

OpenAI dice di aver risolto Navier-Stokes dodici ore dopo Buckmaster e Alpöge
L'8 settembre 2026 OpenAI pubblica un manoscritto di 166 pagine in cui sostiene di aver risolto il problema del millennio legato alle equazioni di Navier-Stokes, seguendo le alternative C e D della formulazione del Clay Mathematics Institute. Subito emergono le contestazioni dei matematici Tristan Buckmaster e Levent Alpöge, che lavoravano in proprio da circa un anno sulla stessa direzione di ricerca e avevano inserito bozze del loro lavoro in Codex, uno strumento di OpenAI. La fonte ricostruisce la cronologia dal 15 agosto al 9 settembre 2026, le proposte e le tensioni tra OpenAI (rappresentata da Sébastien Bubeck) e i due ricercatori, e le dichiarazioni contrapposte sull'accesso ai dati. Il nodo centrale resta non risolto: se l'azienda abbia avuto accesso diretto o indiretto al lavoro inedito dei due matematici.


















