
Sammasati: ricorda chi sei, accogli l’altro
ammasati: ricordare chi sei mentre un’emozione cambia, un pensiero si dissolve, una relazione ti chiede ascolto. In questo episodio ti accompagno nel significato di questa parola: accorgersi e ricordare il proprio orientamento. La suprema presenza prende forma nei gesti quotidiani, anche durante una discussione. Le spalle si sollevano, la mandibola si stringe, la fronte si contrae: il corpo ci mostra ciò che sta accadendo. Ti invito a tornare a quelle sensazioni, a respirare e a rilassare le tensioni. Da qui possiamo ricordare ciò verso cui desideriamo camminare: l’amore, la libertà, il risveglio. Ascoltare ancora qualche parola dell’altro, chiedergli di che cosa ha bisogno, comprendere il suo scopo: sono gesti che aprono una risposta più consapevole. Il filo dell’incontro ci porta al potere dell’innesto, una delle doti Auran raccontate nel mio romanzo "Cacciatori di anime". Comprendere significa anche includere, accogliere l’altro e l’esperienza. L’abbraccio diventa il simbolo dei doni che possiamo ricevere nell’incontro: talenti, visioni, conoscenze. Ti parlo del Sangha, la comunità d’anima, e del mistero della trasmissione silenziosa. Attraversiamo anche i piccoli transiti della vita: la fine di un respiro, il momento in cui ci addormentiamo, il distacco da qualcuno o qualcosa. Portare presenza in questi passaggi ci avvicina all’arte del vivere e del morire. Durante il prossimo confronto, torna al corpo e ricorda il tuo orientamento. Che cosa cambia nel tuo modo di ascoltare? 📖 Leggi "Cacciatori di anime" https://amzn.to/4z3nacV #Sammasati #AscoltoDelCorpo #RelazioniConsapevoli #PoteriAuran #CacciatoriDiAnime