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Gengis Khan e la costruzione del suo impero
Una volta raggiunto lo status di Gran Khan Temujin ampliò i propri domini oltre ogni ragionevole previsione. L’esercito mongolo, già potente, sotto il suo comando divenne una macchina di efficienza e resistenza con un’organizzazione che quasi fa pensare agli eserciti moderni. Dalle steppe della Mongolia a Teheran, Temujin lasciò in eredità un impero vasto e coeso.
Fonti bibliografiche
- V. Bianchi “Gengis Khan” ed. Laterza, 2006
- J. Man “Gengis Khan, Life, Death and Resurrection” ed. St. Martin’s Press, 2007
Musiche usate per la puntata
- “Ancient Mongolian Epic Soundtrack 02” di vjgalaxy. Fonte: PixBay.
- Sigla di chiusura: “Susan” di Vvsmusic. Fonte: Jamendo.
La sigla di apertura è un frammento di Greensleeves (tradizionale inglese) suonata da noi.
Immagine di copertina
Di Gengis Khan abbiamo trovato solo ritratti postumi, niente che ci dica quale fosse davvero il suo aspetto; perciò ci siamo fatti generare un’immagine evocativa da Nano Banana (l’IA generativa per le immagini di Google).
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