
A di Attrattività: il passaparola non è una strategia, è una preghiera
"Io non ho bisogno di fare marketing o pubblicità, a me basta il passaparola!" Se hai mai detto o pensato una frase del genere, attenzione: il passaparola non è una strategia di crescita, è una preghiera. In questa puntata del venerdì di Insuccessi, che fa seguito all'analisi della Formula contenuta in Insuccessi 24 - F di Formula.mp3, Lorenzo esplora il secondo pilastro fondamentale della crescita aziendale partendo dal file Insuccessi 25 - A di Attrattivita.mp3. Il passaparola è un ottimo indicatore della qualità del tuo prodotto, ma ha un grande difetto: non puoi controllarlo. E nel business, l'imprevedibilità è la prima fonte di stress. In questo episodio parleremo di: Il grande pericolo del passaparola: Perché affidarsi solo al "sentito dire" ti lascia senza difese e bloccato durante i periodi di magra. La vera causa dello stress in azienda: Perché la tensione non deriva quasi mai dal carico di lavoro in sé, ma dall'impossibilità di prevedere il futuro del tuo flusso di cassa. I canali di Attrattività controllabili: Come investire risorse (tempo o denaro) in sistemi scalabili e prevedibili, come le campagne di advertising su Facebook. Sperimentare e misurare i canali locali: Dal volantinaggio alla presenza strategica nelle riunioni di condominio o davanti ai cantieri. Tutto può funzionare, a patto di saperne calcolare il ritorno economico. Il vero salto di qualità per la tua attività avviene quando smetti di sperare e inizi a prevedere con precisione il flusso dei tuoi clienti a 6 o 12 mesi. Scopri come accendere il motore dell'attrattività della tua azienda. Buon ascolto e buon weekend! Segui il podcast per non perdere i prossimi pilastri della crescita aziendale in arrivo dalla prossima settimana.