Skip to content
Artwork for L’oblò

L’oblò

OnePodcast

Il racconto della politica, i suoi tic, le sue contraddizioni, la propaganda e le polemiche. Quello che arriva da lontano, e quello che capita nel cortile di casa nostra. I grandi temi, ma anche le storie apparentemente minori, perché tutto intorno a noi è frutto di scelte politiche. Spiegate e commentate attraverso L’oblò di Francesca Schianchi. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì .

Play
  • 21 episodes
  • daily
  • Avg 5 min
  • Italian
Counted on this page — what you have heard stays on this device, so it is not something the list can be paged by.
  • Friday · 5 min

    Il soufflé di Vannacci e le frasi a titolo personale

    Saranno state pure dichiarazioni fatte a titolo personale, come si sono affrettati a puntualizzare ieri da Fratelli d'Italia, ma l'apertura esplicita del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli a un percorso da fare insieme al generale in pensione Roberto Vannacci, ha agitato gli animi della maggioranza.

  • Thursday · 4 min

    La gramigna di Tajani e la tensione con la Lega

    Ieri pomeriggio il Consiglio dei ministri ha allungato lo sconto di 17 centesimi sul diesel fino al 5 settembre. Dopo, il governo proverà a mettere a punto uno sconto mirato per le fasce più deboli della popolazione. Ma mentre cercano una soluzione al rebus dei prezzi, litigano apertamente sull'ipotesi di una tassa sugli extraprofitti di banche e società energetiche, proposta e sostenuta dalla Lega e rifiutata da Forza Italia.

  • Wednesday · 5 min

    I costi della benzina e il cambio di linea del governo

    Ieri la benzina si è attestata in media, in modalità self-service, sui 2,015 euro al litro. Il gasolio sui 2,136 euro al litro. In autostrada entrambe hanno raggiunto prezzi un po' più alti. Sulla A22, il Codacons ha denunciato che in alcuni distributori il Supreme diesel servito ha addirittura superato la soglia dei 3 euro. Un inesorabile lievitare dei prezzi che costringe nuovamente il governo a una rincorsa per tentare di calmierarli.

  • Tuesday · 5 min

    Il faticoso pre-partita della sinistra italiana e della gauche francese

    Chissà se è destino della sinistra dividersi e combattersi perdendo di vista quale sia l'avversario reale, cioè la destra. Ci pensavo seguendo non solo le difficoltà del campo largo italiano, ancora nel pieno della discussione sulle primarie e sul programma, ma anche leggendo della faticosa rincorsa verso le Presidenziali della gauche francese.

  • August 6 · 6 min

    La denuncia del procuratore di Palermo e lo stato delle carceri

    Si fa un gran parlare di giustizia, tra separazione delle carriere dei magistrati e riforma della Corte dei Conti. Ma sarebbe il caso di cominciare a parlare di carceri: "Lo stato non le controlla più - ha dichiarato il procuratore capo di Palermo, Maurizio De Lucia - il controllo appartiene alle organizzazioni criminali". Questa sì, un'emergenza di cui occuparsi subito.

  • August 5 · 5 min

    Il nuovo scontro tra governo e magistrati

    L'accorato appello dei magistrati contabili della Corte dei conti è caduto nel vuoto: a nulla sono servite un'insolita conferenza stampa nella sede della Stampa estera a Roma, le critiche a un testo che secondo i magistrati mina la loro autonomia e indebolisce le garanzie a tutela dei cittadini, e nemmeno una inedita minaccia di sciopero in autunno. Ieri il governo ha tirato dritto, e il Consiglio dei ministri ha approvato in prima lettura il decreto legislativo di riforma della Corte dei conti.

  • August 4 · 5 min

    Conte, Schlein e il nodo Ucraina nel campo largo

    Come ampiamente prevedibile, a forza di rinviare la discussione sulle divisioni sulla politica estera dentro al campo largo delle opposizioni, succede che in queste torride giornate di agosto, senza preavviso, il problema esplode scuotendo l'alleanza. Troncare e sopire come ha fatto finora la segretaria del Pd Elly Schlein, a un anno o forse meno dalle elezioni, non basta più.

  • August 2 · 6 min

    Ceuta, l’emergenza vera delle vittime e quella finta della propaganda

    L'allarme è già rientrato, e sarebbe bastato sangue freddo e meno propaganda da parte della politica per affrontare senza panico l'arrivo di migliaia di migranti a Ceuta, exclave spagnola in Marocco. La stragrande maggioranza è già tornata indietro e nessuno di loro ha preso a girare in maniera incontrollata per l'Europa, come aveva invece suggerito la prima reazione di alcuni governi, tra cui il nostro. L'unica vera emergenza, quella sì una tragedia, eppure raccontata spesso come un trascurabile effetto collaterale, sono le decine e decine di vittime, si parla di oltre cento, nel tentativo di toccare il suolo europeo.

  • July 30 · 5 min

    Dal caso Roggero alla Tav, i richiami di Mattarella ai partiti

    In un discorso breve ma molto denso, ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato inequivocabili segnali alle forze politiche. Persino quando ha rifiutato di rispondere ad alcune domande, la giustificazione che ha dato è sembrata un ammonimento per il futuro.

  • July 29 · 5 min

    Le troppe tempeste in un bicchier d’acqua della maggioranza

    Alla fine di una giornata ad alta tensione nella maggioranza, il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani ha cercato di smorzare, parlando della classica tempesta in un bicchier d’acqua. Può darsi, ma una volta sono i fondi per le spese militari, un’altra la legge elettorale, un’altra volta ancora questioni di giustizia, fatto sta che in questo periodo, di tempeste più o meno agitate dentro il centrodestra ne abbiamo viste parecchie.

  • July 28 · 5 min

    Il campo largo diviso anche sulla legittima difesa

    Sulla Stampa di domenica è apparso un sondaggio di Alessandra Ghisleri sulla vicenda di Mario Roggero. Non capita spesso, scrive l’esperta di rilevazioni, che un sondaggio fotografi con tanta nitidezza un Paese diviso esattamente a metà. Ebbene, su questo argomento succede: il 45,4 per cento del campione ritiene che si sia trattato di legittima difesa, mentre il 44,8 per cento pensa che non sia così. E andando ad approfondire, a vedere come la pensano gli elettori di ogni partito, si scopre che temi delicati come questo saltano anche i consueti steccati tra schieramenti.

  • July 26 · 4 min

    L’altra faccia del Pilastro nel progetto di un gruppo di medici

    Succedono cose, nel quartiere Pilastro di Bologna. Non solo drammatiche e non ancora chiarite come la morte di Abderrahim Fakir. Succedono anche cose piene di umanità e speranza: tipo il progetto di un poliambulatorio animato da luminari di medicina ed ex primari in pensione che offrirà consulenze gratuite per chi ha difficoltà a pagarsi le cure.

  • July 24 · 4 min

    120 milionari inglesi e la patrimoniale patriottica

    "Caro nuovo premier, tassaci di più. Siamo ricchi e possiamo permettercelo". Firmato 120 paperoni inglesi che si ribattezzano milionari patrioti. Sembra la classica favola di Natale stracolma di buoni sentimenti e improbabile nella realtà, e invece è quello che è successo davvero: un gruppo di milionari si è rivolto al nuovo premier britannico Andy Burnham per chiedere di pagare più tasse.

  • July 23 · 5 min

    La sfida da Far West oscura i salari bassi

    Mentre le forze politiche continuano a sfidarsi sul tema sicurezza, sono passati quasi inosservati in questi giorni dati che invece interessano tutti noi. L'Ufficio parlamentare di bilancio ha diffuso un'analisi sui salari dal 1990 a oggi: ebbene in 36 anni, le retribuzioni del settore privato hanno perso il 6,6 per cento in termini reali. Gli stipendi cioè non sono riusciti a tenere il ritmo del rialzo del costo della vita: è la certificazione istituzionale di qualcosa che sperimentiamo ogni volta che andiamo a fare la spesa al supermercato.

  • July 22 · 5 min

    Il tribunale del popolo e i messaggi d’odio ai magistrati

    Nel clima rovente di questi giorni, era ampiamente prevedibile che il tribunale del popolo, quello che ha deciso senza conoscere le leggi né approfondire i fatti che il gioielliere Roggero è innocente e va scarcerato, decidesse di prendersela con i giudici che invece lo hanno condannato. A loro, denuncia l'Anm, l'Associazione nazionale magistrati, sono arrivate minacce, insulti e messaggi d'odio.

  • July 21 · 6 min

    Il caso Roggero, la rincorsa a destra e il diritto alla vendetta

    Non si ferma la rincorsa a destra a chi è più vicino a Mario Roggero, il gioielliere condannato per aver inseguito e ucciso due rapinatori e ferito un terzo, nell'idea che questo significhi stare più a contatto possibile con la pancia del Paese. Per tentare di vincere questa gara potenzialmente infinita, la Lega ha presentato una proposta di legge che allarga talmente tanto le maglie della legittima difesa da farla diventare il diritto a, cito dal testo di legge, "qualsiasi reazione" dopo "un'aggressione a mano armata all'interno del proprio domicilio o del proprio esercizio commerciale, professionale o imprenditoriale".

  • July 17 · 5 min

    Nordio, Mattarella e il potere di grazia

    La giornata di ieri è sembrata un assaggio di quello che potrebbe essere la campagna elettorale che ci aspetta, se, come sembra da queste prime mosse, il centrodestra deciderà di rincorrere il generale Vannacci su sicurezza, legge e ordine. Ci è voluto un insolito intervento del presidente della Repubblica Mattarella, che ha convocato al Quirinale nel tardo pomeriggio il ministro della Giustizia Carlo Nordio, per rimettere ordine nei rapporti istituzionali.

  • July 15 · 4 min

    Meloni, la “capatrena“ e la partecipazione delle donne

    È previsto per oggi il voto finale alla Camera sulla legge elettorale, dopo l'inciampo di due giorni fa della maggioranza. Resterà agli atti che l'emendamento bocciato, voluto e promosso dalla prima premier donna della storia, eliminando l'obbligo di equilibrio di genere dei capilista bloccati, rischiava di penalizzare le donne.

  • July 15 · 5 min

    L’inciampo di Meloni e la palude in casa

    Per un voto Martin perse la cappa, scherzava con una certa soddisfazione ieri un gruppo di parlamentari dell’opposizione dopo che la maggioranza è stata battuta alla Camera sulla legge elettorale per un voto. Parafrasando, Giorgia Meloni perde le preferenze che voleva imporre ad alleati refrattari. Il primo brutto inciampo parlamentare del suo governo, e allora vedremo se perde solo questa partita o ci saranno strascichi più lunghi.

Showing 1–20 of 21 episodes