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Artwork for Radio Up&Down

Radio Up&Down

Radio 24

Un format temerario che sfida le logiche radiofoniche: una coppia di conduttori che si autodefinisce “improbabile”, composta da Paolo Ruffini e Federico Parlanti, esplorano l’universo dell’equivoco, dove ogni errore diventa un’occasione, per ridere, riflettere e rompere gli schemi convenzionali.
Federico, infatti è il primo conduttore radiofonico italiano con la Sindrome di Down, e con orgoglio e ironia rivendica il suo cromosoma extra, che usa a proprio vantaggio per sabotare Paolo, creando con lui un intreccio surreale ed esilarante, scandito da brillante ironia.
Tra stonature colorate e parentesi filosofiche, insieme indagano i temi più disparati, dall’attualità alla musica, dalla storia recente al cinema, passando per chicche di cultura popolare davvero uniche. Perché Radio Up&Down è un invito a lasciarsi trasportare in un mondo dove ogni idea può essere commentata, esplorata, ribaltata. Perché, in fondo, non è l’errore che conta, ma come lo si trasforma. 

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  • 26 episodes
  • weekly
  • Italian
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  • April 18 · length unknown

    Stracult

    “Stracult” è una parola inventata da Marco Giusti. È un titolo televisivo, certo: Stracult, il programma andato in onda su Rai2 dal 2000 al 2020. Ma è anche qualcosa di più: una categoria mentale, un termine-ombrello sotto cui viene raccolto un intero pezzo di cinema italiano. Con Marco Giusti e con l’ingresso di Marco Baruffaldi, la puntata diventa un viaggio dentro un cinema che non chiede permesso, che non si giustifica, che vive di eccessi, corpi, violenza, risate, stereotipi, invenzioni. Un cinema che forse non è “nobile”, ma è stato fondamentale per capire chi siamo stati. E, in filigrana, chi siamo ancora.

  • April 11 · length unknown

    Poronkusema

    Esistono parole che non servono a comunicare, ma a rivelare. Rivelano una visione del mondo, un’idea di Dio, una cultura, un modo di stare nella realtà. In questa puntata, la parola diventa chiave di accesso a due territori diversi e complementari: il sacro e l’assurdo, la Scrittura e il linguaggio quotidiano. Con Igor Sibaldi e Antonello Taurino attraversiamo parabole, traduzioni sbagliate, parole intraducibili e immagini impossibili. Perché a volte una sola parola basta a svelare ciò che siamo, ciò che crediamo, e il mondo in cui viviamo.

  • April 4 · length unknown

    La felicità è un atto rivoluzionario

    In un mondo che educa alla rassegnazione, la felicità diventa un gesto sovversivo. Non uno stato d’animo, ma una presa di posizione: contro l’infelicità comoda, contro l’adattamento, contro l’idea che “così va il mondo”. In questa puntata, nelle parole di Igor Sibaldi, la felicità emerge come atto creativo, intimo e politico insieme. Essere felici significa smettere di restare nel buio, scegliere la luce, e accettare di essere visti. Perché chi è felice non si limita ad abitare il mondo che c’è: ne immagina e ne costruisce uno nuovo.

  • March 28 · length unknown

    Vizi(osi) e vizi(ati)

    Superbia, ira, accidia… ma oggi, siamo più viziosi o semplicemente viziati? Ripercorriamo i sette vizi capitali tra gironi danteschi, Guinness dei primati ed epoca social, per scoprire come si sono trasformati nel tempo. C’è chi li condanna, chi li esibisce, chi li confonde con le virtù. Paolo svela quello che per lui è “l’ottavo peccato capitale”: la tristezza. E ancora, dal numero 7 come simbolo sacro alle nuove ossessioni contemporanee, fino al rovescia-mento dei vizi in virtù, e viceversa. Una puntata che scava nel peccato… ma con un sorri-so.

  • March 21 · length unknown

    Traduci il tradimento

    Tradurre è portare altrove; tradire è consegnare via. In mezzo c'è una perdita (forse una nascita): il senso cambia casa. Come nella vita: amicizia, promessa, amore - ogni patto può incrinarsi e diventare gelosia, fino alla follia. Con Erika Bonura attraversiamo le due sponde: dalla lingua che non torna mai identica a sé, all'amore che non torna mai identico a ieri. Possiamo tradurre senza tradire? E, quando amiamo, possiamo restare fedeli senza smettere di cambiare?

  • March 14 · length unknown

    DeSÌderio

    Desiderio è una parola antica, che nasce guardando il cielo. Viene dal latino de-sidera: sentire la mancanza delle stelle. In questa puntata proviamo a restituire al desiderio la sua dignità profonda, distinguendolo dai bisogni e liberandolo dall'idea di capriccio. Con Igor Sibaldi attraversiamo linguaggio, etimologie e immaginario popolare per capire perché i desideri non siano illusioni, ma segnali. E perché, forse, dire "dè, sì" a un desiderio è il primo atto di libertà possibile.

Showing 21–26 of 26 episodes