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TWENTYFOUR

Trash Talking

Dal lunedì al venerdì.

Il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. 
Per chi vive di pallacanestro a ogni ora del giorno. 

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  • 35 episodes
  • daily
  • Avg 12 min
  • Italian
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  • #252
    Friday · 19 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 25 | LA PELLE | Kevin Garnett: tutto è possibile

    Dovevano essere ventiquattro, come i secondi di un possesso e come il nome di questo podcast. Ne sono venticinque, perché l'ultima non poteva che essere la sua: da dodici anni la faccia nel logo di Trash Talking è quella di Kevin Garnett, e oggi finalmente vi racconto perché. Il ragazzo di Mauldin che nel 1995 saltò il ponte che nessuno saltava da vent'anni, dal liceo dritto al Draft, aprendo la strada a Kobe, McGrady e LeBron; il contratto da 126 milioni che contribuì a far esplodere una serrata; la pelle del lupo, il petto percosso, il trash talk più temuto della sua generazione; l'MVP del 2004, l'Ubuntu di Boston e l'urlo coi coriandoli addosso: anything is possible. E poi il segreto che in pochi conoscono: il ventuno non era il suo numero. Era quello di un idolo diventato compagno, e poi diventato una ferita che non si chiude, una notte di maggio del 2000, di ritorno dalla festa per i suoi ventiquattro anni. Con un epilogo arrivato tre settimane fa, che chiude il cerchio meglio di qualunque sceneggiatura. Ultima puntata dell'estate, con i ringraziamenti a chi l'ha resa possibile. LA PELLE (5/5) - quanto costa rimanere se stessi. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #251
    Thursday · 13 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 24 | LA PELLE | Maya Moore: ventitré

    Tre atti per la storia più straordinaria dello sport contemporaneo. Atto primo: la macchina da vittorie, 150 partite vinte e 4 perse al college, una striscia record di 90, quattro titoli in sette stagioni a Minnesota, un MVP, due ori olimpici, prima cestista donna della storia firmata da Jordan Brand, che nel presentarla parlò - profeticamente - del segno che avrebbe lasciato fuori dal campo. Atto secondo: la scelta, a ventinove anni, all'apice, Maya Moore appende la maglia per una sola causa: liberare Jonathan Irons, arrestato a sedici anni e condannato a cinquanta in un processo senza uno straccio di prova fisica. Atto terzo: il cancello che si apre il 1° luglio 2020, lei in ginocchio, il matrimonio, un figlio, la maglia al soffitto e la Hall of Fame. E un numero che lega tutto, due volte: il ventitré. LA PELLE (4/5) - quanto costa rimanere se stessi. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #250
    Wednesday · 12 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 23 | LA PELLE | Mahmoud Abdul-Rauf: tiri liberi

    Due voci per un uomo solo: il corpo e la volontà. Quello di Chris Jackson, ragazzino di Gulfport, Mississippi, si muoveva da solo - il collo che scattava, i gesti ripetuti fino alla perfezione - e nessuno seppe dargli un nome fino ai diciassette anni: sindrome di Tourette. Nel frattempo la scuola lo puniva e lo spostava nelle classi differenziali. La volontà ne fece il miglior rookie nella storia del basket collegiale americano e poi il tiratore di liberi più preciso della sua epoca, due volte il migliore dell'intera NBA. Poi gli fece scegliere una pelle nuova: l'Islam, e un nome nuovo, Mahmoud Abdul-Rauf. Finché, nel marzo 1996, scelse un solo movimento, non alzarsi per l'inno, e quell'unico gesto libero gli costò tutto: la sospensione, le minacce di morte, l'esilio a ventinove anni, una casa bruciata nel Mississippi. Vent'anni prima di Kaepernick, che nel 2022 ha pubblicato la sua autobiografia. LA PELLE (3/5) - quanto costa rimanere se stessi. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #249
    Tuesday · 13 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 22 | LA PELLE | Dennis Rodman: guardatemi

    Una fanzine punk letta ad alta voce: dodici frammenti per l'uomo più guardato e meno visto della storia del basket. Dennis Rodman raccontato per strappi: il padre sparito nelle Filippine, il ragazzo di un metro e ottanta tagliato per quattro anni dalla squadra del liceo, gli orologi rubati all'aeroporto per farsi degli amici e la madre che gli prepara la valigia e lo caccia, i venti centimetri cresciuti in un anno, il ragazzino dell'Oklahoma che gli ridà una famiglia, la notte del fucile nel parcheggio in cui "morì l'impostore", i capelli semaforo, il vestito da sposa sulla Fifth Avenue, i tre titoli coi Bulls e la fuga a Las Vegas interrotta da Jordan in persona, le lacrime di Springfield. Fino agli ultimi due frammenti, i più difficili: una figlia con l'oro olimpico al collo, il contratto più ricco del suo campionato e una frase che nessun colore può coprire. LA PELLE (2/5) - quanto costa rimanere se stessi. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #248
    Monday · 13 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 21 | LA PELLE | Allen Iverson: l'inchiostro non si cancella

    Si apre l'ultimo capitolo, e si apre in un'aula di tribunale. Perché la storia di Allen Iverson comincia con un processo vero - a diciassette anni, una rissa in una sala da bowling della Virginia, e una legge nata dopo la guerra civile per proteggere i neri dai linciaggi, riesumata per condannare lui - e prosegue con un processo lungo una carriera: quello alle sue treccine, ai suoi tatuaggi, alla sua musica, alla sua pelle. TWENTYFOUR Stories lo racconta come un'arringa difensiva: il crossover su Jordan, l'MVP più basso della storia, i quarantotto punti e lo scavalcamento di Tyronn Lue, la verità dietro la conferenza stampa più fraintesa di sempre, la copertina in cui la sua stessa lega gli cancellò i tatuaggi, il dress code del 2005 e il ribaltamento finale: l'imputato diventato il precedente di un'intera generazione. Si apre LA PELLE. LA PELLE (1/5) - quanto costa rimanere se stessi. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #247
    August 28 · 13 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 20 | LA FAME | Pat Riley: the disease of more

    Giugno 1987, alla parata per il quarto titolo dei Lakers l'allenatore coi capelli all'indietro prende il microfono e fa la cosa che nello sport non si fa mai:"vi garantisco che l'anno prossimo vinceremo di nuovo". Manterrà quella promessa. Ma la vera eredità di Pat Riley è un'altra: è stato lui a dare un nome alla forza che raccontiamo da una settimana, definendola una malattia, the disease of more, la malattia del di più per cui "il successo è spesso il primo passo verso il disastro". Dal padre eterno giocatore delle minors, quattro partite in Major League e basta, alla finale NCAA persa contro la Storia, dalle tre vite prima della panchina allo Showtime, dai Knicks alla Miami dei nove anelli complessivi. Fino al 22 febbraio 2026, quando i Lakers gli hanno svelato una statua accanto a quella di Kobe. E a quest'estate in cui, a 81 anni, si è preso Giannis Antetokounmpo. Il capitolo sulla fame si chiude con il suo medico. LA FAME (5/5) - o mangi, o vieni mangiato. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #246
    August 27 · 12 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 19 | LA FAME | Dirk Nowitzki: l'uomo che rimase

    Una palestra di Würzburg, 1993: un adolescente goffo di quasi due metri incrocia un ex capitano della nazionale tedesca che fa il fisico e paragona il basket al jazz. Nasce il sodalizio più strano di questo sport: niente pesi o schemi ma tiri dopo una piroetta, scherma, palleggi a ritmo di sassofono, notti a dormire in palestra e un calcolo preciso: la parabola perfetta a 47 gradi, da cui nasce il fadeaway su una gamba che cambierà il gioco. Questa è la storia di Dirk Nowitzki e di Holger Geschwindner: l'umiliazione del 2006, il trofeo di MVP ricevuto da eliminato, la vendetta del 2011 contro i Big Three di Miami - giocata con un dito lacerato e trentotto e mezzo di febbre - ventuno stagioni in una sola maglia, record assoluto, e una statua con incisa la frase che li riassume entrambi: loyalty never fades away. LA FAME (4/5) - o mangi, o vieni mangiato. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #245
    August 26 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 18 | LA FAME | Manu Ginobili: i penultimi saranno i primi

    Notte del Draft 1999: mentre a Washington scorrono i cinquantotto nomi, un ragazzo argentino di ventun anni dorme in un albergo in Brasile, ignaro di tutto. Gioca in serie A2 a Reggio Calabria, e in diretta tv il suo cognome devono sillabarlo. Lo sceglie San Antonio con la penultima chiamata, la cinquantasettesima: svegliato dal suo allenatore, risponde "sei sicuro?". Questa è la storia di Manu Ginóbili: il Grande Slam con la Virtus Bologna, l'oro di Atene 2004 strappato agli Stati Uniti da MVP, l'eurostep regalato al mondo, e la rinuncia che nessuna superstar aveva mai fatto: più di 700 partite iniziate in panchina, per scelta, in cambio di quattro anelli. La fame che divora perfino l'ego. LA FAME (3/5) - o mangi, o vieni mangiato. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #244
    August 25 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 17 | LA FAME | Sabrina Ionescu: 2/24/20

    24 febbraio 2020: la mattina, Sabrina Ionescu - ventidue anni, unica studentessa a cui sia stato chiesto di parlare - sale sul palco dello Staples Center davanti a ventimila persone e a Michael Jordan, per l'addio al suo mentore Kobe Bryant e a Gianna, l'allieva con cui costruiva il futuro del basket femminile. La sera, dopo un volo charter e il vomito nello spogliatoio, scende in campo contro Stanford e diventa la prima nella storia del college, tra uomini e donne, a raggiungere duemila punti, mille assist e mille rimbalzi. Nel giorno che il destino e il calendario avevano segnato insieme: 2/24/20, il numero di Gigi, quello di Kobe, il suo. La cronaca delle ventiquattro ore in cui la fame passò di mano. LA FAME (2/5) - o mangi, o vieni mangiato. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #243
    August 24 · 22 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 16 | LA FAME | Kobe Bryant: ossessione

    Oggi è il 24 agosto: il Kobe Day, l'8 e il 24 messi in fila. E oggi TWENTYFOUR Stories rompe il format: niente narratore, una lettera, letta al suo destinatario, scritta in italiano perché Kobe Bryant l'italiano non lo capiva, lo custodiva nel cuore: l'aveva imparato da bambino tra Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia, e l'ha parlato perfino sul palco degli Oscar. Una lettera che cammina all'indietro: dalle due statue di Los Angeles ai 60 punti dell'addio, dai liberi segnati su un tendine d'Achille spezzato alle palestre vuote delle 4 del mattino, fino al bambino di sei anni che scavalcava il balcone di casa per andare a tirare nel campetto dell'oratorio. La storia della fame più famosa dello sport mondiale e del posto dov'è nata. Si apre LA FAME. LA FAME (1/5)- o mangi, o vieni mangiato. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #242
    August 21 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 15 | LE FERITE | DeMar DeRozan: dalle crepe passa la luce

    Notte tra il 16 e il 17 febbraio 2018, Los Angeles: mentre la città festeggia l'All-Star Weekend, DeMar DeRozan - quattro volte All-Star, idolo di Toronto, cresciuto a Compton imparando a spingere giù tutto quello che sente - è solo in una stanza d'albergo con la porta chiusa a chiave. Alle tre di notte prende il telefono e scrive su Twitter sette parole. Questa è la storia della ferita che non si vede in nessuna radiografia, dell'uomo che per primo la mise per iscritto davanti a tutti e di come quella crepa abbia cambiato per sempre il modo in cui il basket parla di salute mentale. La settimana delle FERITE si chiude con quella invisibile. LE FERITE (5/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #241
    August 20 · 9 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 14 | LE FERITE | Pete Maravich: la pistola che sparò due volte

    Nel 1974 un ragazzo di ventisei anni, il giocatore più spettacolare del mondo, pronuncia davanti a un giornalista una frase destinata a diventare leggenda: "Non voglio giocare dieci anni nella NBA e poi morire d'infarto a quarant'anni." Pete Maravich giocherà esattamente dieci stagioni. E il 5 gennaio 1988, a quarant'anni, crollerà su un parquet per un arresto cardiaco un minuto dopo aver detto "mi sento benissimo". Questa è la storia di Pistol Pete: i 44,2 punti di media al college senza linea da tre, il padre-demiurgo, la caduta, la pace ritrovata e l'autopsia che rivelò la ferita più nascosta di tutte. LE FERITE (4/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #240
    August 19 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 13 | LE FERITE | Shaun Livingston: quando tutto si rompe

    Febbraio 2007: in un ospedale di Los Angeles, i medici parlano di possibile amputazione a un playmaker di ventun anni, arrivato in NBA dal liceo con addosso il paragone con Magic Johnson. Il suo ginocchio ha ceduto tutto insieme - crociato anteriore, posteriore, collaterale, menisco, rotula - in un infortunio che nessun giocatore aveva mai subìto, e da cui nessuno era mai tornato. Questa è la storia di Shaun Livingston: la ricostruzione pezzo per pezzo, le notti con quattro cuscini sotto la gamba, le anticamere della lega di sviluppo e i tre titoli vinti con i Warriors dall'uomo il cui coraggio quel referto del 2007 non era riuscito a misurare. LE FERITE (3/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #239
    August 18 · 9 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 12 | LE FERITE | Brittney Griner: 293 giorni

    Il 17 febbraio 2022, all'aeroporto Šeremét'evo di Mosca, un cane della sicurezza si ferma sulla valigia di Brittney Griner: dentro ci sono due cartucce dimenticate, meno di un grammo di olio di cannabis prescritto per i dolori cronici. Sette giorni dopo la Russia invade l'Ucraina, e la giocatrice più dominante del mondo diventa una pedina geopolitica: nove anni di condanna, una colonia penale dove i capelli ghiacciano e si cuciono divise per l'esercito russo, e uno scambio finale con un trafficante d'armi soprannominato "il mercante di morte". Questo è il diario dei suoi 293 giorni — e della ferita che, certe notti, la riporta ancora in quella cella, anche adesso che a casa l'aspettano sua moglie e il figlio nato nel 2024. LE FERITE (2/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #238
    August 17 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 11 | LE FERITE | Derrick Rose: se il tuo dolore è il mio

    Il 28 aprile 2012 Derrick Rose è il più giovane MVP nella storia della NBA, ha ventitré anni ed è l'idolo assoluto della sua Chicago. Poi un salto d'arresto eseguito un milione di volte, un atterraggio, e ventimila persone che ammutoliscono: il crociato si spezza, e con lui il futuro. Questa è la storia di cosa succede dopo - le operazioni in serie, il "what if" che diventa un'ombra, i cinquanta punti in lacrime del 2018 - fino alla sera di sei mesi fa in cui la sua maglia è salita al soffitto dello United Center, accanto a Jordan e Pippen, e un vecchio compagno ha pronunciato la frase che apre questo capitolo: quello che abbiamo passato è il nostro trofeo. Con oggi, si aprono LE FERITE. LE FERITE (1/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #237
    August 14 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep .10 | IL CUORE | Gregg Popovich: la famiglia che ti scegli

    Ha vinto più partite di chiunque nella storia della NBA, ma chiedete dei suoi trent'anni a San Antonio a chi ha giocato per lui: vi parlerà di cene. Gregg Popovich - figlio di un serbo e di una croata in una città d'acciaierie dell'Indiana, cresciuto tra due case divise - ha trasformato la tavola in un fondamentale e una squadra in una famiglia, mentre proteggeva la propria dietro un muro di riservatezza assoluta. Questa è la storia di quel muro, della donna che ci visse dietro per quattro decenni, del giorno d'aprile in cui il basket intero si fermò per lei e del motivo per cui il mondo lo chiama con una parola che in inglese significa papà. La settimana del CUORE si chiude ribaltando il tavolo: la famiglia non è soltanto quella che ricevi, è anche quella che ti scegli. IL CUORE (5/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #234
    August 13 · 9 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 9 | IL CUORE | Manute Bol: l'uomo che guardava sempre indietro

    Da un villaggio di pastori del sud del Sudan, in un paese dilaniato da una guerra civile da due milioni di morti, arriva nella NBA l'uomo più alto mai misurato dalla lega: Manute Bol, due metri e trentuno, cresciuto badando al bestiame e senza una parola d'inglese. L'America lo tratta da fenomeno da baraccone, lui la usa come una banca per il suo popolo: ogni assegno, ogni ingaggio, perfino un incontro di boxe televisivo, tutto verso casa, fino a restare povero. Questa è la storia dell'uomo che diede via tutto, del suo ultimo viaggio tra le scuole che stava costruendo e di una borsa lasciata su un aereo che cambiò il finale della sua storia. E di un paese, il più giovane del mondo, nato poco più di un anno dopo la sua morte e oggi perfino alle Olimpiadi. IL CUORE (4/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #228
    August 12 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 8 | IL CUORE | Elena Delle Donne: l'amore si dice con le mani

    Una notte di giugno del 2008, la numero uno del basket americano riempie un borsone al buio e scappa nel cuore della notte dall'università più vincente del mondo, dopo appena due giorni. L'America la processa per anni, ma la verità sta a trecento chilometri da lì: una sorella nata sorda e cieca, che comunica con lei attraverso una lingua di segni inventata in famiglia, mano sopra mano. Questa è la storia di Elena Delle Donne: la fuga da UConn, l'anno a pallavolo, la Lyme, il titolo vinto con tre ernie del disco, e il discorso di un mese fa alla Hall of Fame, dedicato all'unica persona che non poteva sentirlo. IL CUORE (3/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #227
    August 11 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 7 | IL CUORE | Jalen Brunson: i destini dei padri ricadono sui figli

    Giugno 1999: nello spogliatoio del Madison Square Garden, durante una finale persa contro San Antonio in cinque partite, corre un bambino di nemmeno tre anni. È il figlio del dodicesimo uomo dei Knicks, un playmaker mai scelto al Draft con un contratto non garantito ogni anno. Giugno 2026: quel bambino, Jalen Brunson, batte San Antonio in cinque partite, riporta il titolo a New York dopo cinquantatré anni e viene eletto MVP delle Finals, con suo padre Rick seduto in panchina da assistente. La storia di un'eredità fatta di fatica, di otto città cucite su un paio di scarpe, e della rima più perfetta che il destino abbia mai scritto al Garden. IL CUORE (2/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #233
    August 10 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 6 | IL CUORE | Chris Paul: 61 bpm

    Il 14 novembre 2002 Chris Paul firma per Wake Forest davanti alle telecamere: il giorno più bello della sua famiglia. Ventiquattro ore dopo, suo nonno Nathaniel - Papa Chili, il proprietario di quella che si ritiene la prima stazione di servizio di un uomo nero nel North Carolina - viene aggredito nel vialetto di casa per il portafoglio, e il suo cuore si ferma. Cinque giorni più tardi, un diciassettenne scende in campo con un'idea che non ha detto a nessuno: un canestro per ogni anno di vita del nonno. Questa è la storia dei sessantuno punti più commoventi nella storia dello sport americano, del tiro libero sbagliato apposta e di un cerchio che si è chiuso da poco, con un addio annunciato tornando a casa, in North Carolina. Si apre IL CUORE, il nostro secondo capitolo. IL CUORE (1/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

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