

Case della Comunità, solo il 4% è operativo: l’allarme del Sumai
Le Case della Comunità rischiano di restare scatole vuote. Dal 58° Congresso nazionale del Sumai Assoprof, a Roma, il segretario generale Antonio Magi lancia l’allarme sull’attuazione del PNRR: secondo l’ultimo monitoraggio Agenas, solo 66 delle 1.715 strutture programmate (meno del 4%) risultano pienamente operative. Il sindacato degli specialisti ambulatoriali presenta al Governo la proposta di un ACN unico della specialistica convenzionata interna, con le sezioni Territorio e Ospedale, e del “doppio canale”, che consentirebbe alle Aziende sanitarie di coprire i posti vacanti in dipendenza o in convenzione. Secondo le stime del Sumai, il modello genererebbe 4,8 miliardi di euro di risparmi in dieci anni (2027-2036), da reinvestire nel Servizio sanitario nazionale. Nel servizio: i dati Agenas sulle Case della Comunità le interviste ad Antonio Magi (segretario generale Sumai Assoprof) e a Marcello Gemmato (sottosegretario alla Salute) la proposta dell’ACN unico e del doppio canale Il 58° Congresso nazionale Sumai si è svolto a Roma dal 18 al 21 ottobre 2026, all’Ergife Palace Hotel, alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci. #CaseDellaComunità #Sumai #PNRR #SanitàTerritoriale


















