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Artwork for Il cacciatore di libri

Il cacciatore di libri

Radio 24

Un’inviata virtuale in libreria per scoprire le ultime novità del mercato editoriale. In ogni puntata due interviste dal vivo a scrittrici e scrittori, italiani e stranieri, per parlare dei romanzi: dai personaggi ai temi, dalle trame ai retroscena della scrittura. Con uno stile informale Alessandra Tedesco racconta i romanzi e talvolta anche gli aspetti inediti degli autori. Un modo per orientarsi nella vasta produzione editoriale e scegliere il libro adatto a sé.

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  • 35 episodes
  • Italian
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  • August 8 · length unknown

    Padri e madri

    Puntata speciale del Cacciatore dei libri Estate dedicata ai romanzi che parlano di padri e di madri. Interviste a: - Sandro Veronesi, che nella raccolta "Caducità" (La nave di teseo) dedica alcuni racconti alla perdita della madre e del padre - Dario Ferrari con "L'idiota di famiglia" (Sellerio) in cui racconta, anche con ironia, di un uomo che cerca di prendersi cura del padre malato di Alzheimer, con il desiderio di essere finalmente visto da lui - Antonella Lattanzi che nel romanzo "Chiara" (Einaudi) ci racconta l'amicizia e l'alleanza di due bambine nata proprio per difendersi dai rispettivi padri, dai mostri che talvolta abitano le famiglie - Alcide Pierantozzi che nel romanzo "Lo sbilico" (Einaudi) racconta la sua malattia mentale, ma narra anche di una madre presente ma sofferente e di un padre definito negazionista perché nega la sua malattia Nello spazio dedicato ai personaggi classici della letteratura, Alessandra Carati ci parla di Arturo, personaggio di Elsa Morante e Marzo Balzano di Rosso Malpelo di Giovanni Verga: due figure molto legate ai padri. Le interviste sono tratte dal podcast "Volti di carta" dedicato ai giovani realizzato da DeaScuola in collaborazione con Radio 24.

  • August 7 · length unknown

    "L'alba dei leoni" di Stefania Auci

    Il nome di Stefania Auci è legato alla saga dei Florio. Nei romanzi "I leoni di Sicilia", libro più venduto in Italia nel 2019, e poi "L'inverno dei leoni", aveva narrato la parabola della famiglia Florio, arrivata a Palermo dalla Calabria a cavallo fra il '700 e l'800. L'ascesa, il successo commerciale, le vicende personali e poi la caduta. Ora il romanzo "L'alba dei leoni" (Nord) racconta le vicende dei Florio prima del trasferimento in Sicilia. Siamo, dunque, fra il 1772 e il 1799 a Bagnara Calabra. Ci sono Vincenzo Florio, fabbro, e la moglie Rosa con i vari figli, fra cui c'è Francesco, considerato il ribelle perché non vuole fare lo stesso mestiere del padre. Viene rapito da una banda di briganti ed è costretto a stare con loro per diversi mesi. La vita di stenti, la violenza, la paura, ma sempre il costante desiderio di essere artefice del proprio destino. C'è poi il terremoto del 1783 che distrugge quasi completamente Bagnara, infine il focus si sposta su un altro personaggio, Paolo, che come il fratello Francesco non vuole fare il fabbro ma vorrebbe andare per mare. Sarà lui, insieme al fratello Ignazio, ad andare poi a Palermo, avviare l'aromateria e dare inizio alla storia imprenditoriale dei Florio. Questo è dunque un prequel de "I leoni di Sicilia", ma è soprattutto la storia di due ragazzi, Francesco e Paolo, che vogliono segnare il proprio destino, ribellandosi alle imposizioni del padre. Ed è anche la storia di tante donne che alla fine del '700 vivono una condizione di sottomissione e silenzio, in cui si inserisce qualche raro tentativo di indipendenza.

  • August 6 · length unknown

    "Le ragazze di Tunisi" di Luca Bianchini (Mondadori)

    Le vicende di una famiglia siciliana emigrata a Tunisi (non in America perché non c'erano abbastanza soldi e perché in quel modo si poteva essere più vicini alla propria terra). Siamo a cavallo fra gli anni '50 e '60, nel momento in cui la Tunisia diventa indipendente e, a causa delle nuove leggi, francesi e italiani iniziano ad andare via e a tornare in patria. Anna ha 16 anni e parla siciliano e francese (all'epoca Tunisi era veramente una Babele dal punto di vista delle lingue). Vive con la madre, che è un'abile sarta, e le due sorelle, mentre il padre si assenta per lunghi periodi per lavorare come contadino in campagna. Il rapporto con la migliore amica, Marinette, una francese di famiglia benestante, i primi innamoramenti, ma anche la scoperta di alcuni segreti di famiglia. Tutto questo viene raccontato nel romanzo "Le ragazze di Tunisi" (Mondadori) di Luca Bianchini. Una storia che, come si legge in esergo, è ispirata alle vicende della madre dell'autore che a Tunisi ha vissuto gli anni più belli.

  • August 5 · length unknown

    "I convitati di pietra" di Michele Mari

    È il romanzo che ha vinto il Premio Strega 2026: "I convitati di pietra" di Michele Mari (Einaudi). Siamo a metà degli anni 70, una classe di un liceo milanese che ha appena fatto la maturità decide di darsi appuntamento il 22 luglio di ogni anno per una cena. Qualcuno, non si saprà mai chi, lancia l'idea di una strana riffa: ogni volta ciascuno di loro verserà una quota in denaro, il capitale sarà investito e gli ultimi tre che resteranno in vita (poi diveterà uno solo) si aggiudicheranno il monte premi. Nasce come gioco, ma poco a poco emergono le meschinità: si scommette su chi morirà prima in base allo stato di salute, si fanno macumbe fino ad arrivare agli omicidi. Il meccanismo della "riffa della morte" riprende un po' la Tontina del '600, che era una forma di assicurazione sulla vita collettiva in cui l'unico sopravvissuto intascava il capitale. Nel romanzo di Mari nel momento in cui i compagni di classe lanciano questo gioco lo sguardo nei confronti degli altri cambia.

  • August 4 · length unknown

    "Non scrivere di me" di Veronica Raimo

    La storia di un'ossessione, di una devozione e delle conseguenze di una violenza subita da una persona che si ama e si ammira. In "Non scrivere di me" di Veronica Raimo (Einaudi) la protagonista è una donna di 35 anni che lavora in un bar e scrive poesie. La notizia della morte di un attore e regista, diventato per un breve periodo di culto per una generazione, la porta con i suoi pensieri a tredici anni prima, a quando aveva visto per la prima volta sullo schermo Dennis May, questo è il suo nome, e si era sentita attratta e impacciata: da quel momento era entrata nel "regno della devozione". Tutto quello che lei è ora dipende da Dennis, l'uomo con il quale aveva avuto una breve relazione, ma che durante l'ultimo incontro l'aveva violentata e denigrata. Alla notizia della morte dell'attore e regista, la donna non piange, non prova rabbia, neanche sollievo. Con una scrittura essenziale, quasi chirurgica, Veronica Raimo ci racconta una donna che ricostruisce il suo trauma e le sue contraddizioni e che dice: "Non odiavo sentirmi una vittima, odiavo non sapere cosa significasse davvero esserlo".

  • August 1 · length unknown

    Passione crime

    Puntata speciale del Cacciatore di libri Estate dedicata a gialli thriller e noir, uno dei generi protagonisti delle classifiche. In questa puntata: - Maurizio de Giovanni con "Il tempo dell'orologiaio" (Feltrinelli) sequel uscito a pochi mesi di distanza da "L'orologiaio di Brest" - Piergiorgio Pulixi, autore di thriller ma anche di cosiddetti cozy crime, gialli confortevoli, con la saga della libreria dei gatti neri, che ci parla di "Il nido del corvo" (Feltrinelli) - Petros Màrkaris, autore greco, uno dei massimi esponenti del noir mediterraneo con "La ricchezza che uccide" (La nave di Teseo - traduz. Andrea Di Gregorio) - Daniele Mencarelli, famoso per "Tutto chiede salvezza", che ha deciso di debuttare nel noir, ma a modo suo, tenendo sempre l'indagine psicologica sui personaggi in primo piano in "Quattro presunti familiari" (Sellerio) Andremo anche alla scoperta o riscoperta di personaggi classici della letteratura attraverso la analisi di scrittrici e scrittori contemporanei con Marco Amerighi che ci parla di Mattia Pascal di Luigi Pirandello e Gaia Manzini su Zeno Cosini protagonista de "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo. Le interviste sono tratte dal podcast "Volti di carta" dedicato ai giovani realizzato da DeaScuola in collaborazione con Radio 24.

  • July 31 · length unknown

    "L'idiota di famiglia" di Dario Ferrari

    Ricordate "La ricreazione è finita", romanzo di successo del 2023? Ora lo scrittore Dario Ferrari è tornato in libreria con "L'idiota di famiglia" (Sellerio). Un romanzo in cui si trovano anche alcuni temi del precedente, come lo sguardo disilluso sulle carriere universitarie, lo stile ironico e tagliente, ma anche la struttura con una storia principale che fa da contenitore a una narrazione di fatti che si ispirano a vicende storiche. L'io narrante è Igor, un traduttore quarantenne quasi costretto a lavorare su libri estremamente commerciali che lui disprezza. È in crisi con la compagna Marta, che avrebbe dovuto avere un incarico da ricercatrice universitaria ma è costretta a cambiare vita, arrivando a pubblicare un libro di successo. Igor lascia Roma e torna a Viareggio perché il padre, un noto professore di storia e filosofia in pensione, è affetto da demenza senile. Igor si sente stretto fra il desiderio atavico di essere apprezzato dal padre, la consapevolezza di essere un po' invidioso del successo della fidanzata, la tensione con la sorella Ester ottimista al limite della superficialità, mentre lui tende al pessimismo e "si cruccia di problemi irrilevanti". Fra le carte del padre, Igor trova la narrazione di un episodio realmente accaduto a Viareggio nel 1920, ossia la creazione per tre giorni di una Repubblica di stampo bolscevico.

  • July 30 · length unknown

    "Cemento e sangue" di Carlo Calabrò

    "Cemento e sangue" (Marsilio) è il nuovo romanzo di Carlo Calabrò che avevamo conosciuto con il noir "Meccanica di un addio", con protagonista un ingegnere svizzero, Florian Kaufmann, proprietario di una segheria in Amazzonia, che aveva l'obiettivo di fare utili salvaguardando l'ambiente. Kaufmann torna in questo nuovo romanzo, ma non è in primo piano. Il protagonista è Everton Barros, giornalista ecologista che si muove in bicicletta in una San Paolo del Brasile dominata da inquinamento e malaffare. Si troverà a seguire il caso della morte di Flavio Bloch, un ex compagno di università, attivista per l'ambiente, annegato in un fiume. Ma dovrà seguire anche lo strano caso del crollo di una palazzina. Tutto questo mentre osserva i movimenti di un politico populista di destra, Donato Abreu, con ambizioni di carriera. Abreu è un po' la punta dell'iceberg di un sistema fatto di corruzione e di intreccio fra potere politico e malaffare. All'inizio del romanzo Everton Barros non pare avere il sacro fuoco del giornalista d'inchiesta e lo vediamo adeguarsi a un certo sistema, poi le cose cambieranno.

  • July 29 · length unknown

    "Il fuoco di Venezia" di Giovanni Montanaro

    "Il fuoco di Venezia" di Giovanni Montanaro (Feltrinelli) racconta oltre cinquant'anni d'amore fra una donna e un uomo, accomunati dalla stessa passione: fabbricare vetro. Siamo nella laguna veneziana, a Murano, patria del vetro soffiato, alla fine degli anni Sessanta. Elena gestisce la Fornace dell'Est ed è l'unica donna in questo ruolo, perché nella produzione del vetro per secoli alle donne era stata concessa solo la produzione di perle. Elena ha ereditato dal padre la fornace, ama profondamente il suo lavoro, è una donna tenace e nello stesso tempo creativa. Si presenta un giorno Tiziano, dieci anni più giovane di lei, che vuole diventare mastro vetraio. Fra mille difficoltà (Elena fra l'altro è sposata e all'epoca aveva un figlio) e in modo assolutamente altalenante, i due portano avanti questa relazione fatta di amore reciproco, ma soprattutto di passione professionale. Per entrambi la Fornace dell'Est è un luogo dell'anima ed un posto dove entrambi si sentono realizzati al cento per cento come persone e come professionisti. L'incontro fra queste due persone diverse per provenienza (lei è borghese e frequenta l'alta società veneziana, lui è del sestiere popolare di Castello, con il papà che si ammala di tumore per aver lavorato in fabbrica a Marghera) è decisivo per le loro vite. Tutto è raccontato da una voce narrante, la cui identità si scopre solo verso la fine del romanzo.

  • July 28 · length unknown

    Roberto Saviano e i 20 anni di "Gomorra"

    Maggio 2006: arriva in libreria un libro che parla di criminalità organizzata a Napoli e dintorni. Quel libro si intitola "Gomorra" e l'ha scritto un giovane giornalista, Roberto Saviano, allora praticamente sconosciuto. Quel romanzo viene pubblicato da Mondadori in qualche migliaio di copie: vent'anni dopo "Gomorra" viene ripubblicato da Einaudi e nel frattempo ha venduto oltre due milioni e mezzo di copie in Italia, oltre dieci milioni nel mondo ed è stato tradotto in una cinquantina di Paesi. Un successo internazionale che ha segnato un cambio di vita profondissimo per il suo autore.

  • July 25 · length unknown

    Felicia Kingsley e Csaba dalla Zorza

    "Non è un paese per single" di Felicia Kingsley e "Io sono Adele" di Csaba dalla Zorza Un'autrice da 4 milioni di copie con oltre 20 libri: parliamo di Felicia Kingsley, pseudonimo di una scrittrice italiana considerata una delle massime esponenti del genere Romance, nell'accezione della commedia romantica. Sono suoi romanzi come "Matrimonio di convenienza", che era stato il suo esordio nel 2017, "Due cuori in affitto", "Ti aspetto a Central Park" e "Non è un paese per single" (tutti pubblicati da Newton Compton) uscito nel 2022, ma che ora è tornato alla ribalta in una nuova edizione, in seguito al film che ne è stato tratto con la regia di Laura Chiossone, disponibile su Prime Video. "Non è un paese per single" è una sorta la riscrittura di "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen, ma è ambientato in Toscana ai giorni nostri. Siamo a Belvedere in Chianti ed Elisa, madre single, si occupa della tenuta vitivinicola Le Giugiole. Alla morte del conte Ricasoli, arriva dall'Inghilterra l'erede, il nipote Charles, in compagnia dell'amico Michael Darcy, amici di infanzia che Elisa non vede da anni. Elisa teme di perdere il lavoro che ama (lei adora prendersi cura delle vigne e produrre vino), ma la storia d'amore ovviamente è dietro l'angolo. Nella seconda parte parliamo del nuovo romanzo di Csaba dalla Zorza. Immaginate una donna con una vita di successo e che a 60 anni, però, decide di abbandonare Milano e trasferirsi in un paesino della Provenza per andare a servizio presso una famiglia benestante. Questa donna si chiama Adele Casagrande ed è la protagonista di "Io sono Adele" (Marsilio), secondo romanzo di Csaba dalla Zorza che aveva avuto un bel successo con il suo esordio "La Governante" dove già compariva il personaggio di Adele. Attraverso le attività manuali (lei ama lavare i piatti a mano) e il rapporto con gli oggetti, Adele riesce a ritrovare veramente se stessa.

  • July 18 · length unknown

    Alessandra Carati e Federico Taddia

    "Atto di famiglia" di Alessandra Carati e "SchooLol" di Federico e Filippo Taddia Un romanzo spiazzante sulla disgregazione di una coppia, ma soprattutto su una figlia contesa in una causa di separazione. In "Atto di famiglia" (Neri Pozza), Alessandra Carati (autrice di "E poi saremo salvi" e "Rosy") decide di raccontare la storia da tre punti di vista: il padre, la madre e la figlia con le conseguenze che lei si porta dentro con il passare del tempo. Il lettore o la lettrice empatizzano ora con uno, ora con l'altra, finendo per avvertire appunto questa sensazione di spaesamento, la sensazione che probabilmente hanno tutti ragione o hanno tutti torto. Un padre che si prende cura della figlia piccola perché la moglie lavora all'estero, la madre che si sente esclusa da questo rapporto intenso fra padre e figlia e che alla parola "separazione" minaccia di non fargli vedere più la bambina. Un uomo che sembra schiacciato dalle circostanze e una donna che si sente tradita dal marito e ha sete di risarcimento. Fra loro, però, c'è una bambina contesa che assiste anche a scene di violenza. Ma la memoria di tutti in questo romanzo è fallace: cosa è successo realmente in quella famiglia? Quanto lui o lei hanno manipolato la situazione? Quanto sono falsi ricordi dei personaggi adulti, ma anche della bambina poi cresciuta? Nella seconda parte parliamo di un libro per i più piccoli, adatto a bambini e bambine dalla quarta elementare alle scuole medie. Si intitola "SchooLol" (Mondadori), praticamente una crasi fra School e LOL, l'acronimo inglese che significa "ridere ad alta voce", "ridere a crepapelle". Gli autori sono Federico Taddia, conduttore di Radio 24 che ha sempre uno sguardo molto attento sul mondo dei giovanissimi, e il fratello Filippo Taddia. Un libro che fa ridere e che nobilita il concetto della risata, partendo dall'idea che ridere è una cosa seria, esattamente come dice la professoressa di matematica. È lei che ha organizzato a scuola una competizione a squadre che devono combattere a suon di barzellette, colmi, e qualunque cosa scateni ilarità. Jack e i suoi amici, annoiati dalla scuola, prenderanno parte alla gara con grande divertimento per tutti.

  • July 11 · length unknown

    Speciale Premio Strega

    Puntata speciale del Cacciatore di libri dedicata al Premio Strega, 80esima edizione, assegnato l'8 luglio a Roma. Ha vinto il romanzo "I convitati di pietra" di Michele Mari (Einaudi) con 190 preferenze. A votare una giuria di 800 persone, di cui 460 Amici della domenica, ossia personalità del mondo della cultura, 245 votanti dall'estero selezionati agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, 30 voti collettivi di scuole, università e circoli di lettura, 65 voti di lettori forti. Al secondo posto, con 38 voti di distanza, "Platone. Una storia d'amore" di Matteo Nucci (Feltrinelli). A seguire "La sonnambula" di Bianca Pitzorno (Bompiani), "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi (Einaudi), "Donnaregina" di Teresa Ciabatti (Mondadori), infine "Vedove di Camus" di Elena Rui (L'orma editore).

  • July 4 · length unknown

    Valeria Parrella e Caterina Battilocchio

    "La ragazzina" di Valeria Parrella e "La guardiana" di Caterina Battilocchio La storia di una ragazzina controcorrente, determinata e coraggiosa. Una ragazzina che vuole portare a termine una missione, combattendo anche contro i pregiudizi che la circondano. La ragazzina si chiama Giovanna, passata alla storia come Giovanna d'Arco, la pulzella d'Orleans che, ispirata dalle voci dei santi e delle sante che dialogano con lei, sa di avere una missione precisa: mettersi a capo di un esercito per riconquistare i territori che gli inglesi avevano sottratto alla Francia durante la Guerra dei Cento Anni e rimettere sul trono Re Carlo. La sua storia viene raccontata da Valeria Parrella nel romanzo "La Ragazzina" (Feltrinelli) con un linguaggio attuale anche perché tutta la storia dell'eroina di Francia trova echi nella contemporaneità. Certo, oggi non si viene scomunicate per aver indossato degli abiti maschili, come nel Quattrocento, ma ora, come allora, le ragazze subiscono soprusi e pregiudizi. Un piccolo romanzo (circa 140 pagine) che diventa romanzo civile, che narra il passato per parlare all'oggi. Nella seconda parte parliamo di "La guardiana" di Caterina Battilocchio (Garzanti). Un romanzo che narra un rapporto intenso fra una nonna e una nipote. Nonna Tita muore a 93 anni avendo predisposto fin nei minimi dettagli come dovrà essere il suo funerale e anche come dovrà ricordarla il prete durante la messa. Mora, la nipote trentenne, legatissima alla nonna, resta spiazzata da questa scomparsa, ma soprattutto un po' infastidita da quello che il prete ha detto durante il funerale riferendosi a un errore compiuto in vita da Tita, per il quale lei aveva sofferto. A quale errore si riferiva? Una domanda che resta sullo sfondo mentre Mora, rimasta senza lavoro, lascia Roma e va a Rocca, paese della nonna, per lavorare in una casa di riposo per anziani, dove cercherà di applicare il "metodo autobiografico" che aveva portato avanti in una comunità per tossicodipendenti. Mora parte dall'idea che, attraverso la scrittura del proprio passato, gli anziani possano recuperare non solo la propria identità, ma soprattutto la propria dignità, e così inizia a raccogliere le loro testimonianze.

  • June 27 · length unknown

    ​​​​Marcello Fois e Petros Markaris

    "L'immensa distrazione" di Marcello Fois e "La ricchezza che uccide" di Petros Markaris "Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi". Questo è l'incipit del romanzo "L'immensa distrazione" di Marcello Fois (Einaudi). In questi pochi secondi fra la vita e la morte (nessuno può dire quanti siano). avvolto da un silenzio innaturale e assoluto, Ettore Manfredini, 95 anni, ricorda alcuni episodi della sua vita. Non c'è una cronologia, piuttosto è un accendere un faro su eventi della sua famiglia, una costruzione narrativa per cerchi concentrici. C'è lui bambino e la famiglia che non ha i soldi per farlo studiare, c'è il lavoro come inserviente nel macello kosher di una famiglia ebrea, che dopo le leggi razziali intesterà proprio a lui l'attività, c'è Ettore Manfredini che costruisce un impero della lavorazione della carne, ma non riesce ad amare il figlio Carlo e non comprende le figlie. Ettore Manfredini non può scegliere cosa ricordare, è un uomo che si confronta con le scelte che ha fatto e che nella lucidità del momento del trapasso guarda a questi episodi della sua vita in modo diverso. Nella seconda parte parliamo di Petros Markaris, uno degli scrittori greci più noti a livello internazionale: è lui che ha creato il personaggio del commissario Kostas Charitos, che opera ad Atene ed è protagonista di una serie di polizieschi a sfondo sociale. In questi romanzi il crimine è un pretesto per mettere a fuoco le contraddizioni di un paese duramente colpito dalla crisi economica: disoccupazione, povertà, carovita sono sempre presenti in questi noir. Il nuovo romanzo con Kostas Charitos protagonista è "La ricchezza che uccide" (La nave di Teseo - traduz. Andrea Di Gregorio). Un uomo e una donna si suicidano lasciando un messaggio: non sono in grado di pagare due affitti dopo la separazione. A questo suicidio seguono una serie di manifestazioni di protesta ad Atene da parte di persone in difficoltà economica. C'è anche chi decide di accamparsi con le tende nel parco di un complesso residenziale di lusso. La tensione è alta e ci sarà anche un omicidio.

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