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L’oblò

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Il racconto della politica, i suoi tic, le sue contraddizioni, la propaganda e le polemiche. Quello che arriva da lontano, e quello che capita nel cortile di casa nostra. I grandi temi, ma anche le storie apparentemente minori, perché tutto intorno a noi è frutto di scelte politiche. Spiegate e commentate attraverso L’oblò di Francesca Schianchi. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì .

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  • 54 episodes
  • daily
  • Avg 5 min
  • Italian
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  • Yesterday · 5 min

    Dal mare al panettone, le giornate che riempiono la noia del Parlamento

    A molti di noi è sfuggito, ma dovete sapere che in Italia non c'è solo il sacrosanto giorno della memoria o contro la violenza sulle donne, quelle date simboliche che hanno il senso di dare un'importanza particolare a un evento o una battaglia, ma esiste anche la giornata del mare, quella della meraviglia, la giornata degli alberi. E' in lista d'attesa per essere riconosciuta anche una giornata dedicata al panettone. Ancora un po' non basta il calendario a contenere tutte le giornate speciali che il Parlamento ha istituito. Tanto che ieri il presidente Mattarella ha inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato per dire: per favore, datevi una regolata.

  • Yesterday · 5 min

    Da Trump a Kiev la giornata in Parlamento di Meloni

    La giornata di Giorgia Meloni ieri in Parlamento, in sintesi: un attacco all'Europa delle regole e dei burocrati, a cui però siamo appesi per avere più flessibilità; la difesa dell'Ucraina e una critica esplicita anche se non durissima a Donald Trump; infine il solito battibecco polemico con le opposizioni, favorito dall'obiettiva disorganizzazione dei partiti del centrosinistra, che gridano all'unità ma si presentano con cinque risoluzioni diverse sottolineando impietosamente quanto sono invece ancora divisi.

  • Wednesday · 4 min

    La Lega a congresso, un cadeau per Salvini e la concorrenza di Vannacci

    Come si sente quest'arietta di pre-campagna elettorale! In anticipo rispetto ai tempi previsti, ieri il Consiglio dei ministri ha varato otto disegni di legge per attribuire l'Autonomia differenziata su alcune materie alle regioni che ne hanno fatto richiesta, tutte rigorosamente di centrodestra. Un bel regalo per Matteo Salvini, che potrà sventolarlo al congresso straordinario della Lega previsto a fine mese. E poi, anche alle elezioni.

  • Tuesday · 4 min

    Politici e vip contro sei punti del Melonellum

    Il 26 ottobre entrerà in vigore la legge elettorale. Quello stesso giorno, la Rete per un voto libero e uguale intende presentare trenta ricorsi alla Corte costituzionale in altrettanti tribunali di tutta Italia: a sottoscriverli, 500 persone tra cui esponenti noti della politica, della cultura, della società civile.

  • Monday · 5 min

    Le primarie francesi, la sinistra italiana e la poltrona del dentista

    Nel fine settimana i socialdemocratici francesi hanno scelto il proprio candidato all'Eliseo, tramite primarie: sarà l'europarlamentare Raphaël Glucksmann. Mentre la leader dell'estrema destra Marine Le Pen, che viaggia serena nei sondaggi oltre il 30 per cento, ha già prenotato un posto al ballottaggio, nell'area di centrosinistra, conteggiava Le monde ieri, ci sono al momento in campo undici candidati. Una frammentazione che, se non si ricompone presto, rischia solo di favorire la destra. Vi ricorda qualcosa?

  • October 9 · 6 min

    Il timore della lettera scarlatta e l’alternanza di genere mancata

    Il Melonellum, la riforma elettorale tanto voluta da Giorgia Meloni, è diventata legge ieri. Nessun colpo di scena nel voto segreto: tutti i deputati della maggioranza sono stati ligi alle indicazioni. E anche le deputate, nonostante gli appelli al voto di coscienza arrivati fino all'ultimo secondo dalle opposizioni. Ribellatevi, hanno provato a convincerle. Con questa legge elettorale, i capilista bloccati, ossia gli unici che hanno l'elezione già in tasca, non dovranno rispettare alcun equilibrio di genere. Per assurdo, potrebbero anche essere tutti uomini.

  • October 8 · 5 min

    Primaristi, programmisti e la percezione del campo largo

    In una Camera piena come per le grandi occasioni, ieri, ha fatto un altro passo avanti la legge elettorale. Oggi è previsto il voto finale. Da una parte dell'emiciclo, quello della destra, si parlava dei ricorsi già annunciati alla Corte costituzionale, ostentando serenità: vedrete non la smonterà, giuravano. Dall'altra parte, quella delle opposizioni, il dibattito volente o nolente ricadeva sul tema dei prossimi passi della coalizione, in una sorta di divisione tra programmisti, che invocano di parlare del programma, e primaristi, che chiedono di organizzare queste benedette primarie.

  • October 7 · 5 min

    La legge elettorale e quella fiducia che Meloni definiva scandalosa

    Ieri sera tra gli ospiti di Lilli Gruber a Otto e mezzo, su La7, c'era Giovanni Di Lorenzo, giornalista italo-tedesco che dirige il settimanale con sede ad Amburgo Die Zeit. Dopo aver ascoltato per un po' gli altri ospiti che illustravano la legge elettorale in votazione alla Camera, ha sospirato: "Non vi invidio a dovervi occupare di questo argomento. Come fa un elettore normale a capire le leggi elettorali in Italia?".

  • October 6 · 7 min

    Maricarmen, il voto a novembre e l’ultima scommessa di Sanchez

    In anticipo di quasi un anno, la Spagna torna al voto il 29 novembre. Lo ha deciso il premier Pedro Sanchez, dopo la crisi che si è aperta in Parlamento, dove la settimana scorsa non è riuscito a far passare due decreti sull'emergenza casa. Per lui si apre la prova più difficile, visto il vantaggio nei sondaggi dell'opposizione. Entro due mesi, un nuovo premier di destra potrebbe sedere al Consiglio europeo, e la sinistra del continente, a partire da quella italiana, potrebbe perdere la sua sponda più autorevole e il suo modello.

  • October 5 · 5 min

    La piaga dei femminicidi e la burocrazia sui banchi

    In una domenica di inizio autunno, ma potrebbe essere estate o inverno e sarebbe la stessa cosa, si aprono i siti per scorrere le notizie ed ecco comparire, nel flusso, l'ennesimo tentato femminicidio. E' talmente frequente incappare in queste notizie, ormai, che rischiamo di sottovalutarne la portata. Rischiamo che non ci sembri più un'eccezionalità mostruosa, ma un pezzo della normalità. Tanto più se c'è chi, da una posizione pubblica, nega che i femminicidi esistano. Tutte le violenze e tutti gli omicidi sono gravi e vanno perseguiti, ci mancherebbe, ma negare la specificità del movente per cui decine e decine di donne in Italia vengono aggredite ferite e ammazzate, non aiuta a risolvere quello che non è un problema individuale, ma una piaga della società.

  • October 2 · 5 min

    Il giorno della marmotta delle opposizioni

    Anche settembre è passato, e non abbiamo novità di un programma condiviso delle opposizioni per le Politiche. E nemmeno di chi sarà il candidato a Palazzo Chigi. Come un eterno giorno della marmotta, siamo esattamente alle promesse di qualche mese fa: troveremo una mediazione, dicono i protagonisti del campo largo, e sceglieremo chi guiderà la coalizione. Quando, però, ancora non si sa.

  • October 1 · 4 min

    Il premier inglese, il “bregret“ e la rottura di un tabù

    A dieci anni dalla Brexit che ha rappresentato il più grande successo dei sovranisti, il nuovo premier laburista Andy Burnham ha rotto il tabù: la Gran Bretagna potrebbe ripensarci e tornare nella famiglia di Bruxelles. E' solo un'opzione sul tavolo, ma ha la forza di una proposta controcorrente.

  • September 30 · 5 min

    Le donne, l’Egitto e l’eterno stupore di Tajani

    Quello che lascia sempre disarmati del vicepremier Antonio Tajani, è il suo eterno stupore dinanzi alle polemiche puntualmente scatenate dalle sue dichiarazioni. Dopo la lunghezza delle gonne delle donne, il diritto internazionale che vale "fino a un certo punto", è successo ancora una volta ieri, a proposito del commento rilasciato sulla sentenza Regeni.

  • September 29 · 5 min

    Regeni, la forza del diritto e la reazione dei patrioti

    Ci sono voluti più di dieci anni, ma ieri il processo per il rapimento, le torture e la morte di Giulio Regeni è arrivato alla sentenza di primo grado. Gli imputati, tutti agenti degli apparati di sicurezza egiziani, erano quattro: uno è stato assolto, mentre agli è stata inflitta una pena di dieci anni per il sequestro e le torture. Una pena più lieve della richiesta della Procura, ma che ricostruisce finalmente la verità di quei terribili giorni, e stabilisce le responsabilità degli 007 egiziani.

  • September 28 · 6 min

    La scuola per tutti e l’ossessione di Valditara per il woke

    Oggi il famoso decreto scuola, quello approvato con ostentato orgoglio dal governo giovedì scorso in Consiglio dei ministri, dovrebbe arrivare al Quirinale. I genitori di una scuola multietnica di Roma hanno lanciato un appello al capo dello Stato: presidente non lo firmi, chiedono. Ma la destra è molto convinta della strada imboccata: dalla sua pagina Facebook, il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara si scaglia contro la sinistra colpevole, scrive, di "immaturità politica".

  • September 25 · 5 min

    La partita dello Stretto che agita il centrodestra

    Da qualche mese ci interroghiamo su quale potrà essere l'impatto del generale Vannacci e di Futuro nazionale sulla coalizione di centrodestra. Da quando i sondaggi hanno cominciato a registrarne la crescita continua, abbiamo visto i leader della maggioranza allarmarsi: non sarà un caso che ultimamente anche la premier Giorgia Meloni abbia ricominciato ad assumere toni e proposte sempre più di destra, come a cercare di togliere terreno sotto ai piedi dell'ultimo arrivato in quel campo. Ebbene questo fine settimana, a Reggio Calabria, si potrà misurare in un primo test locale il peso del generale sul centrodestra.

  • September 22 · 4 min

    Mattarella e l’Istat, il senso di Meloni per la comunicazione

    Sarà sicuramente un caso che, nel giorno in cui l'Istat certifica che non usciamo dalla procedura d'infrazione, e quindi fa schiantare i sogni della destra di una generosa Finanziaria elettorale di fine anno, la presidente del consiglio va in tv dall'amico Bruno Vespa e così, en passant, fa cadere una velenosa puntura al Colle. Una sfida che spegne il clamore delle notizie economiche.

  • September 22 · 5 min

    L’incognita del voto e la partita a scacchi di Salvini

    A sentire le dichiarazioni dei politici, le proposte della destra, che le può già realizzare stando al governo, ma anche l'elenco delle buone intenzioni del campo largo, si direbbe che le elezioni saranno dopodomani. Invece manca ancora del tempo. Quanto precisamente? Vai a sapere.

  • September 21 · 5 min

    Meloni, Vannacci e le bambine in burqa

    Giorgia Meloni la settimana scorsa ha detto che intende arrivare fino a fine legislatura. Dalla frequenza con cui sforna proposte perfette per la campagna elettorale, si direbbe invece che si stia preparando ad andare al voto anche prima.

  • September 18 · 4 min

    Mattarella, la Stanza rosa e la scuola come prevenzione

    Il Codice rosa introdotto a Grosseto più di quindici anni fa ha fatto scuola. Lì il presidente della Repubblica Mattarella è voluto andare ieri in visita. Per tenere alta l'attenzione sulla violenza di genere, "emergenza di primaria importanza". E ricordare da dove comincia la prevenzione.

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