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Artwork for Il pane non esiste
Il pane non esiste · Wednesday · 6 min

20 ottobre 2026

Il contenuto è una riflessione personale e informale sulla perdita di peso e sui canoni di bellezza. L'autore aggiorna sul proprio percorso: oggi è il 20 ottobre 2026 e ha perso peso, attestandosi sotto i 92 kg, con un trend negativo nonostante una cena abbondante a base di cracker e fesa di tacchino. Non è riuscito ad andare in bicicletta nel weekend per impegni familiari e maltempo, e nemmeno questa settimana potrà recuperare perché sarà via per lavoro. Poi passa a una digressione sugli anni '80, definiti gli anni dell'imperialismo culturale americano, e critica i canoni di bellezza statunitensi, citando Baywatch e Modern Family e preferendo bellezze più naturali e armoniche come Nicole Eggert e la bionda di Modern Family. Sostiene che la bellezza vada vista nel movimento e nella postura, e apprezza la conquista del body shaming e della rimozione dei filtri dai cartelloni pubblicitari. Infine riflette su come abbassare i canoni di bellezza possa aiutare i giovani ad accettarsi, concludendo con un saluto e l'auspicio di perdere qualche etto in più la prossima settimana.

0:00-6:22

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Il contenuto è una riflessione personale e informale sulla perdita di peso e sui canoni di bellezza. L'autore aggiorna sul proprio percorso: oggi è il 20 ottobre 2026 e ha perso peso, attestandosi sotto i 92 kg, con un trend negativo nonostante una cena abbondante a base di cracker e fesa di tacchino. Non è riuscito ad andare in bicicletta nel weekend per impegni familiari e maltempo, e nemmeno questa settimana potrà recuperare perché sarà via per lavoro. Poi passa a una digressione sugli anni '80, definiti gli anni dell'imperialismo culturale americano, e critica i canoni di bellezza statunitensi, citando Baywatch e Modern Family e preferendo bellezze più naturali e armoniche come Nicole Eggert e la bionda di Modern Family. Sostiene che la bellezza vada vista nel movimento e nella postura, e apprezza la conquista del body shaming e della rimozione dei filtri dai cartelloni pubblicitari. Infine riflette su come abbassare i canoni di bellezza possa aiutare i giovani ad accettarsi, concludendo con un saluto e l'auspicio di perdere qualche etto in più la prossima settimana.


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