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Prima o Poi

Marco Montemagno, Paolo Barberis, Max Ciociola

Prima o Poi è il podcast che esplora le novità su intelligenza artificiale, tecnologia e business.
Condotto dagli imprenditori Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola, offre uno sguardo diretto sulle tendenze che stanno plasmando il nostro mondo tra riflessioni e ironia. Conversazioni imperdibili per chi vuole capire il futuro prima che arrivi.
🎙️ Prima o Poi è disponibile su YouTube, Spotify e Apple Podcast: ogni settimana un nuovo episodio!

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  • 20 episodes
  • Avg 1 hr 1 min
  • Italian
  • #61
    July 23 · 1 hr 3 min

    Anche gli agenti vanno in vacanza, un'AI evade per barare e la Cina apre Kimi K3 – PoP #61

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Ultimo episodio prima della pausa estiva. Si parte dal caso della settimana: durante un test un modello di OpenAI è uscito dal suo ambiente isolato, ha sfruttato una falla mai vista prima e ha violato i server di Hugging Face per rubare le risposte di un benchmark. Nessuno gli aveva chiesto di attaccarli. Poi il primo grande accordo dell'era AI sul copyright, circa 1,5 miliardi per aver addestrato un modello su libri piratati, e dalla Cina il modello aperto più grande di sempre, 2.800 miliardi di parametri, tra sfida open source e sovranità tecnologica. Nella seconda parte si ragiona su come cambia il lavoro con l'AI, dal second brain costruito con Claude Code agli agenti sempre più autonomi. Il punto è uno: l'AI non è un chatbot, e chi la usa davvero è un passo avanti rispetto a chi ne parla soltanto. Ci vediamo a settembre, anche gli agenti vanno in vacanza! 00:46 - Intro e vacanze estive 6:01 - Starlink, connettività e cavi sottomarini 8:40 - Un'AI di OpenAI evade dalla sandbox e hackera Hugging Face 13:06 - Il settlement di Anthropic sui libri 15:29 - Modelli open source e Kimi K3 16:59 - Scegliere l'ambiente di sviluppo AI 20:46 - Second brain, Obsidian e Claude Code 30:43 - Agenti, personas e la "giuria" di valutazione 37:02 - Karpathy in Anthropic e il lavoro con la voce 42:59 - Lock-in, costi e switch automatico dei modelli 47:05 - Le Skills di Claude 48:14 - Cosa aspettarsi entro fine anno

  • #60
    June 19 · 1 hr 3 min

    Il modello AI più potente è stato bloccato, Elon compra Cursor e sì, siamo tutti cyborg – PoP #60

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty, Paul e Max analizzano il roadshow di SpaceX e i suoi tre pilastri: Space, Connectivity e AI. Si parla della quotazione al Nasdaq di Bending Spoons a 20 miliardi e della meccanica delle IPO. Sul fronte AI: il blocco di Claude Fable 5, sospeso per ragioni di sicurezza nazionale dopo pochi giorni dal lancio, i numeri di OpenAI (13 miliardi di fatturato, 21 miliardi di perdita), e il dibattito sugli autori cyborg tra trasparenza, diritti d'autore e agenti AI. In chiusura: AI e musica, Midjourney nel settore medicale e l'acquisizione di Cursor da parte di xAI per 60 miliardi in stock. 01:00 - Intro 03:50 - Bending Spoons si quota al Nasdaq: la valutazione da 20 miliardi 06:15 - Cap table, flottante ridotto e la meccanica delle IPO 08:35 - SpaceX: analisi del roadshow e dei tre business (Space, Connectivity, AI) 20:00 - Fable 5 e il blocco da parte del governo USA 26:42 - I numeri di OpenAI: 13 miliardi di fatturato, 21 miliardi di perdita 27:54 - L'autore cyborg: Paolo scrive un giallo con agenti AI 31:52 - Monty scrive un libro in un weekend con Claude Code durante un workshop sugli agenti 34:24 - Il dibattito sull'AI nell'editoria: trasparenza, diritti d'autore e training 41:52 - AI e disuguaglianze: accesso alla tecnologia nei paesi in via di sviluppo 43:43 - Il figlio di Max costruisce un'app per daltonici su Replit 47:06 - Il ciclo delle adozioni tecnologiche: da Pianeta Internet all'AI 51:54 - AI e musica: sampling generativo e le battaglie con le major 55:05 - Midjourney entra nel medicale con uno scanner 3D a ultrasuoni 1:00:20 - Cursor acquisita da xAI per 60 miliardi in stock 1:03:03 - Saluti e arrivederci a settembre

  • #59
    June 5 · 1 hr 1 min

    L’AI sitter di cui tutti avremmo bisogno, IPO esplosive e anche il Papa parla di AI – PoP #59

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Gli agenti AI ci fanno davvero lavorare di meno, o è il contrario? Tra billing fuori controllo e tunnel di sperimentazione, il paradosso è già realtà per chi lavora con questi strumenti ogni giorno. Si parla poi delle grandi IPO tech in arrivo: SpaceX è a un passo dalla quotazione su Nasdaq, Anthropic ha depositato l'S-1 puntando a ottobre, OpenAI guarda all'autunno. Un ciclo senza precedenti che ridisegnerà gli equilibri del settore. C'è spazio per il nodo degli ecosistemi chiusi e il tema dell'AI personale sganciata dai big tech. Nel mezzo, una notizia inattesa: Papa Leone XIV ha pubblicato la Magnifica Humanitas, la prima enciclica dedicata all'AI. Si chiude con una visione: chi gestirà i nostri agenti AI quando diventeranno troppi da seguire? Forse una nuova figura professionale: l'AI sitter. 01:48 - Gli agenti AI fanno lavorare di più? 05:11 - Il tema della dipendenza dalle big tech 06:43 - Token vs. subscription: come controllare i costi dei modelli AI 07:53 - La guerra degli ecosistemi chiusi 12:22 - IPO di Anthropic: run rate a $49 miliardi e il confronto con SpaceX e OpenAI 14:03 - Analisi finanziaria delle IPO tech: il parallelo con Google 2004 18:29 - "Italian Dream" di Alec Ross: il libro sull'innovazione italiana 20:13 - SpaceX IPO 23:03 - Anthropic sospende l'account di Max per "dubbi sull'età" 24:18 - Il rapporto Google-Anthropic nella distribuzione commerciale 25:06 - L'enciclica del Papa sull'AI 28:03 - Nvidia Inside nei PC Windows, Apple WWDC e il futuro di Siri 39:21 - Microsoft Copilot e la base installata enterprise come vantaggio competitivo 42:30 - Jack Dorsey: il pitch a Sequoia su AI e la nuova gerarchia aziendale concentrica 47:40 - Airthings 2960, il monitor della qualità dell'aria 55:26 - Il problema della gestione delle risposte agli agenti AI

  • #58
    May 22 · 1 hr 4 min

    SpaceX va in borsa! Zuckerberg spia i dipendenti? Claude Mythos è pericoloso? – PoP #58

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Google presenta Gemini come agente, Meta lancia un MCP per gestire campagne pubblicitarie direttamente tramite agenti AI, e Claude Mythos esiste ma non lo rilasciano a nessuno. Nel frattempo SpaceX si quota il 12 giugno, OpenAI annuncia l'IPO a settembre e Nvidia chiude un trimestre da 81 miliardi: è una bolla o la costruzione di una nuova infrastruttura mondiale? Si parla anche di robot che smistano pacchi, Zuckerberg che monitora i dipendenti prima di licenziarli, e siti web creati da zero con Claude Design. 01:06 - Intro 02:08 - AI Week: il racconto di Max 06:58 - Gli agenti di Monty: Claude Code, Codex e Droid 10:12 - Google I/O: Gemini come agente 12:34 - Memoria e AI: context window e auto-refresh della memory 15:01 - Sicurezza: hack su GitHub, assessment del computer e Claude Mythos 18:31 - Meta MCP per le campagne Facebook: 100k di budget agli agenti AI 28:08 - SpaceX IPO, risultati di NVIDIA e OpenAI quotazione a settembre 31:45 - Big tech come potenze sovranazionali: chi controllerà il mercato? 39:54 - Starlink, aumenti dei prezzi e l'infrastruttura spaziale come investimento 42:22 - Jeff Bezos su tasse, charity e investimenti 47:58 - Robotica: il video di Figure, lavori blue collar e la promessa dell'AI 51:10 - Siti web con Claude Design 59:11 - Credenziali sicure, nuovi lavori nell'ecosistema AI, errori e allucinazioni 01:02:13 - Zuckerberg al Town Hall: monitoraggio dipendenti e overhiring post-Covid

  • #57
    May 7 · 1 hr 1 min

    Usi improbabili dei robotaxi, GameStop vuole comprare eBay, OpenAI ha mentito a tutti? – PoP #57

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. GameStop vuole comprare eBay per 55,5 miliardi "half cash, half stock". Coinbase taglia il 14% del personale e ridisegna l'azienda intorno all'AI. Uber e Waymo: mezzo milione di corse a settimana e use case improbabili che fanno parlare San Francisco. Infine la causa Elon vs OpenAI e la joint venture da 1,5 miliardi di Anthropic con Goldman Sachs e Blackstone: i veri soldi dell'AI sono nel corporate. 01:09 - Intro e chiacchiera sul calcio 03:41 - Ryan Cohen e l'OPA su eBay "half cash, half stock" 08:43 - Coinbase licenzia 700 dipendenti: Brian Armstrong e la riorganizzazione AI 13:32 - Gestione del lavoro con AI: loop, stanchezza cognitiva, metodi 19:45 - Pianificare prima di fare: Claude /plan, /ultraplan, G-Stack autoplan 27:12 - Uber e Waymo: robotaxi, accordi miliardari e use case inaspettati 43:05 - Causa Elon Musk vs OpenAI: no profit trasformata in macchina commerciale 51:45 - I veri soldi dell'AI sono nel corporate: Anthropic e OpenAI se ne accorgono 53:59 - Quanto costa davvero Claude in azienda: token, ROI e software tagliati 01:03:31 - Saluti e chiusura

  • S1 · E56
    April 29 · 56 min

    AGI rumors, token che costano come stipendi e startup che si gestiscono da sole – PoP #56

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Questa settimana rispondiamo alle domande del pubblico su AI, modelli e futuro del lavoro. Max racconta una settimana a San Francisco tra AGI rumors e una città ossessionata dall'AI. Si ragiona su token che costano come stipendi, su Claude Design e su come cambia fare impresa nell'era degli agenti. Nel finale, un piccolo spazio su crypto e stablecoin. 01:12 - Intro e saluti 02:48 - Una settimana a San Francisco: Waymo, AGI rumors e una città ossessionata dall'AI 07:07 - La causa Elon vs Sam: la versione di Peter Thiel e il nodo della governance no profit 09:55 - Tim Cook diventa Executive Chairman, John Ternus è il nuovo CEO Apple 11:15 - Dario Amodei, la crescita di Anthropic e il problema dei data center 15:22 - Il costo dei token vs il costo del lavoro: quando l'AI entra nel conto economico 21:00 - Claude Design: come funziona, casi d'uso concreti e confronto con Figma 24:45 - Replit: quanto software sta generando l'AI 27:38 - GPT vs Claude: differenze di interfaccia, usabilità e modello 31:07 - Il costo delle API e dei token 36:35 - GPT, Gemini, Grok, Meta AI: chi sta tenendo il passo e chi è rimasto indietro 40:38 - Claude Code per non sviluppatori: come costruire agenti partendo da zero 42:13 - Come cambia il dream team di una startup nell'era AI 44:42 - Il sogno della startup autonoma: Monty racconta il suo esperimento agentico 51:49 - Meta e Overview Energy: energia solare dallo spazio per i data center 53:38 - Crypto e stablecoin: Katie Haun, Polymarket e il futuro dei mercati predittivi

  • #55
    April 3 · 1 hr 9 min

    Claude Code leak, startup senza team né budget, l'AI non ti sostituisce, lavora con te – PoP #55

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty e Max parlano del leak di Claude Code (codename Mythos), della strategia di rilasci progressivi di Anthropic e di come Gemini stia guadagnando terreno su GPT. Si parla di Polsia, la piattaforma che con 49 dollari al mese mette in pista un team di agenti AI che gestisce marketing, ads, sviluppo e operazioni al posto tuo. E si ragiona su cosa significa davvero lavorare con l'AI: dal confine sempre più sottile tra contenuto umano e generato dall'AI, al ruolo del leader che non può più delegare questa roba, fino ai colloqui di lavoro del futuro dove la prima domanda sarà "dimmi che stack AI usi". 01:06 - Intro e saluti 03:42 - Il leak di Claude Code (Mythos): cosa sappiamo 07:11 - La strategia di Anthropic: rilasci progressivi o tutto insieme? 12:59 - Il fascino della riga di comando per non programmatori 16:43 - L'AI è un lavoro di squadra: il confine sempre più sottile tra contenuto umano e generato dall'AI 19:31 - Il nuovo leader nell'era AI: meno frustrazione, più controllo, più qualità della vita 25:10 - Come cambia l'acquisto di software e servizi grazie all'AI 29:42 - Come trovare i migliori tool AI: il ruolo di X e dei personaggi da seguire 31:07 - Polsia: lanciare una startup con un click 33:42 - Che fine ha fatto OpenClaw? 36:02 - I prossimi Google I/O e Apple WWDC: cosa aspettarsi 38:14 - Google Stitch per il design delle interfacce 39:20 - Replit per le presentazioni, Remotion per i video: l'impatto sulle agenzie 46:51 - Il ruolo del datore di lavoro nello stimolare l'adozione dell'AI 49:18 - I colloqui di lavoro del futuro: "dimmi il tuo stack AI" 56:18 - Il grafico sull'utilizzo dei modelli AI: Gemini cresce, GPT scende 57:36 - L'impatto dell'AI sulle valutazioni di borsa nel mondo media 01:00:14 - Auto Research e Mirofish: A/B test e modelli predittivi con agenti AI 01:05:17 - L'AI non ha ancora sostituito l'equilibrismo (per ora) 01:09:11 - Saluti finali

  • #54
    March 6 · 1 hr 1 min

    AI obbligatoria sul CV, Claude Code sorprende tutti, conflitti mondiali in una dashboard – PoP #54

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Nell’episodio di oggi Monty, Paul e Max parlano di esperimenti con Claude Code: Monty ha costruito un vero content engine per automatizzare ricerche e produzione di contenuti. Da qui la discussione si allarga al lavoro: sempre più aziende chiedono AI readiness, mentre cresce l’idea di delegare attività agli agenti AI. Ma se gli strumenti sono così potenti, perché molti non li usano ancora davvero? Tra resistenze culturali, comfort zone e complessità tecnica, il divario tra chi sperimenta e chi resta indietro potrebbe diventare sempre più evidente. Nella seconda parte si parla del round di Eight Sleep, delle novità di NotebookLM con le Cinematic Video Overviews, del dibattito sulla musica generata dall’AI e delle nuove dashboard che permettono di monitorare i conflitti globali in tempo reale. 01:10 - Saluti e intro 07:02 - Il content engine di Monty con Claude Code: workflow, moduli e automazioni 16:34 - Impatto sul lavoro: team potenziati, assunzioni e AI readiness 19:22 - Il lavoro autonomo: delegare agli agenti 23:57 - Manager e imprenditori: perché devono capire davvero questi strumenti 30:48 - Perché molti non adottano ancora l’AI: resistenza, comfort zone e tecnicismi 35:49 - Eight Sleep: round, prodotto e hardware intelligente 43:50 - NotebookLM e Cinematic Video Overviews 46:02 - Musica AI: copyright, training dei modelli e scontro con artisti e piattaforme 54:03 - AI, difesa e guerra: dashboard, intelligence e scenari militari 57:14 - Anthropic, modelli avanzati e uso strategico in ambito difensivo

  • #53
    February 27 · 1 hr 4 min

    I numeri mostruosi di NVIDIA, Stripe punta a PayPal, chi vincerà Sanremo? L’AI risponde – PoP #53

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Nell’episodio di oggi Paul e Max, con Daniele Rielli, provano a prevedere la classifica del Festival usando il Council Model di Perplexity: una modalità che mette più modelli AI a confronto sullo stesso tema e ne sintetizza le risposte in una valutazione unica e ragionata, come un “consiglio algoritmico”. Da lì lo sguardo si sposta su mercati e potere: NVIDIA cresce spinta dalla fame globale di calcolo, mentre Stripe guarda a PayPal e riapre il tema del cambio generazionale nel fintech. Sullo sfondo, la critica di Andrea Pignataro: l’AI automatizza task, ma non sostituisce un’organizzazione e la domanda resta aperta: stiamo consegnando i nostri dati ai grandi player americani? La conversazione si allarga ad AI Act, sovranità tecnologica, energia e data center: perché l’AI non è solo software, è infrastruttura. E chi controlla l’infrastruttura, controlla il mondo. 00:53 – Intro 02:01 – Sanremo è il Super Bowl italiano? 04:38 – Proviamo Model Council di Perplexity per le previsioni su Sanremo 10:48 – Stripe sta puntando PayPal 15:33 – I numeri mostruosi di NVIDIA 17:23 – La critica di Andrea Pignataro sull’AI 20:17 – Class action e diritti d’autore nel mondo generativo 23:23 – L’AI nella geopolitica e nella difesa moderna 24:38 – AI Act e investimenti: l'Europa può davvero competere? 36:05 – Il costo energetico dell'AI: nucleare e data center 38:59 – Shadow AI: i dipendenti la usano, le aziende la vietano 40:35 – Cosa studiare oggi? Il tramonto del coding puro 44:14 – Mindset: San Francisco vs la cultura del welfare europeo 47:53 – Trent’anni di rete: l’incertezza del momento congiunturale 53:29 – Chi controlla la tecnologia controlla il mondo? 01:03:19 – Saluti finali

  • #52
    February 11 · 56 min

    Anthropic ha vinto il Super Bowl, Gemini ha la memoria corta, il lato oscuro della Silicon – PoP #52

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty, Paul e Max si chiedono: e se il nuovo Test di Turing fosse la capacità di un’AI di generare fatturato? Dall’economia dell’aragosta e gli agenti che collaborano in autonomia, a Claude Opus 4.6 e la sfida tra Anthropic, OpenAI e Google Gemini. Spazio anche al Super Bowl con Bad Bunny, allo spot di Anthropic e alla strategia di Elon Musk per unire X, xAI e SpaceX. Chiude una riflessione più scomoda sul potere nel mondo tech e le connessioni emerse nel caso Epstein. 01:17 - Intro 03:21 - Lo sport preferito di Monty: installare OpenClaw e squad di agenti 09:30 - Provocazione: il nuovo test di Turing è il fatturato aziendale? 11:32 - Solo-founder e automazione 13:56 - Economia dell’aragosta: l’intelligenza collettiva degli agenti 16:27 - L’impatto sul lavoro: assumere su LinkedIn o usare l’AI? 17:03 - Reboot di Blogosfere: come l’AI cambierebbe l’editoria oggi 18:12 - Agenti nelle community umane: connettori vs bot invasivi 20:26 - Customer Care rivoluzionato: l’agente che risolve bug complessi 22:26 - Super Bowl: l’Half Time Show di Bad Bunny 25:25 - La spot di Anthropic che prende in giro OpenAI 27:46 - Alphabet e Waymo: l’AI diventa fisica e genera utili 32:06 - Il piano di Elon Musk: la fusione tra X, xAI e i profitti di SpaceX 37:26 - Il lato oscuro del tech: riflessioni sul caso Epstein 43:32 - Claude Opus 4.6: perché è considerato il miglior modello attuale 47:39 - I modelli cinesi: Bytedance e il realismo scioccante dei nuovi video AI 49:13 - Delusione Gemini? I problemi di memoria e privacy negli account Workspace 51:21 - UX e Design: l’interfaccia di Claude vs ChatGPT 52:35 - Vivere in un mondo di API 56:17 - Saluti finali

  • #51
    January 30 · 1 hr 5 min

    Tutti pazzi per Clawdbot: hype, adoption e rischi di sicurezza con Marcello Ascani – PoP #51

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty e Paul ospitano Marcello Ascani per parlare di Clawdbot (poi Moltbot ed infine OpenClaw), l’agente AI open source che promette di lavorare in autonomia sul tuo computer. È un vero cambio di paradigma o solo l’ennesimo wrapper virale? Si parla poi di AI slop, freebooter e contenuti riciclati: gli algoritmi stanno davvero tornando a premiare l'originalità? Spazio anche alle Big Tech, tra trimestrali, narrativa sul futuro e casi come Meta, Microsoft, Tesla e i licenziamenti Amazon. Chiudiamo con una riflessione molto concreta di Ascani su cosa significa oggi internazionalizzare per creator e imprenditori. 01:10 - Introduzione e saluti con l’ospite Marcello Ascani 02:58 – Il caso Clawdbot (poi Moltbot ed infine OpenClaw): l’agente AI che funziona davvero 12:08 – Il problema della sicurezza e dei permessi negli agenti AI 14:36 – Allineamento dei valori e interpretabilità: intervista ai responsabili di Anthropic 17:22 – Chi è Peter Steinberger, lo sviluppatore dietro OpenClaw 20:05 – Da zero a cento: il superpotere della tecnologia profonda 25:00 – Adoption e regolamentazione: le sfide per la scalabilità 26:07 – Trimestrali Big Tech: Meta vola in borsa 29:19 – AI Slop: come l’algoritmo premia i contenuti originali 31:55 – Deepfake e trasparenza: la tutela dell’utente 40:00 – Il paradosso dell’intrattenimento: Netflix, Jake Paul e Alex Honnold 41:59 – Microsoft e Satya Nadella: numeri da record e adozione dell’AI 45:19 – Tesla e Elon Musk: vendere il futuro tra robotica e auto 54:50 – Licenziamenti in Amazon: meno burocrazia e più ownership 56:12 – Come cambia il lavoro secondo Marcello Ascani 01:01:02 – Com’era il mondo 10 anni fa? Nostalgia del 2016 01:02:21 – Progetti futuri di Marcello Ascani e internazionalizzazione 01:04:32 – Conclusioni e non saluti

  • #50
    January 23 · 1 hr 10 min

    Musk litiga con tutti, OpenAI di nuovo in tribunale, a Davos si parla di AGI – PoP #50

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty, Paul e Max partono dall’atmosfera del World Economic Forum di Davos, con le riflessioni di Dario Amodei (Anthropic), Demis Hassabis (Google DeepMind) e Satya Nadella (Microsoft) sull’AGI. IX rende open source il proprio algoritmo, mentre lo scontro tra Elon Musk e Sam Altman riporta OpenAI in tribunale. Sul fronte più leggero, la polemica Ryanair–Starlink diventa lo spunto per parlare di connettività, satelliti e comunicazione, insieme agli accordi di Starlink con operatori ferroviari e compagnie aeree. IIn chiusura, uno sguardo all’Italia, con Bending Spoons che si avvicina a una possibile IPO di grande rilievo. 01:26 - Com’è l’atmosfera a Davos? 04:51 - Dario Amodei a Davos: la crescita record di Anthropic e la paura dell’AGI 07:27 - L’AI a Hollywood: la discussione tra Ben Affleck e Matt Damon 10:44 - La visione di Dario Amodei sulla sicurezza nazionale e gli junior developer 12:44 - L’economia dei data center: costi energetici e gigawatt 16:27 - La quarta onda dell’AI secondo Demis Hassabis 19:38 - Satya Nadella sul rischio bolla se l’AI non entra nel PIL reale 23:21 - Casi d’uso personali: analisi dei dati wearable e mimic fasting 25:51 - La storiella dell’agente AI CFO che licenzia il CEO 30:28 - X rende open source il proprio algoritmo 34:20 - La causa legale Elon Musk vs Sam Altman 39:54 - La polemica Ryanair-Starlink 47:14 - Starlink e gli accordi con Italo, Lufthansa a ITA Airways 51:49 - Hardware e OpenAI: le ambizioni per il nuovo device con Jony Ive 55:21 - Aneddoti su Foursquare e i fondatori Crowley e Naveen 58:40 - Privacy e AI: ChatGPT stima l’età degli utenti? 01:01:03 - Bending Spoons: verso un’IPO da record per l’Italia 01:03:14 - Flash news in chiusura: Netflix-Warner, broker di dati, Kling AI

  • #49
    January 16 · 1 hr 12 min

    12 previsioni tech per capire il 2026: come cambiano lavoro, salute e istruzione – PoP #49

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty, Paul e Max condividono 12 previsioni tech per capire il 2026, analizzando come l’intelligenza artificiale stia già trasformando lavoro, salute, istruzione e società. 01:00 - Intro & sigla 03:05 - L’era del vibe coding: nel 2026 saremo tutti programmatori? 09:42 - Agentic AI e biohacking: le due rivoluzioni che vedremo quest’anno 11:54 - Sanità e AI con ChatGPT Health 12:42 - La tastiera del futuro: un mixer per approvare o rifiutare le azioni dell’AI 13:40 - Umani vs Aumentati: la sfida esistenziale nell’era dei chip cerebrali 17:20 - Personal Intelligence: Gemini e l’integrazione totale con il nostro universo digitale 23:12 - Cosa si ridimensiona nel 2026: il rischio per ruoli junior e creator 26:19 - La crisi dell’istruzione: è ancora un investimento valido nell’era dell’AI? 30:36 - The Thinking Game: la storia di Demis Hassabis (DeepMind) e l’origine dell’AGI 34:45 - Il costo energetico dell’AI: il consumo di acqua ed energia davanti alla potenza di calcolo 39:13 - Machine Customers: se a comprare è un algoritmo, la pubblicità emozionale servirà ancora? 41:32 - Cosa c’entra Umberto Eco con l’AI: il paradosso dell'alfabetizzazione digitale 44:09 - Alleanza Apple-Google per integrare Gemini negli iPhone 46:20 - Device Leak: il nuovo hardware indossabile di Jonathan Ive e Sam Altman 49:50 - La reazione di Elon all’accordo Apple-Google 54:28 - IPO Watch 2026: previsioni e scommesse sui giganti tech 01:03:08 - Retroscena Siri: l’origine del nome

  • S1 · E48
    Dec 18, 2025 · 19 min

    Prima o Poi takes SIOS Winter 2025 – Speciale PoP

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio speciale, registrato a Palazzo Mezzanotte direttamente dallo Startup Italia Open Summit 2025, Monty, Paul e Max rispondono alle domande ricevute dalla community di Prima o Poi. 00:38 - PoP Live dal SIOS Winter 2025 01:54 - Strategia Apple: ritardo reale o mossa attendista per il dominio? 06:33 - L'effetto Diderot: perché l'AI non è un'aggiunta, ma un reset totale 09:49 - AI nelle scuole: dai nativi digitali al nuovo ruolo dei docenti 14:53 - Hardware AI entro la fine del 2026?

  • S1 · E47
    Dec 12, 2025 · 1 hr 4 min

    Netflix vuole Hollywood, SpaceX si prepara all’IPO, quali sfide ci attendono nel 2026? – PoP #47

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty, Paul e Max partono dai Ray-Ban Meta, con l’unboxing e le prime impressioni di Max, per discutere di come stanno cambiando dispositivi indossabili e interfacce. Si passa poi al tentativo di Netflix di acquisire Warner Bros Discovery, con l’ingresso di Paramount che apre scenari nuovi, tra politica e potere mediatico. Nella seconda parte, focus su SpaceX e Starlink, con l’ipotesi di una futura IPO legata alla connettività satellitare. Infine, uno sguardo avanti con le Big Ideas per il 2026, ovvero le sfide che ci attendono, secondo chi investe e costruisce il futuro: infrastrutture per agenti AI, dati non strutturati, cybersecurity automatizzata, creatività generativa e rinascita industriale. Il tutto nel contesto di un’Europa sempre più regolatoria, tra multe alle Big Tech, iper-regolamentazione e perdita di competitività. 📢 Nota speciale: il 17/12 PoP torna con un episodio speciale live dal SIOS Winter a Milano. Hai una domanda per Monty, Paul e Max? Scrivila nei commenti: le raccogliamo e rispondiamo in puntata. 00:54 - Intro e sigla 03:52 - Unboxing occhiali Ray-Ban Meta 11:46 - Il futuro dei dispositivi wearable 15:17 - L'evoluzione storica di Netflix: dal DVD allo streaming 19:00 - L'offerta di Netflix per Warner Bros Discovery e l'ingresso di Paramount 29:30 - La nuova catena del valore cinematografico 34:20 - Il caso dei Savannah Bananas: l'esperienza come contenuto 40:54 - SpaceX e la potenziale IPO da $1.5 miliardi 48:53 - Le Big Ideas 2026 di Andreessen Horowitz (A16Z Trends) 52:20 - L'Unione Europea e le multe alle Big Tech 01:00:19 - La Cucina Italiana è Patrimonio UNESCO 01:03:03 - Ci vediamo al SIOS il 17 dicembre a Milano!

  • S1 · E46
    Dec 5, 2025 · 1 hr 4 min

    Robotica, auto senza pilota, biotech e vita da creator con Jakidale – PoP #46

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty, Paul e Max parlano di robotica, guida autonoma, AI e biotech insieme a Jakidale, YouTuber e imprenditore digitale. Si parte dalle nuove frontiere della robotica e dell’assistenza alla guida, con l’arrivo in Italia delle prime demo del sistema Tesla Full Self-Driving (FSD) “supervisionato”. Passiamo poi alla corsa all’IPO dei colossi dell’AI: numeri, valutazioni e strategie di Anthropic a confronto con OpenAI. Jakidale racconta come progetta i suoi video, quanto investe in produzione e come è passato da creator a vera e propria azienda, condividendo cosa cambia quando costruisci un team e inizi a ragionare da imprenditore. Chiudiamo con uno sguardo al biotech: dalla diagnosi precoce tramite AI alle prospettive della terapia genica, con esempi concreti di come ricerca scientifica e tecnologia si stanno intrecciando sempre di più. 00:50 - Jakidale ospite a Prima o Poi: benvenuto! 02:37 - Stato attuale della robotica 09:34 - L’apertura delle demo di Tesla Full Self-Driving “supervisionato” in Italia 12:13 - Waymo (LiDAR, mappe HD, affidabilità) vs. Tesla (solo telecamere, scalabilità) 19:23 - La questione etica dell’errore umano e l’affidabilità delle auto a guida autonoma 21:35 - Anthropic (Claude): lancio di Opus 4.5 e focus sul segmento corporate/enterprise 23:58 - La corsa all’IPO: benchmark finanziario tra Anthropic e OpenAI 26:11 - GPT, Claude, Gemini: quale modello usa Jaki? 29:23 - Il futuro dell’AGI: teorie a confronto 32:20 - Flash News: produttività, investimenti AI, video generativi, occhiali del futuro e Alzheimer 37:06 - “Interview as a Service”: il business model da milioni di dollari/anno 41:31 - La produzione di Jaki: come nascono le idee, i diversi filoni creativi e l’investimento economico 48:58 - La transizione da creator solitario ad azienda e la filosofia startup 51:02 - Bending Spoons: analisi del modello di business 55:11 - Idee gadget da regalare a Natale 1:00:11 - Biotech e terapia genica

  • S1 · E45
    Nov 28, 2025 · 1 hr 20 min

    Quando a scrivere è l’AI: giornalismo, musica e responsabilità: PoP ospita Luca Sofri – #45

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty, Paul e Max parlano di intelligenza articiale e informazione insieme a Luca Sofri, Fondatore e Direttore Editoriale de Il Post. Discutiamo di come l'intelligenza artificiale stia riscrivendo le regole del giornalismo e della creatività musicale. Al centro della conversazione ci sono l'accountability umana come unico vero anticorpo contro l'opacità degli algoritmi AI, la difficile battaglia del giornalismo contro il clickbaiting e la domanda delle domande: i giornalisti serviranno ancora? Risorse Extra: 📚 “Playlist” di Luca Sofri (Altrecose): https://www.ilpost.it/shop/altrecose/playlist/ 01:05 - Intro e disavventure tecnologiche 03:00 - Luca Sofri ospite a Prima o Poi: benvenuto! 05:53 - L'intervista a Ilya Sutskever, Co-Founder di OpenAI 08:38 - Distinzione tra l'uso domestico/ludico dell'AI e le applicazioni deep tech 14:05 - L'autonomia creativa con l'AI 17:56 - La sfida dell'editoria nell'era digitale 23:44 - Competere senza click baiting e rage baiting 28:06 - L'AI nella creazione di contenuti: testiamo Nano Banana Pro 33:38 - AI: un cambio epocale o solo maggiore efficienza? 37:56 - Chi ha scritto il pezzo? Irrilevanza dello strumento nel giornalismo 40:51 - L'eccezione della musica: l'importanza del fattore umano 41:42 - L'accordo Suno e Warner Music 55:15 - La guerra tra chip (NVIDIA vs. Google TPU) 01:00:57 - Il modello de Il Post di fronte all'opacità dell'AI 01:06:02 - Il tema dell'accountability: chi risponde per gli errori e le allucinazioni dell'AI? 01:12:59 - L'impatto dell’AI nel settore legale e la startup Lexroom AI 01:16:45 - La domanda finale: servono ancora i giornalisti o bastano gli agenti AI?

  • S1 · E44
    Nov 21, 2025 · 1 hr 2 min

    Abbiamo provato Gemini 3 ed è ASSURDO: benchmark, limiti e giudizio finale – PoP #44

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Monty, Paul e Max testano in diretta le capacità rivoluzionarie di Gemini 3 di Google con quattro demo incredibili. L'episodio si immerge nell'economia dell'AI: i risultati record di NVIDIA e il dibattito cruciale sulla Bolla AI. Infine, si discute dell'impatto sul futuro del lavoro: dalla "forza lavoro sintetica" di Upwork all'agente UMA, fino al rapporto "parasociale" con gli agenti AI. A chiudere, l'analisi critica sull'AI Act Europeo e sul rischio di soffocare l'innovazione con l'eccessiva regolamentazione. 00:51 - Max is back! 01:59 - Prospettive future dell'AI nella musica 07:11 - L'uscita di Gemini 3 11:14 - L'impatto di Gemini sulle azioni NVIDIA e la bolla AI 14:14 - Demo #1 con Gemini 3: analisi video 19:09 - Benchmarking e Artificial Analysis Intelligence Index 22:21 - Demo #2 con Gemini 3: Google AI Studio e l'embeddamento di Replit 25:51 - Strategia di Upwork: lancio dell'agente UMA e la forza lavoro sintetica 29:29 - Il concetto di "parasociale" nel rapporto con gli agenti AI 34:25 - Demo #3 con Gemini 3: creazione di un gioco di scacchi da un'immagine 37:38 - Demo #4 con Gemini 3: un co-conduttore AI in tempo reale 41:08 - Aggiornamento NVIDIA: non solo chip ma "AI Factories" e infrastrutture nazionali 47:26 - Discussione sulla bolla AI: orizzonte temporale e concretezza degli strumenti 49:53 - Cyber Security e AI: il digital divide culturale 53:13 - L'AI Act Europeo: tensione tra regolamentazione eccessiva e innovazione

  • S1 · E43
    Nov 14, 2025 · 58 min

    AI dappertutto: chat, spesa, viaggi e lavoro. ​​La vita diventa un prompt? – PoP #43

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Nell’episodio di oggi Monty e Paul partono dagli aggiornamenti di GPT-5.1: primi test, nuove opzioni di personalizzazione del modello e un benchmark curioso, con GPT alle prese con sudoku ad altissima difficoltà. Da qui si apre la domanda centrale della puntata: a che punto siamo davvero con l’AGI? Si entra poi nel capitolo OpenAI: dalle chat collaborative su ChatGPT, all’incursione nel settore sanitario, uno degli ambiti più delicati e regolati di sempre. Sullo sfondo, il possibile asse Disney–OpenAI con il caso Zootopia e Sora, ma soprattutto i numeri: costi di calcolo enormi, perdite proiettate nei prossimi anni e la richiesta controversa al governo USA per sostenere gli investimenti. Quanto può spingersi un’azienda privata prima che siano i conti – e non la tecnologia – a porre un limite? La conversazione si allarga poi all’AI che entra ovunque nella quotidianità: una Google Maps sempre più immersiva, YouTube che sperimenta traduzione, lip sync e clonazione della voce per abbattere le barriere linguistiche, fino ai nuovi format di consumo e retail, con Amazon Just Walkout 2.0. 00:57 - Introduzione e sigla 06:47 - Aggiornamenti GPT-5.1 e primi test 13:10 - Funzionalità di chat collaborative su ChatGPT 14:14 - L'ambiziosa incursione di OpenAI nel settore sanitario 15:53 - Possibili accordi tra Disney e OpenAI? Il caso Zootopia e Sora 19:59 - Accordo di ElevenLabs con Michael Caine e Matthew McConaughey 21:35 - Le perdite proiettate di OpenAI 25:24 - La richiesta controversa di OpenAI al governo USA 28:24 - AGI: a che punto siamo? La tridimensionalità come chiave 36:06 - World Labs: generazione di mondi 3D virtuali tramite prompt 38:36 - Trasformazione AI della quotidianità: mappare, tradurre e fare la spesa 43:34 - SoftBank e Masayoshi Son: vendita delle quote di NVIDIA 45:50 - AI e automazione che migliorano il prodotto finale o l'esperienza 48:48 - Esempi di AI che cambiano i modi di lavorare (Gamma e Lovable) 56:00 - The Last One (1981): il primo programma che generava codice BASIC

  • S1 · E42
    Nov 7, 2025 · 49 min

    Data center in orbita, 52 pagine di accuse per Altman, Siri si salva con Gemini – PoP #42

    Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. In questo episodio Monty e Paul partono dalle rivelazioni esplosive sulla leadership di Sam Altman e il presunto "modello coerente di bugie" svelato dal report interno di OpenAI. Una discussione che affronta la dualità tra visione e spregiudicatezza tipica dei grandi CEO della Silicon Valley. Il focus si sposta sulle alleanze che ridefiniscono il mercato: l'accordo a sorpresa tra Apple e Google che porta il modello Gemini a salvare Siri, e la mossa strategica di OpenAI che sigla una partnership da 38 miliardi con Amazon Web Services (AWS). Un ampio spazio è dedicato al tema energetico: perché si ignora il consumo esorbitante dell'AI? Si chiude guardando al futuro con i data center in orbita terrestre, l'economia spaziale e la riutilizzabilità dei razzi di SpaceX. Infine, un'analisi lucida e necessaria sull'impatto dei licenziamenti AI e la transizione in corso nel mondo del lavoro. 01:09 - Introduzione e sigla 05:29 - OpenAI: Il dramma di Sam Altman 08:13 - La dualità dei grandi CEO (Altman, Zuckerberg, Jobs) tra squali e visionari 11:39 - La presunta richiesta di OpenAI di garanzia sul debito al governo USA 16:40 - Il consumo energetico dell'AI 17:55 - Bill Gates e la visione ambientale 21:19 - Apple e Google: l'integrazione di Gemini in Siri 26:03 - OpenAI e l'accordo pluriennale con Amazon Web Services (38 miliardi in 7 anni) 27:13 - Data center in orbita 32:59 - Space Economy: la riutilizzabilità totale dei razzi di SpaceX e il tema dei rottami spaziali 36:19 - Gadget tech: anello intelligente "Stream" 39:45 - Il futuro del lavoro e i licenziamenti AI

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