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Il Catechismo Romano

Don Leonardo Maria Pompei

Il Catechismo Romano — podcast di Don Leonardo Maria Pompei.

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  • 21 episodes
  • Avg 56 min
  • Italian
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  • September 30 · 55 min

    Liberaci dal male. Sai cosa stai chiedendo?

    Con questa catechesi giungiamo all’ultima puntata del nostro percorso attraverso il Catechismo Romano del Concilio di Trento, concludendo anche il commento alla Preghiera del Signore. «Ma liberaci dal male» è l’ultima domanda del Padre Nostro e, secondo il Catechismo Romano, costituisce quasi un compendio di tutte le domande precedenti. Cristo stesso, alla vigilia della Passione, pregò il Padre per i suoi discepoli: «Ti prego che tu li guardi dal male». Liberaci dal male. Ma da quale male chiediamo realmente di essere liberati? Il cristiano non domanda semplicemente una vita senza sofferenze. Esistono prove e tribolazioni che, accolte secondo la volontà di Dio, possono diventare occasione di purificazione, crescita nella virtù e santificazione. Al tempo stesso chiediamo che persino quei beni che il mondo considera supremi — salute, ricchezza, onori e la stessa vita — non diventino causa di rovina per la nostra anima. Liberaci dal male. La catechesi affronta inoltre uno degli aspetti più forti dell’insegnamento del Catechismo Romano: il male per eccellenza è il demonio, istigatore del peccato e nemico dell’uomo. Per questo il cristiano è chiamato a non riversare odio sul prossimo che lo offende, ma a pregare anche per lui, riconoscendo il vero combattimento spirituale che si cela dietro il peccato. Liberaci dal male. E se, nonostante la preghiera, Dio permette che la tribolazione rimanga? La risposta cristiana non è la disperazione, ma la pazienza, la fiducia e l’unione alla Croce di Cristo: «Per via di molte tribolazioni dobbiamo arrivare al regno di Dio». Liberaci dal male Infine scopriremo il significato dell’ultima parola del Padre Nostro: AMEN, che san Girolamo definisce il “sigillo” della Preghiera domenicale. Non una semplice formula conclusiva, ma una parola carica di fede, fiducia e certezza nell’esaudimento divino. Liberaci dal male. Una catechesi sul male, il demonio, la sofferenza, la Provvidenza, la Croce e la potenza della preghiera, con la quale si conclude il nostro lungo viaggio alla scuola del Catechismo Romano del Concilio di Trento.

  • September 10 · 1 hr

    Non ci indurre in tentazione. Come vincere la battaglia spirituale

    Cosa significa davvero chiedere a Dio di "non indurci in tentazione"? Spesso questa frase del Padre Nostro ci lascia perplessi: Dio ci mette alla prova? Ci spinge al male? In questa catechesi, approfondiamo il significato profondo di questa invocazione, scoprendo che non è una richiesta di immunità dalle difficoltà della vita, ma un grido di fiducia verso il Padre. Analizzeremo la natura della battaglia spirituale che ogni cristiano affronta quotidianamente e come, attraverso la preghiera e la vigilanza, possiamo passare dalla nostra debolezza alla vittoria. In questo video scoprirai: Il vero significato della tentazione: Perché Dio permette la prova e come distinguerla dal peccato. La differenza tra essere tentati e soccombere: Perché chiediamo a Dio di non lasciarci soli nel momento del bisogno. Le armi spirituali: Come la preghiera, la veglia e l'astinenza diventano il nostro scudo contro gli assalti del nemico. La nostra debolezza e la forza di Dio: Perché non possiamo vincere con le sole nostre forze e come affidarci alla grazia divina. La promessa di vittoria: La speranza che Cristo, avendo vinto il mondo, ci rende capaci di vincere a nostra volta. Non siamo soli nella lotta: la nostra forza non viene da noi stessi, ma dalla potenza di Dio che ci sostiene. Unisciti a noi in questo percorso di riflessione per imparare a camminare con fiducia, anche nelle prove più aspre. Catechismo Romano del Concilio di Trento, numeri 410-416, puntata 84, 10 settembre 2026.

  • August 28 · 1 hr 1 min

    Non è solo cibo: il vero significato del "Pane Quotidiano"

    Spesso, quando recitiamo il Padre Nostro, pensiamo che la richiesta del "pane quotidiano" si limiti al sostentamento fisico. Ma è davvero così? In questa catechesi, basata sul Catechismo Romano del Concilio di Trento, scopriamo che il "pane" di cui parla Gesù ha un significato molto più profondo, vitale e spirituale. Analizzeremo perché la Chiesa ci insegna a chiedere non solo ciò che serve al corpo, ma soprattutto il nutrimento per l'anima. Scopriremo il legame indissolubile tra la Provvidenza divina, il nostro lavoro onesto e il dono inestimabile dell'Eucaristia, il vero "Pane vivo disceso dal cielo". In questo video: Perché chiediamo i beni terreni dopo aver chiesto quelli divini? Il duplice significato del "pane": sostentamento fisico e nutrimento spirituale. Cosa significa davvero chiedere il pane "nostro" e "quotidiano". L'Eucaristia: il pane che nutre l'anima per la vita eterna. Il dovere della carità: perché il pane va condiviso. Catechesi sul Catechismo Romano del Concilio di Trento, puntata 82, 26 agosto 2026

  • August 21 · 59 min

    La preghiera che ci salva da noi stessi: "Sia fatta la tua volontà"

    Il significato della preghiera "Sia fatta la tua volontà" La richiesta "Sia fatta la tua volontà" nel Padre Nostro è presentata come essenziale per la salvezza, poiché il Regno dei Cieli non si ottiene con le sole intenzioni, ma attraverso un'obbedienza attiva e reale al volere divino. L'uomo, corrotto dal peccato originale, ha perso la capacità naturale di discernere il proprio vero bene, diventando incline alle passioni e incapace di orientarsi autonomamente verso la salvezza senza il soccorso della grazia divina. La condizione umana è paragonata a quella di un malato che rifiuta il cibo sano o a quella di un fanciullo imprudente, sottolineando la necessità costante dell'aiuto di Dio per evitare di scambiare il male per bene . Catechismo Romano del Concilio di Trento, puntata 80, 21 agosto 2026

  • August 12 · 1 hr 4 min

    "Venga il tuo Regno"!

    La seconda petizione del Padre Nostro: "Venga il tuo Regno". Don Leonardo Maria, basandosi sui numeri dal 378 al 385 del catechismo, spiega che questa richiesta mira al fine ultimo di tutto il Vangelo e comprende beni spirituali (salvezza, grazia, beatitudine) e materiali. Il Regno di Dio viene articolato in tre dimensioni inseparabili: il Regno della Provvidenza (il potere universale di Dio su tutto il creato), il Regno della Grazia (il regno interiore di Cristo nei cuori dei fedeli, la Chiesa) e il Regno della Gloria (la vita eterna). La catechesi sottolinea la costante lotta spirituale dell'uomo, esule sulla Terra, contro la propria miseria, le cattive inclinazioni ereditate dal peccato originale e le forze demoniache. Citando San Paolo, Sant'Agostino e San Luigi Maria Grignion de Montfort, si evidenzia la corruzione del corpo e la necessità della grazia divina per non soccombere. Recitare "Venga il tuo regno" è dunque una preghiera per la propagazione e la purificazione della Chiesa Cattolica (il Regno di Cristo sulla terra), per la conversione di infedeli, ebrei, scismatici ed eretici, e per l'instaurazione del regno sociale di Cristo, dove le leggi divine prevalgono su quelle umane contrarie alla morale (es. aborto, divorzio). Catechismo Romano del Concilio di Trento, numeri 378-385, puntata 80, 11 agosto 2026

  • June 24 · 50 min

    Dio non si dimentica mai di noi

    Inizio dell'esegesi e della spiegazione della preghiera del Signore: "Padre nostro". Catechismo Romano del Concilio di Trento, catechesi del 24 giugno 2026, numeri 370-373, puntata 78.

  • June 9 · 42 min

    Che significa "pregare in spirito e verità?"...

    L'orazione, se non è fatta come si deve, non giova. Bisogna pregare nel nome di Cristo. Catechismo Romano del Concilio di Trento, catechesi del 9 giugno 2026, numeri 368-369, puntata 77.

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