
Pillole di Visualture #04 | Il 28 millimetri o si odia o si capisce
Il 28 millimetri o si odia o si capisce. E la maggior parte dei fotografi lo odia perché non perdona: non isola il soggetto, non crea lo sfuocato paraculo del cinquantino e ti sbatte in faccia tutta la complessità e il disordine della realtà. In questa Pillola #4 smontiamo i complessi di chi si nasconde dietro i teleobiettivi e analizziamo la focale più bastarda della storia attraverso la lezione di due maestri assoluti:– William Klein, che usa il 28mm per aggredire lo spazio vitale e trascinare lo spettatore dentro la rissa;– Alex Webb, che ne sfrutta la profondità per incastrare la scena su tre o quattro piani di lettura contemporanei. Se le tue foto col 28mm sembrano solo un mucchio di spazzatura caotica, il problema non è l'ottica: è che non sai occupare lo spazio. 🎧 Iscriviti a Visualture per non perdere le prossime pillole sul linguaggio visivo.🌿 Spazio sostenuto da Familia Bio, la bottega di Cerveteri dove le cose si fanno con misura e reponsabilità. 👉 Vuoi smetterla di fare scatti da principiante e imparare a gestire la composizione e lo spazio? Candidati per un percorso individuale su Zoom: domenico.cammarano@gmail.com



