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Artwork for Parole in beta

Parole in beta

Alberto Monteverdi

Termini e condizioni d'uso per il presente

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  • 14 episodes
  • weekly
  • Avg 7 min
  • Italian
  • Wednesday · 11 min

    Public nuisance

    Public nuisance: il danno che non appartiene a nessuno in particolare, e proprio per questo appartiene a tutti. Una formula del diritto inglese nata per i pozzi neri del Trecento, che oggi i distretti scolastici americani usano contro Meta. In questa puntata: la storia di Selena Rodriguez, undici anni, di Enfield in Connecticut — e la causa che sua madre ha depositato sei mesi dopo la sua morte. Non per quello che le app avevano pubblicato: per come sono costruite. Che cosa trovi dentro L'etimologia. Nuisance è in origine una parola francese, e alla radice c'è il verbo latino nocere: nuocere. La stessa radice di nocivo e di innocuo. Nell'inglese di tutti i giorni si è ammorbidita fino a diventare una seccatura. Nel diritto no. La distinzione che regge tutto. Nel 1301, a Londra, un tale William de Gartone ha il pozzo nero della latrina attaccato al muro del vicino. È un fastidio privato: due uomini e un muro. La public nuisance nasce altrove — come reato contro la Corona, cioè contro tutti: ostruire una strada, avvelenare un pozzo comune, aprire un mattatoio in mezzo alle case. Il criterio di Denning, 1957. È public nuisance un danno così esteso, o così indiscriminato negli effetti, che non è ragionevole aspettarsi che sia una persona sola a portarlo in tribunale. Deve farsene carico la comunità. I precedenti, e le sconfitte. Contro i produttori di sigarette la teoria fu respinta, e l'accordo da 206 miliardi del 1998 chiuse tutto prima che un giudice decidesse. Con le vernici al piombo ha funzionato in California e quasi da nessun'altra parte. Con gli oppioidi ha vinto in Oklahoma nel 2019, e due anni dopo la Corte Suprema dello stato ha cancellato tutto. Il caso Meta. Nel dicembre 2023 i distretti scolastici americani fanno causa con due sole accuse: negligenza e public nuisance. Nel novembre 2024 la giudice Yvonne Gonzalez Rogers le lascia proseguire. La prima giuria è attesa a febbraio 2027. La strategia degli avvocati. Non i contenuti pubblicati dagli utenti, dove le piattaforme sono protette dalla Section 230, ma il modo in cui il prodotto è progettato: scroll infinito, contatori di like, notifiche notturne, filtri che simulano la chirurgia estetica. I 270 dollari. Un'email interna del settembre 2018 stabilisce quanto vale un tredicenne per tutta la sua vita da utente — e raccomanda di non spendere mai più di così per procurarselo. I 1.400 miliardi che nessuno ha chiesto. Da dove viene davvero quella cifra, perché gli stati parlano invece di centonovantatré miliardi, e come si usa un numero enorme per spostare la conversazione dal merito alla proporzione. Stati Uniti ed Europa. Là è il cittadino che cita in giudizio, quando il danno è già fatto. Qui è il regolatore che ordina, prima ancora che il danno si veda: il 10 luglio 2026 la Commissione europea ha contestato a Meta il design di Instagram e Facebook. In questa puntata si parla del suicidio di una minore. Se stai attraversando un momento difficile, Telefono Amico Italia risponde al 02 2327 2327, tutti i giorni. Fonti e approfondimenti Rodriguez v. Meta Platforms & Snap, complaint depositato il 20 gennaio 2022 presso la Corte distrettuale della California del Nord, poi confluito nel procedimento MDL 3047. State of Arizona et al. v. Meta Platforms, complaint dei procuratori generali nella versione meno oscurata (novembre 2023) — il paragrafo 84 contiene l'email del settembre 2018 sul valore di un utente tredicenne. Ordinanze della giudice Yvonne Gonzalez Rogers sulle richieste dei distretti scolastici: 24 ottobre 2024 (negligenza) e 15 novembre 2024 (public nuisance). È iniziato un enorme processo contro Meta, Il Post, 19 agosto 2026 — https://www.ilpost.it/2026/08/19/processo-dipendenza-meta/ Four States Take Meta to Trial in California, Tech Policy Press, agosto 2026 — https://www.techpolicy.press/four-states-take-meta-to-trial-in-california-the-latest-front-in-sprawling-multidistrict-fight/ Jury finds Meta and Google negligent in social media harms trial, NPR, 25 marzo 2026 — il primo verdetto di una giuria su questa materia, nel procedimento statale di Los Angeles. John Pointing, Public nuisance: beyond Highway 61 revisited?, Environmental Law Review, 2011. Helena M. Chew e William Kellaway (a cura di), London Assize of Nuisance 1301-1431: A Calendar, London Record Society, 1973 — il caso di William de Gartone, 10 febbraio 1301. Attorney General v PYA Quarries Ltd [1957] 2 QB 169 — il criterio di Lord Denning. Oklahoma ex rel. Attorney General v. Johnson & Johnson, 2021 OK 54, Corte Suprema dell'Oklahoma, 9 novembre 2021. Commissione europea, Preliminary findings on the addictive design of Instagram and Facebook, 10 luglio 2026 — https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/news/commission-preliminarily-finds-addictive-design-instagram-and-facebook-breach-digital-services-act

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  • August 19 · 10 min

    Hype

    Hype non è un'emozione: è un mestiere, con delle regole precise — e qualcuno lo esercita su di te tutti i giorni. Dal palco di Public Enemy alla curva della Gartner, la storia di una parola nata tra truffatori e finita nei bilanci delle big tech, con quattro modi concreti per difendersene. Nel gergo giovanile hype vuol dire eccitazione, attesa, esaltazione collettiva. Ma la parola arriva da tre posti molto meno innocenti: da hyperbole, l'esagerazione retorica; dallo slang criminale degli anni Venti, dove to hype significava truffare qualcuno sul resto; e dal gergo dei tossicodipendenti, dove hype era la siringa ipodermica. Esagerazione, truffa, droga. Nel 1995 l'analista Jackie Fenn disegna per la Gartner la curva dell'hype cycle, e da allora l'entusiasmo per le nuove tecnologie ha un grafico ufficiale, con cinque fasi e un picco da cui prima o poi si cade. In questa puntata vediamo come funziona il meccanismo, perché catastrofismo e iper-ottimismo sono la stessa pubblicità, e cosa possiamo farci. In questa puntata Chi era l'hype man nel rap, e perché quelli di oggi non salgono sul palco Le tre radici della parola: iperbole, truffa, siringa La curva della Gartner: dal picco delle aspettative gonfiate all'altopiano della produttività Perché l'AI generativa nel 2023 era in cima e nel 2024 stava già scendendo Le tre mosse dell'hype marketing: il nome, il futuro inevitabile, la scarsità Le due notizie opposte di quest'estate: la fuga dal recinto e il manifesto di Zuckerberg I quattro strumenti di Emily Bender e Alex Hanna per non farsi fregare Fonti e approfondimenti La metodologia dell'hype cycle — Gartner Emily M. Bender, Alex Hanna, L'inganno dell'intelligenza artificiale — Fazi Editore Come difendersi dall'hype dell'AI: l'intervista a Bender e Hanna — GeekWire Il comunicato di OpenAI sull'incidente di luglio — OpenAI The Future is for Everyone, il manifesto di Mark Zuckerberg — Meta, 10 agosto 2026 Don't Believe the Hype, Public Enemy, 1988

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  • August 12 · 6 min

    Coolcation

    Le vacanze si spostano al fresco. Cos'è la coolcation, chi può permettersela e perché somiglia a una prova generale di migrazione climatica. In questo episodio esploriamo il termine "coolcation", partendo dall'estate 2026: quattro ondate di calore in tre mesi in Italia, e piattaforme di prenotazione che registrano una crescita a doppia cifra delle ricerche verso il Nord Europa. Un grazie speciale ad Alessando Casoli che ha suggerito questa parola. In sintesi: La crasi tra cool e vacation: coniata da Condé Nast Traveller a fine 2023, entrata nel Cambridge Dictionary il 12 febbraio 2024 con una definizione che contiene già la sua causa — il cambiamento climatico Il clima freddo da ostacolo a argomento di vendita: il riposizionamento degli enti turistici nordici, e il rifiuto di Helsinki di usare la parola I numeri: la ricerca Booking.com su 32.500 viaggiatori, il +44% di prenotazioni verso il Nord registrato da Virtuoso, i filtri climatici nei motori di prenotazione La lettura scettica: la Spagna continua a fare record, e la crescita nordica potrebbe dipendere da social e nuove rotte aeree più che dal termometro Il dato strutturale del Centro comune di ricerca UE: -10% di domanda turistica estiva sulle coste mediterranee in uno scenario a 4 gradi La pressione sulle destinazioni fredde: 6,1 milioni di crocieristi in Norvegia nel 2023, tassa di soggiorno del 3% dall'estate 2026 Per chi non parte: i rifugi climatici di Roma (600+) e Barcellona (400), e il paradosso dell'aria condizionata che scalda le strade Lo sfondo: nicchia climatica umana, spostamento a nord delle zone agricole, proiezioni di migrazione Approfondimenti: Cambridge Dictionary, What is a coolcation? (12 febbraio 2024): https://dictionaryblog.cambridge.org/2024/02/12/new-words-12-february-2024/ Centro comune di ricerca (JRC), Regional impact of climate change on European tourism demand: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC131508/JRC131508_01.pdf Booking.com, ricerca sull'incertezza climatica e il viaggio in alta stagione: https://www.hospitalitynet.org/news/4132046/bookingcom-research-reveals-how-climate-uncertainty-is-reshaping-peak-season-travel Salamanca et al., Anthropogenic heating of the urban environment due to air conditioning (JGR Atmospheres, 2014): https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/2013JD021225 Xu, Kohler, Lenton, Svenning, Scheffer, Future of the human climate niche (PNAS, 2020): https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.1910114117 King et al., Northward shift of the agricultural climate zone under 21st-century global climate change (Scientific Reports, 2018): https://www.nature.com/articles/s41598-018-26321-8 Open, Rifugi climatici: cosa sono e dove si trovano in Italia (24 giugno 2026): https://www.open.online/2026/06/24/caldo-record-rifugi-climatici-cosa-sono-dove-si-trovano-italia-mappa/ Paliparan, Coolcation: The Fake Summer Travel Trend Made Up by the Media: https://paliparan.com/2025/08/27/coolcation-fake-media/

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  • August 5 · 7 min

    Slop

    Un romanzo su cinque nel Kindle Store contiene testo scritto da un'IA. Cos'è lo slop, perché conviene produrlo e chi ne paga il conto. In questo episodio esploriamo il termine "slop", partendo da uno studio pubblicato a luglio 2026: su oltre quattordicimila romanzi autopubblicati nel Kindle Store di Amazon, un titolo su cinque contiene testo generato da un'intelligenza artificiale in misura sostanziale. In sintesi: Dal fango del Settecento alla brodaglia dei maiali fino alla parola dell'anno 2025 di Merriam-Webster: la storia di un termine che descrive ciò che viene versato in quantità su chi non può scegliere Perché lo slop non è un incidente tecnico ma l'esito di un sistema di incentivi: costo marginale azzerato, algoritmi che premiano il volume, asimmetria dello sforzo tra chi produce e chi verifica I due ambiti più esposti: la slopaganda politica e la contaminazione della letteratura scientifica Come funzionano i rilevatori automatici e perché i loro limiti sono strutturali Le contromisure delle piattaforme, da Amazon a Spotify a LinkedIn Dalla Dead Internet Theory al "generative smog": lo slop come esternalità negativa Approfondimenti: Chakrabarty, Liu, Ginsburg, Dhillon, Generative AI floods and dilutes the market for books (arXiv, 26 luglio 2026): https://arxiv.org/html/2607.20349v2 Simon Willison, Slop is the new name for unwanted AI-generated content: https://simonwillison.net/2024/May/8/slop/ Il Fatto Quotidiano, Slopaganda: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/23/slopaganda-vannacci-intelligenza-artificiale-sinistra-notizie/8456115/ ABC News, Spotify making AI music easier to detect: https://www.abc.net.au/news/2026-07-16/spotify-making-ai-music-easier-to-detect/106919814 CNET, LinkedIn AI slop button: https://www.cnet.com/tech/services-and-software/linkedin-ai-slop-button-news/ Liang et al., GPT detectors are biased against non-native English writers, Patterns: https://www.cell.com/patterns/fulltext/S2666-3899(23)00130-7 Marie Boran, Forget AI slop. We're entering our generative smog era: https://www.techcentral.ie/forget-ai-slop-were-entering-our-generative-smog-era/

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  • July 29 · 6 min

    Depaving

    Rimuovere l'asfalto è diventato un atto di innovazione. Storia di una parola nata a Portland e finita nelle leggi europee. In questo episodio esploriamo il termine "DEPAVING", partendo dalle immagini termiche che circolano durante le ondate di calore per arrivare a un'idea controintuitiva: che si possa innovare una città togliendo, invece di aggiungere. In sintesi: L'etimologia: pavimentum dal latino pavire, "battere, costipare". Pavimentare significa letteralmente rendere dura la terra — e de-pavare significa disfare quel gesto. La nascita del termine: Portland, giugno 2008, un vialetto di cemento demolito a mano. Da lì al de-sealing dei documenti europei e alla "desigillatura del suolo" del lessico normativo italiano. I numeri: il Rapporto ISPRA 2025, i 2,7 metri quadri al secondo di suolo consumato in Italia, il campionato olandese di rimozione delle piastrelle, i 27 cantieri "città spugna" di Milano. Il ruolo dell'IA: il metodo UrbanReleaf usa immagini satellitari e machine learning per decidere dove togliere l'asfalto — perché il problema non è più il martello pneumatico, è il criterio. Approfondimenti: Depave (Portland, dal 2008): https://www.depave.org/our-impact Depaving — voce enciclopedica: https://en.wikipedia.org/wiki/Depaving Rapporto ISPRA/SNPA 2025 sul consumo di suolo: https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/consumo-di-suolo-dinamiche-territoriali-e-servizi-ecosistemici-edizione-2025 Regolamento UE 2024/1991 sul ripristino della natura: https://environment.ec.europa.eu/news/nature-restoration-law-enters-force-2024-08-15_en NK Tegelwippen, il campionato olandese: https://www.nk-tegelwippen.nl/homepage/ R. M. Santos et al., UrbanReleaf: Enhancing Sustainable Urban Transformation with a Data-Driven Solution for Smart Depaving (SBBD 2025)

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  • July 22 · 8 min

    Frontiera

    Da Turner ad Asimov fino ai "frontier model" dell'IA: come "frontiera" è passata da metafora a termine tecnico e normativo. In questo episodio esploriamo il termine "FRONTIERA", partendo dai mondi di confine immaginati da Asimov per arrivare ai "frontier model" dell'intelligenza artificiale, dove una metafora letteraria è diventata una categoria tecnica e persino normativa. In sintesi: L'etimologia: dal latino frons (fronte, prima linea) alla Frontier Thesis di Turner (1893) e alla sua migrazione da confine geografico a metafora del progresso. La "frontier AI": frontier model, duopolio USA-Cina, la jagged frontier frastagliata e le tre frontiere (capacità, allineamento, operativa). Sicurezza e governance: nel International AI Safety Report 2026 la parola "frontier" compare oltre 150 volte, e la proposta di Demis Hassabis per un ente di standard sui modelli di frontiera. Approfondimenti: Frontier Thesis (F. J. Turner): https://en.wikipedia.org/wiki/Frontier_Thesis The Significance of the Frontier in American History: https://en.wikipedia.org/wiki/The_Significance_of_the_Frontier_in_American_History A Framework for Frontier AI (Demis Hassabis): https://www.linkedin.com/pulse/framework-frontier-ai-dawning-new-age-demis-hassabis-cngse/ International AI Safety Report 2026

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  • July 15 · 6 min

    Grid

    Da graticola da cucina a collo di bottiglia dell'AI: la parola che regge blackout, data center e transizione energetica. In questo episodio esploriamo il termine "grid", partendo da un calo di tensione a un concerto per arrivare al vero collo di bottiglia dell'innovazione: l'infrastruttura elettrica su cui poggiano data center, auto elettriche e intelligenza artificiale. In sintesi: L'etimologia sorprendente: da "gridiron", la graticola da cucina, alla "National Grid" britannica degli anni Venti Il salto informatico: come il "grid computing" ha preso in prestito la metafora della presa elettrica Perché le reti sono oggi "un collo di bottiglia" (IEA Electricity 2026) e come stanno diventando software: Dynamic Line Rating, V2G, microgrid Approfondimenti: IEA – Electricity 2026: Analysis and forecast to 2030: https://www.iea.org World Economic Forum – Electricity grid connectivity as a strategic bottleneck for AI: https://www.weforum.org/stories/artificial-intelligence/electricity-data-grid-connectivity-strategic-bottleneck-ai-transformation/ IBM – Grid computing: https://www.ibm.com/it-it/think/topics/grid-computing JRC / Commissione Europea – Smart Grids Observatory: https://ses.jrc.ec.europa.eu/smart-grids-observatory

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  • July 8 · 7 min

    Shrinkflation

    Un gelato più piccolo allo stesso prezzo. Ma la "sgrammatura" oggi colpisce anche software, AI e i tuoi dati personali. In questo episodio esploriamo il termine "shrinkflation", partendo da un gelato che allo stesso prezzo è diventato più piccolo — per arrivare fino ai piani software, all'intelligenza artificiale e alla moneta nascosta della data economy: i nostri dati. In sintesi: Cos'è la shrinkflation e perché è un'inflazione "occulta" che sfrutta la nostra avversione alle perdite Dai gelati (dati Altroconsumo e ISTAT) al software: come il fenomeno si sposta dallo scaffale al codice Skimpflation e dark patterns: quando a ridursi non è la quantità ma la qualità e la privacy La difesa passa dalla trasparenza: prezzo al chilo, community online, FinOps Approfondimenti: Chalioti & Serfes, "Shrinkflation", Economics Letters (2024): https://doi.org/10.1016/j.econlet.2024.111959 Altroconsumo, "Gelati sempre più cari: +40% in 5 anni": https://www.altroconsumo.it/alimentazione/prodotti-surgelati/news/gelati-shrinkflation-aumento-prezzi Rengkung & Paendong, "Shrinkflation: A Consumer Perspective", AJEBA (2026): https://doi.org/10.9734/ajeba/2026/v26i42222

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  • July 1 · 6 min

    Regulatory arbitrage

    L'innovazione fa da lepre, la regola insegue: come le big tech sfruttano i vuoti normativi sul diritto d'autore prima che la legge le raggiunga. In questo episodio esploriamo il termine "regulatory arbitrage", l'arbitraggio normativo, partendo da un meccanismo che ricorre in decine di cause contro le grandi aziende tecnologiche: individuare un vuoto nelle regole, cavalcarlo per scalare, e arrivare alla regolamentazione già in posizione di forza. In sintesi: L'origine finanziaria del termine e il suo salto verso la tecnologia La definizione di Elizabeth Pollman: sfruttare lacune e differenze tra le leggi Diritto d'autore e AI: dai giudici (Getty vs Stability) alle transazioni (Anthropic, Udio e Suno) Chi paga davvero il prezzo: i creativi Approfondimenti: Regulatory Arbitrage (definizione): https://www.investopedia.com/terms/r/regulatory-arbitrage.asp E. Pollman, "Tech, Regulatory Arbitrage, and Limits" (2019): https://ssrn.com/abstract=3393288 A cynical read on Anthropic's book settlement (Spyglass): https://spyglass.org/cynical-read-on-anthropics-book-settlement/ Sam Altman, Sora 2 e il copyright (The Guardian): https://www.theguardian.com/commentisfree/2025/oct/10/sam-altman-copyright-ai-sora-2-video-generator

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  • June 24 · 6 min

    Guardrail

    Cosa sono i guardrail dell'AI, perché somigliano alle barriere stradali e perché — a differenza dell'acciaio — si possono svitare in dieci minuti. In questo episodio esploriamo il termine "guardrail", partendo da una notizia recente: uno strumento gratuito capace di rimuovere le protezioni di un modello di intelligenza artificiale in meno di dieci minuti. In sintesi: Cosa sono i guardrail dell'AI: filtri e regole software che agiscono in tempo reale, in entrata e in uscita La differenza tra guardrail, harness e containment — laboratorio, strada e geopolitica della sicurezza Perché i guardrail sono fragili: modelli a pesi aperti, logiche di mercato e standard ancora volontari Approfondimenti: Understanding AI Guardrails: Concepts, Models, and Methods (Adya Mishra, IJIRMPS 2025) Researchers Strip AI Guardrails From Google, Meta Models in Minutes AI guardrails (IBM Think) The 10 guardrails – Voluntary AI Safety Standard (Australian Government)

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  • June 17 · 8 min

    Token

    I gettoni invisibili che fanno funzionare l'intelligenza artificiale — e stanno facendo esplodere i budget delle aziende. In questo episodio esploriamo il termine “Token”, l’unità di misura del calcolo nei modelli di intelligenza artificiale, partendo dal caso “Claudeonomics” di Meta e dalla febbre del tokenmaxxing che sta ridefinendo costi e produttività nell’industria tech. In sintesi: L’etimologia germanica del termine, dal segno fisico al gettone digitale dell’AI Cosa è davvero un token e perché l’italiano ne consuma più dell’inglese Il fenomeno del tokenmaxxing e l’esplosione dei costi nelle grandi aziende Perché capire i token significa capire l’economia dell’intelligenza artificiale Approfondimenti: The Token Economy and the Real Meaning of Modern Productivity (Daniel Zivica, EU Apply AI Alliance): https://futurium.ec.europa.eu/ L’AI che avete comprato vi sta comprando (Paolo Benanti): https://www.linkedin.com/pulse/lai-che-avete-comprato-vi-sta-comprando-paolo-benanti-oxpsf/ AI Cost Crisis and Tokenmaxxing (Tom’s Hardware): https://www.tomshardware.com/tech-industry/artificial-intelligence/ai-cost-crisis-hits-tech-giants-as-employee-tokenmaxxing-backfires-agentic-ai-eats-up-to-1000x-more-tokens-than-standard-ai-sparks-corporate-pullback-at-microsoft-meta-and-amazon Tokenmaxxing: The AI workplace trend (The Week): https://theweek.com/tech/tokenmaxxing-the-ai-workplace-trend-pushing-rapid-integration Cosa sono i Token nell’AI (Macitynet): https://www.macitynet.it/cosa-sono-i-token-ai/

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  • June 10 · 5 min

    Quantified self

    Spotify Wrapped, smartwatch, monitoraggio del sonno: come il tracciamento di sé è diventato un'infrastruttura culturale silenziosa. In questa puntata esploriamo il termine "Quantified Self", coniato nel 2007 a San Francisco da Gary Wolf e Kevin Kelly, e diventato oggi un'infrastruttura culturale che attraversa la nostra vita quotidiana. In sintesi: L'origine del termine nel 2007 a Wired e lo slogan fondativo "self-knowledge through numbers" Il passaggio dal Quantified Self attivo a quello passivo ed edonistico Le ombre: ortosomnia, surplus comportamentale, capitalismo della sorveglianza L'aggiornamento dell'assioma di Watzlawick: "non possiamo non generare dati" Approfondimenti: Quantified Self – sito ufficiale della comunità Wikipedia, voce Quantified Self Feng, Mäntymäki, Dhir, Salmela, How Self-tracking and the Quantified Self Promote Health and Well-being: Systematic Review. Journal of Medical Internet Research BBC Future (2013). Self-track: route to a better life The Economist Technology Quarterly (maggio 2022)

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  • June 3 · 6 min

    Capability overhang

    Perché la maggior parte di noi usa l’intelligenza artificiale come un semplice motore di ricerca? C’è un grande divario tra ciò che l’AI può fare e ciò per cui effettivamente la usiamo nella vita di tutti i giorni. E per qualcuno è un problema da eliminare. In questa puntata esploriamo il termine "Capability Overhang", il divario crescente tra ciò che i modelli di intelligenza artificiale sono già in grado di fare e ciò per cui gli utenti li usano effettivamente. In sintesi: L'origine del termine "overhang" e il suo ingresso nel lessico dell'AI Safety Il passaggio dal significato tecnico a quello organizzativo, popolarizzato da Kevin Scott (Microsoft) I dati del report OpenAI di gennaio 2026 e il divario tra utenti medi e power users Perché il vero collo di bottiglia oggi non è la tecnologia, ma l'immaginazione e l'alfabetizzazione Approfondimenti: OpenAI, Ending the Capability Overhang Chatterji, Cunningham, Deming et al., How People Use ChatGPT Mollick, E., Claude Dispatch and the Power of Interfaces Global Governance Institute, The Capability Overhang: Cognition and Labor in the Age of AI

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  • June 2 · 45 sec

    Parole in beta - Trailer

    Parole in Beta è il podcast che ti aiuta a imparare il nuovo vocabolario dell'innovazione e della tecnologia. Strani acronimi, neologismi, parole inglesi stanno entrando nel nostro linguaggio mentre ne stiamo ancora costruendo o ridefinendo il significato. Come un software in fase di sviluppo, che funziona ma non è ancora definitivo e forse non lo sarà mai. Io sono Alberto Monteverdi, sono un designer, consulente e formatore e mi occupo di innovazione nelle imprese creative. Ti aspetto ogni mercoledì sulle principali piattaforme audio per esplorare insieme la parola della settimana, un modo per leggere i cambiamenti in atto con occhi nuovi e per provare a comprenderli davvero. Quale sarà la parola in beta di mercoledì prossimo?

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