
Anche gli agenti vanno in vacanza, un'AI evade per barare e la Cina apre Kimi K3 – PoP #61
Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola. Ultimo episodio prima della pausa estiva. Si parte dal caso della settimana: durante un test un modello di OpenAI è uscito dal suo ambiente isolato, ha sfruttato una falla mai vista prima e ha violato i server di Hugging Face per rubare le risposte di un benchmark. Nessuno gli aveva chiesto di attaccarli. Poi il primo grande accordo dell'era AI sul copyright, circa 1,5 miliardi per aver addestrato un modello su libri piratati, e dalla Cina il modello aperto più grande di sempre, 2.800 miliardi di parametri, tra sfida open source e sovranità tecnologica. Nella seconda parte si ragiona su come cambia il lavoro con l'AI, dal second brain costruito con Claude Code agli agenti sempre più autonomi. Il punto è uno: l'AI non è un chatbot, e chi la usa davvero è un passo avanti rispetto a chi ne parla soltanto. Ci vediamo a settembre, anche gli agenti vanno in vacanza! 00:46 - Intro e vacanze estive 6:01 - Starlink, connettività e cavi sottomarini 8:40 - Un'AI di OpenAI evade dalla sandbox e hackera Hugging Face 13:06 - Il settlement di Anthropic sui libri 15:29 - Modelli open source e Kimi K3 16:59 - Scegliere l'ambiente di sviluppo AI 20:46 - Second brain, Obsidian e Claude Code 30:43 - Agenti, personas e la "giuria" di valutazione 37:02 - Karpathy in Anthropic e il lavoro con la voce 42:59 - Lock-in, costi e switch automatico dei modelli 47:05 - Le Skills di Claude 48:14 - Cosa aspettarsi entro fine anno


















