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Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Geopop

'Le Scienze nella vita di tutti i giorni’ è il podcast di divulgazione scientifica di Geopop.

Ogni settimana, attraverso episodi della durata media tra i 5 e i 10 minuti, parleremo di energia, geopolitica, ambiente, tecnologia, fenomeni naturali, curiosità, ricostruzione di disastri e approfondimenti sull’attualità. Tutti temi legati, in un modo o nell'altro, alla nostra quotidianità - perché sì, le scienze sono nella vita di tutti i giorni!

Geopop è un canale presente su tutti i social, con oltre 15 milioni di follower, il cui obiettivo principale è stimolare la curiosità e la passione per la conoscenza.

Benvenuti a bordo!


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  • 25 episodes
  • a few times a week
  • Avg 23 min
  • Italian
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  • Yesterday · 10 min

    413 - Il 96% delle persone non riesce a smettere di fumare da solo: perché e quali sono i metodi migliori

    Smettere di fumare è davvero solo una questione di forza di volontà? Se fosse così, perché il 96% delle persone che ci prova da sola non ci riesce? In questo video scopriamo, con il supporto della scienza, perché il fumo crea tre dipendenze diverse: quella fisica dalla nicotina, quella comportamentale legata alle abitudini quotidiane e quella psicologica, che porta ad associare la sigaretta a stress, ansia, noia e gratificazione. Vedremo cosa succede nel cervello quando fumiamo, perché l'astinenza è così difficile da affrontare fino ai farmaci oggi disponibili e al loro meccanismo d'azione. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Smettere di fumare da soli: solo il 4% ci riesce 01:38 Perché è difficile smettere 01:59 La dipendenza fisica da nicotina 02:11 Dipendenza comportamentale e psicologica 03:11 Cosa succede quando smettiamo di fumare: i benefici 04:41 Come smettere di fumare 06:39 I farmaci a base di citisina: come funzionano 08:02 Si può smettere di fumare con le sigarette elettroniche? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • Wednesday · 8 min

    412 - Terremoto in Colombia 7.4 - la spiegazione geologica

    Un violento terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia occidentale e il dipartimento del Chocó: la scossa del 10 agosto 2026, durata 4 minuti, ha provocato gravi danni e oltre 130 morti, 500 feriti e migliaia di dispersi sotto le macerie. L'epicentro, cioè il punto in superficie proiettato sopra la rottura, è stato localizzato a est del comune di San José del Palmar, ma il sisma è stato avvertito anche a Bogotá, Cali, Pereira, Manizales, Medellín e addirittura in Ecuador e a Panama. L’ipocentro, invece, si trovava a ben 110 km di profondità. Ma com'è possibile che un sisma così profondo abbia causato una simile devastazione in superficie? È collegato a quello del Venezuela? Ed è vero che d’estate ci sono più terremoti? In questo video analizziamo nel dettaglio la geologia della regione per capire cos'è successo durante la scossa più forte degli ultimi 10 anni, spiegando le forze tettoniche in gioco. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il violento terremoto di magnitudo 7.4 in Colombia: cos’è successo 00:39 La scossa di terremoto di 4 minuti: epicentro, ipocentro e morti 01:10 Edifici crollati e vittime a Pereira, Cali e Manizales 01:57 Come mai ci sono stati tanti danni: edifici non antisismici e cause geologiche 04:10 Qual è stato il terremoto più forte della storia della Colombia 05:12 Il sisma è collegato al terremoto del Venezuela? 05:58 Il caldo ha provocato il scossa? 06:44 L’importanza della prevenzione I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=KeB1HzWqvG0 https://www.youtube.com/watch?v=V-XPbU05w2g Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • Monday · 56 min

    411 - Dialoghi di scienza EP5 - Farmacia

    In questo nuovo episodio di Dialoghi di Scienza, conosciamo Giacomo Spaconi, regista e filmmaker de Le Coliche e di alcuni dei più importanti progetti del web italiano. Con il DeNa e Meribì, parliamo del suo percorso tra arte e scienza: dagli studi in farmacia alla scoperta della regia, del coraggio di cambiare strada, seguire i propri sogni e di come oggi la regia digitale stia rivoluzionando il modo di raccontare storie online. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Chi è Giacomo Spaconi: studi e formazione 06:32 L’esperienza universitaria alla Facoltà di Farmacia 09:36 Arte e scienza: come ha unito le sue due passioni 12:50 Il tirocinio e la prima esperienza in farmacia 20:57 Il punto di rottura: dalla farmacia alla regia 24:50 Il coraggio di cambiare strada e inseguire i sogni 32:37 La nascita dell’identità da regista di Giacomo Spaconi 36:11 L’esperienza con Le Coliche e il mondo del web 39:08 Deepfake e tecnologia: sperimentare durante il Covid 42:22 Come trasmettere le proprie passioni attraverso i video 44:08 Le opportunità di carriera nel settore farmaceutico 49:06 Conclusioni: il percorso umano e professionale di Spaconi I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: • Dialoghi di scienza EP4 - Etologia • Dialoghi di scienza EP3 - Geologia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • August 7 · 50 min

    410 - Dialoghi di scienza EP4 - Etologia

    In questo quarto episodio di Dialoghi di Scienza, il DeNa e Meribì hanno fatto una chiacchiera con un'etologa, Margherita Paiano, la ricordate? Volto noto di ‪@kodami‬ , l'area di Fanpage.it che ci fa conoscere il mondo animale attraverso la divulgazione. Margherità ci racconterà perché ha scelto di diventare etologa, che cosa significa davvero fare questo lavoro e quali studi servono per intraprendere questa carriera. 00:00 Cos’è l’etologia con Margherita Paiano 01:34 Il percorso di studi per diventare etologa 08:58 Il dilemma dell’università: studio e lavoro 11:39 Sbocchi lavorativi con la laurea in etologia 14:44 Come funziona lo studio del comportamento animale 21:10 Cosa significa intelligenza negli animali 26:30 Tecniche per interpretare i comportamenti degli animali 32:14 L’uomo e la natura: quali capacità abbiamo perso 34:17 Dare da mangiare agli animali: errori da evitare 40:13 L’empatia e comportamento nei mammiferi 44:17 La cosa più bella che l’etologia ha insegnati a Margherita I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: • Dialoghi di scienza EP3 - Geologia • Dialoghi di scienza EP1 - Chimica e matema... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • August 6 · 22 min

    409 - Le due bombe atomiche che hanno cambiato il mondo: la ricostruzione 3D di Little Boy e Fat Man

    Il 6 e il 9 agosto 1945 due bombe atomiche cambiarono per sempre la storia del mondo. In questo video ricostruiamo gli eventi che portarono ai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, analizzando il contesto storico della fine della Seconda guerra mondiale e spiegando, con un approccio scientifico, come funzionavano gli ordigni nucleari. Partendo dall'attacco di Pearl Harbor e dalla guerra nel Pacifico, vedremo perché gli Stati Uniti decisero di utilizzare la bomba atomica, come erano fatte Little Boy e Fat Man, quali differenze c'erano tra le due bombe e perché la fissione nucleare libera un'energia così devastante. Infine analizzeremo le conseguenze umane, politiche e scientifiche di quei tre giorni dell'agosto 1945: oltre 214.000 vittime, l'inizio dell'era nucleare e un'eredità che continua ancora oggi a influenzare gli equilibri internazionali Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Hiroshima e Nagasaki: la ricostruzione 00:49 La fissione nucleare 07:55 Hiroshima, 6 agosto 1946: minuto per minuto 10:21 Nagasaki, 9 agosto 1945 12:45 Perché gli USA decidono di attaccare il Giappone? 16:42 Oltre 200.000 persone uccise: le conseguenze 18:59 Hiroshima e Nagasaki oggi: differenze con Chernobyl I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=z6kjzujKXqs https://www.youtube.com/watch?v=6eyeiIbiKZU Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • August 3 · 11 min

    408 - Il nostro rapporto con lo zucchero (e con chi lo produce)

    Lo zucchero fa male? La risposta breve è no, ma dipende da quanto, quale tipo, e in quale contesto. Il glucosio è il carburante di ogni cellula del corpo, incluso il cervello. Il fruttosio di una mela non è il fruttosio di uno sciroppo industriale. E gli ""zuccheri liberi"", quelli su cui si concentra la ricerca nutrizionale più recente, si nascondono in molti più prodotti di quanto immaginiamo: dal ketchup al pane in cassetta, dai sughi pronti ai cereali venduti come integrali. In questo episodio ripercorriamo anche la storia dello zucchero, dalle piantagioni coloniali fino allo scandalo del 2016 che ha rivelato come l'industria dello zucchero avesse finanziato ricerche per assolvere sé stessa e incolpare i grassi. Analizziamo le linee guida dell'OMS sul consumo giornaliero, il legame reale (non semplicistico) tra zucchero e diabete, una malattia che oggi colpisce 589 milioni di persone nel mondo, e perché il problema non è l'alimento in sé ma il sistema che ne ha normalizzato quantità sempre più alte. 00:00 Lo zucchero fa bene o male? 01:06 Da lusso a prodotto di massa: la storia 02:25 Le lobby dello zucchero e la ricerca scientifica 03:02 Glucosio, fruttosio e saccarosio: le differenze 04:26 Gli zuccheri nascosti negli alimenti 05:43 Come leggere le etichette nutrizionali 06:16 Quanto zucchero possiamo mangiare? Le linee guida OMS 07:02 Zucchero e diabete: cosa dice la scienza 08:27 Come il marketing ci spinge a consumarne di più 09:09 Lo zucchero è davvero un veleno? I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://studio.youtube.com/video/6mZDl9FoQCg/edit https://studio.youtube.com/video/YLfsehwOhGU/edit Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 31 · 43 min

    407 - Dialoghi di scienza EP3 - Geologia

    Per questo terzo episodio di Dialoghi di Scienza, il DeNa e Meribì hanno intervistato Andrea Moccia, geologo e fondatore di Geopop, che ci ha spiegato com’è nata la sua passione per la geologia, dai primi esami all’Università fino al suo lavoro come geologo, che gli ha permesso di girare quasi tutto il mondo, tra giacimenti minerari o di petrolio, gas e terre rare. In questo video vedremo anche com’è nato il canale di Geopop e come si è trasformato da un semplice hobby in un vero e proprio lavoro. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Intro 01:25 Perché scegliere di studiare geologia 06:55 Cosa significa studiare geologia all'università 14:00 Come funziona un martello da geologo 17:27 Il percorso di studi: università e master 20:35 Lo stage in geologia a Glasgow 28:12 Com’è nato Geopop 32:37 Geopop, da hobby a lavoro 42:02 L’importanza di coltivare le proprie passioni I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: • Dialoghi di scienza EP1 - Chimica e matema... • Dialoghi di scienza EP2 - Astrofisica Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 30 · 42 min

    406 - Dialoghi di scienza EP2 - Astrofisica

    Che cosa significa studiare Astrofisica e trasformare la passione per le stelle in un lavoro? In questa seconda puntata di Dialoghi di Scienza, abbiamo parlato con il nostro Filippo Bonaventura, astrofisico e coordinatore del magazine Geopop. Filippo ci racconta come è nata la sua passione per gli astri, il percorso che lo ha portato a studiare questa affascinante disciplina e le possibilità lavorative che si aprono. Vedremo insieme al DeNa e Meribì, cosa vuol dire lavorare con le stelle, come si costruisce una carriera nella divulgazione scientifica e quali sono le sfide (e le soddisfazioni) di raccontare la scienza al grande pubblico.. Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Com’è studiare astrofisica all’università 06:45 Astrofisica vs. astronomia: qual è la differenza? 07:34 Tesi magistrale di un Astrofisico: cosmologia numerica spiegata 12:42 Dalla ricerca alla divulgazione: il cambiamento di percorso 17:51 Studiare divulgazione scientifica: cosa significa davvero? 22:54 Tecniche di storytelling nella scienza 24:02 Dopo l’università: libri scolastici e il progetto “Chi ha paura del buio?” 27:05 Cosa può fare un astrofisico: opportunità lavorative 31:00 L’incontro con Margherita Hack: com’era davvero 35:35 Qual è la cosa più bella della fisica? I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: • Dialoghi di scienza EP1 - Chimica e matema... • Casa Geopop - il programma in prima serata... #geopop #astrofísica #università Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • #405
    July 29 · 27 min

    405 - Incendi estivi: sono naturali o dolosi? La spiegazione completa

    Gli incendi estivi sono un fenomeno sempre più preoccupante: ma quanti di questi roghi vengono appiccati volontariamente e quanti, invece, nascono da distrazioni o comportamenti colposi? Secondo l'ultimo rapporto ISPRA, in Italia appena l'1% degli incendi boschivi ha una causa naturale, come caldo estremo, fulmini o autocombustione. Il restante 99% ha origine dall'attività umana. In questo video analizziamo il fenomeno degli incendi boschivi: come si innescano, quali condizioni ne favoriscono la propagazione, perché alcuni roghi diventano difficili da spegnere e quali sono le principali cause degli incendi provocati dall'uomo. Timestamp 00:00 La scintilla: incendio naturale o doloso? 01:10 Cosa serve perché il fuoco esista: il triangolo del fuoco 03:15 Perché un incendio corre: vento, pendenza e spotting 05:40 Come si spegne: attacco diretto, indiretto e controfuoco 08:20 Naturali o dolosi? I dati e le cause più comuni 10:50 Gli interessi dietro i roghi dolosi 12:50 La speculazione edilizia è un mito? La legge 353/2000 14:10 Il problema siamo noi: come prevenire gli incendi boschivi I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=VoGHbN_JnRI https://www.youtube.com/watch?v=yiIgqQOWV3A Fonti ISPRA – Ecosistemi ed incendi boschivi in Italia, "Inquadramento del problema": cause naturali ~2% in Italia, ~4% in Europa (cit. San-Miguel-Ayanz et al., 2022). Corpo Forestale dello Stato – ripartizione media delle cause 1998-2005: dolosa 58,0%; dubbie 23,6%; colposa 16,9%; naturali 1,1%; accidentali 0,5% (dati del grafico). Lovreglio, Marciano, Patrone, Leone (2012) – "Le motivazioni degli incendi boschivi in Italia", Forest@ 9: 137-147: indagine Delphi CFS; ~40% cause di origine ignota; prevalenza stimata degli involontari (54%) sui volontari (42%). Vigili del Fuoco / ISTAT – elevata quota di incendi di origine non accertata. Carabinieri Forestali (2026) – origine umana ~98% (dolosa/colposa), ~2-3% naturale. Legambiente – Rapporto Ecomafia (2024/2025): prevalenza dei dolosi tra i casi accertati; ~95% contro ignoti; dati EFFIS su eventi ed ettari. Protezione Civile – rischi.protezionecivile.gov.it: fattori di propagazione, classificazione delle cause dolose; tecniche AIB (Regione Liguria); flotta COAU (2025); Legge 21 novembre 2000, n. 353, art. 10 (vincoli 15/10/5 anni, catasto incendi). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 27 · 53 min

    404 - Dialoghi di scienza EP1 - Chimica e matematica

    Meribì e il DeNa ci raccontano i loro percorsi universitari in matematica e chimica: dal perché scegliere queste facoltà alle opportunità lavorative. Un video per orientarti nel mondo accademico, conoscere un po’ di più il nostro chimico DeNa e la nostra matematica Meribì e trovare ispirazione per il tuo futuro. Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Perché scegliere matematica o chimica all'università? 01:46 Com'è studiare matematica all'università: l’esperienza di Meribì 05:28 Studiare chimica: il racconto del DeNa 09:03 Il percorso universitario del DeNa 20:49 Cosa ha studiato Meribì all’università 36:08 Università e mondo del lavoro: come scegliere il percorso giusto #geopop #matematica #università Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 24 · 16 min

    403 - Perché non abbiamo più hobby e cosa perdiamo davvero

    Sempre meno persone coltivano degli hobby, un fenomeno che dipende da diversi fattori: la tendenza a monetizzare il tempo libero vivendo le proprie passioni come delle performance, le ore di svago trascorse passivamente davanti allo schermo dello smartphone e l'aumento dei costi delle attività ricreative. In questo nuovo episodio di Specchio Giallo, Mia Ceran spiega perché nella nostra società sia sempre più raro dedicarsi a un vero e proprio hobby, approfondendo l'impatto del side hustle, dell'hobby inflation e dello smartphone usato come comodo sostituto. Scopriremo inoltre cosa accade al nostro cervello in mancanza di hobby secondo le neuroscienze e vedremo come fare per ricominciare a coltivare interessi e passioni. Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc 00:00 Perché gli hobby stanno scomparendo 01:16 Cos'è davvero un hobby 02:43 Quanto tempo libero abbiamo davvero: i dati 03:38 Il mito del side hustle 04:41 L’effetto di sovragiustificazione 05:24 Hobby inflation: il tempo libero costa sempre di più 06:19 Il ruolo sociale: come creano comunità e inclusione 07:06 La tecnologia ci toglie energia per le nostre passioni 08:44 Possiamo ancora fare qualcosa di "inutile"? 09:13 Cosa succede nel cervello quando coltiviamo un hobby 11:22 Salute mentale e longevità:gli studi scientifici 12:34 4 consigli per vivere gli hobby senza ansia 13:54 Ritrovare il piacere di fare qualcosa per noi I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=UUkdab6HatQ https://www.youtube.com/watch?v=GStCoctQ8RU Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 23 · 21 min

    402 - La storia della pena di morte in Italia e nel mondo, dalle origini ai Paesi in cui è in vigore oggi

    La pena di morte è ancora prevista in 54 Stati nel mondo, anche se nel 2025 è stata applicata in soli 17 Paesi. Tra questi figurano Stati Uniti, Cina, Egitto, Iran e Arabia Saudita. Secondo Amnesty International, nel corso dell'anno sono state registrate circa 2.700 esecuzioni accertate, il numero più alto degli ultimi anni. In questo video ripercorriamo la storia della pena di morte, dalle sue origini nel Codice di Hammurabi del 1754 a.C. fino ai giorni nostri. Scopriremo in quali Paesi è ancora in vigore, quali sono i metodi di esecuzione utilizzati oggi, qual è stata l'ultima esecuzione avvenuta in Italia, nel marzo 1947 a Torino, e analizzeremo l'attuale situazione nel mondo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Pena di morte: le ultime esecuzioni 01:27 Dal Codice di Hammurabi al Medioevo: origini 03:51 Dove è ancora in vigore: i dati di Amnesty 05:28 I Paesi con più esecuzioni al mondo: la classifica 07:48 Come si vive nel braccio della morte 08:44 Come avvengono le esecuzioni 09:43 Per quali reati è prevista la pena di morte? 11:11 La pena di morte negli Stati Uniti: come funziona 13:47 Israele e la nuova legge sul terrorismo 15:51 La nascita dell'abolizionismo: il ruolo di Cesare Beccaria 17:43 La pena di morte in Italia: storia e abolizione 19:06 L'articolo 27 della Costituzione I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=m0kNwxbQOiE https://www.youtube.com/watch?v=Q8GEU8YQSiE&t=43s Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 19 · 12 min

    401 - Come funziona la tecnologia IMAX e cosa cambia dai film normali

    Come funziona l'IMAX? La camera è così rumorosa da aver reso necessario la costruzione di una protezione in piombo. Ogni minuto di pellicola può costare oltre 2.000 dollari. E il montaggio viene ancora realizzato interamente a mano. Sono solo alcune delle particolarità dell'IMAX analogico, la tecnologia scelta da Christopher Nolan per girare L'Odissea, il primo film della storia realizzato interamente con cineprese IMAX su pellicola. Ma che cos'è davvero e perché registi come Christopher Nolan continuano a preferirla al digitale, nonostante costi elevatissimi e una produzione molto più complessa? In questo episodio di Figo! Non lo sapevo scopriamo come funziona l'IMAX, perché utilizza una gigantesca pellicola da 70 mm, quali vantaggi offre in termini di risoluzione, qualità dell'immagine, profondità di campo e resa cinematografica, ma anche quali sono i limiti di questo formato. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Odissea di Nolan, il primo film girato completamente in IMAX 01:14 Cosa vuol dire IMAX e la differenza rispetto ai film normali 02:32 Risoluzione, profondità di campo e formato 03:34 I proiettori 04:39 I limiti del formato: telecamera, durata e rumore 06:39 L’audio dell’Odissea di Nolan in IMAX: il blimp 08:00 Il montaggio 08:52 La differenza tra IMAX vero e digitale 10:21 I cinema IMAX in Italia I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=0jliJLIrIl0 https://www.youtube.com/watch?v=UysB_a9NE3c Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 17 · 20 min

    400 - Il tuo capo è l’AI: Come l'algoritmo è diventato il manager di milioni di persone

    L'algoritmo può essere un capo migliore di un essere umano? Oggi tre aziende italiane su quattro utilizzano già sistemi di gestione algoritmica per assegnare compiti, monitorare i dipendenti, valutare le prestazioni e organizzare il lavoro. Non si tratta solo di colossi come Amazon, Uber o Deliveroo: l'algoritmo è ormai entrato in moltissime aziende, spesso senza che i lavoratori ne siano pienamente consapevoli. Ma è davvero un problema? Non necessariamente. In questo episodio analizziamo come funziona la gestione algoritmica del lavoro, quali vantaggi può offrire rispetto ai manager umani e quali rischi comporta quando le decisioni vengono prese da sistemi opachi e difficili da contestare. Parleremo dei dati dell'OCSE, della diffusione dell'intelligenza artificiale nelle aziende, degli algoritmi che valutano i lavoratori e delle nuove regole europee pensate per garantire trasparenza e tutela dei diritti. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Gestione algoritmica nel lavoro: quando l’AI è il capo 01:03 Cos'è il management algoritmico 02:02 L'adozione dell'IA in Italia, UE e USA: dati OCSE 03:51 I settori e i lavori interessati 05:21 Rider e call center 06:34 Screening automatico dei CV 07:48 La valutazione dei manager e il Workforce Analytics 09:28 I rischi della gestione algoritmica nella sanità 10:15 Il giornalismo: l’influenza sulle decisioni editoriali 11:16 Le 5 leve del management algoritmico 12:25 I rischi sui lavoratori: impatto psicologico e ansia 14:01 Tutele legali: le norme in Europa e Italia 15:29 Il futuro: l'IA e la valutazione degli insegnanti 16:18 Assistenti sociali e lo scandalo nei Paesi Bassi 17:16 La valutazione di avvocati, analisti e medici 18:10 Un sistema algoritmico è meglio di un manager umano? I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=QA_V6vtmEmU https://www.youtube.com/watch?v=IKsZajZEuBg Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 16 · 25 min

    399 - Come fanno i Paesi a sapere quanto petrolio hanno sotto i piedi (tra scienza e politica)

    Come si fa a sapere quanto petrolio c’è davvero nel sottosuolo? Il Venezuela possiede le più grandi riserve del mondo, eppure da anni attraversa una crisi economica profonda. L’Arabia Saudita invece è una superpotenza energetica, mentre molti Paesi europei sono fortemente dipendenti dalle importazioni. Le riserve di petrolio non si misurano con una "radiografia" della Terra: sono il risultato di calcoli geologici, modelli matematici, dati di perforazione, valutazioni economiche e, in alcuni casi, anche di interessi geopolitici. In questo video scopriamo come vengono stimate le riserve petrolifere, qual è la differenza tra risorse e riserve, come funziona il metodo volumetrico per calcolare il petrolio contenuto nelle rocce, cosa significa che un giacimento è economicamente estraibile e perché i numeri dichiarati dai diversi Paesi possono cambiare nel tempo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Come si calcolano le riserve di petrolio? 00:51 Risorse e riserve: qual è la differenza 04:10 Come si misura il petrolio nel sottosuolo: il metodo della "spugna" 09:20 Quanto petrolio si può estrarre davvero? I metodi dinamici 13:06 Riserve certe, probabili e possibili: come si classificano 16:19 OPEC e geopolitica: il lato oscuro dei numeri 20:20 Le riserve congelate in Arabia Saudita I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=pp21fmWKe48 https://www.youtube.com/watch?v=Id4YyuTtoDo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 13 · 14 min

    398 - Esisterà mai il teletrasporto? Cosa dice la scienza? Il teletrasporto quantistico è già realtà

    Potremo mai teletrasportarci da un angolo all'altro del pianeta come nei film di fantascienza? Esisterà mai il teletrasporto umano? Nella prima parte di questo video vi spieghiamo quali sono i limiti strutturali, energetici e biologici che rendono lo spostamento di un intero corpo umano un'impresa teoricamente e praticamente impossibile. Tuttavia, se il viaggio dei corpi resta confinato a Star Trek, la fisica quantistica è riuscita a fare qualcosa di altrettanto sconvolgente: il teletrasporto dell'informazione. Per capire come funziona questa rivoluzione siamo andati nel cuore del Quantum Internet Research Group dell’Università Federico II di Napoli. Qui gli scienziati manipolano le particelle sfruttando l'entanglement quantistico. Immaginate due particelle così intimamente connesse che qualsiasi cosa accada a una si riflette istantaneamente sull'altra, a prescindere dalla distanza. Sfruttando questa sorta di legame invisibile, i ricercatori italiani stanno gettando le basi per l'internet del futuro. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il mito del teletrasporto: fantascienza o realtà? 01:08 Il teletrasporto di materia è scientificamente possibile? 04:42 Cos’è il teletrasporto quantistico di informazioni 05:46 Il Quantum Internet Research Group dell'Univ. Federico II di Napoli 06:05 Fisica delle particelle, entanglement e fotoni 06:57 Che cos'è l'entanglement quantistico? 08:23 Come si può generare entanglement in laboratorio? 09: 35 Come si teletrasporta l'informazione quantistica? Teletrasporto quantistico 11:07 Verso la prima Internet Quantistica 11:20 Le potenzialità dell’Internet quantistica: perché questa tecnologia cambierà il mondo I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=bdKbAcGSpjs https://www.youtube.com/watch?v=NVDosb-PbFA Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 10 · 8 min

    397 - L’onda di calore più potente mai registrata in Europa è solo l’inizio: cosa dicono i dati

    Negli ultimi giorni si è verificata l’ondata di calore più potente mai registrata in Europa: caldo da record, temperature con picchi sui 40°, allerta meteo, bollino rosso in più di 20 città italiane e 1300 morti. 50 anni fa questo anticiclone africano sarebbe stato praticamente impossibile, ma oggi è diventato normale a causa della crisi climatica. Il problema in realtà non è tanto questo specifico evento meteorologico, ma il fatto che siamo solo all’inizio e che non finirà: davanti a noi si prevedono decenni in cui fenomeni estremi (caldo torrido, alluvioni, cicloni, temporali forti e grandinate estive) saranno sempre più probabili, intensi e lunghi. In questo video vedremo quali sono le conseguenze delle ondate di caldo anomalo, da cosa sono provocate, perché l’Italia è il Paese con più morti in Europa e cosa possiamo fare contro gli eventi meteorologici di questa portata Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Intro 00:54 L’ondata di caldo peggiore in Europa e la crisi climatica 02:65 I danni del caldo da record: isole di calore in città 04:00 L’Italia è il Paese con più morti da caldo 04:41 Le notti tropicali possono essere mitigate dal verde 05:20 Cosa fare contro gli eventi estremi: temporali, grandinate e caldo estremo 06:15 Il ruolo del cittadino: impatto ambientale del singolo e politica I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=tx7npzOUbSw https://www.youtube.com/watch?v=za7qd7dFF0k Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 9 · 6 min

    396 - Lavorare per vivere o vivere per lavorare? Intervista al Presidente Mattarella su Art. 1 della Cost.

    Siamo stati al Quirinale a parlare con il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, che ci ha spiegato il significato dell'articolo 1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". Un’esperienza imperdibile, in occasione degli 80 anni della prima seduta dell'Assemblea Costituente, in cui abbiamo chiesto al Presidente se l’Articolo 1, che definisce la forma dello Stato Italiano come Repubblica, sia ancora attuale e se la frase "non voglio vivere per lavorare, ma lavorare per vivere" sia in contrasto con il primo articolo della legge fondamentale dello Stato. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 L’intervista a Sergio Mattarella, il Presidente della Repubblica italiana 01:20 Cosa direbbe a un ragazzo che afferma di non voler vivere per lavorare 02:33 Significato dell’art. 1 della Costituzione: l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=STRg45TcQ7k https://www.youtube.com/watch?v=uNWjwyA-c1k&t=171s Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 6 · 19 min

    395 - Quanto ci fidiamo delle recensioni online? Tanto da rendere famoso un ristorante che non esiste

    Un ristorante chiamato The Shed at Dulwich riuscì a diventare nel 2017 il locale più recensito e meglio valutato di Londra su una delle più popolari piattaforme di recensioni online al mondo. C'era solo un problema: quel ristorante non esisteva davvero. In questo episodio di Assurdo ma Vero raccontiamo l'incredibile storia ideata dal giornalista e content creator Oobah Butler, che riuscì a trasformare un capanno nel giardino di casa nel ristorante più desiderato della capitale britannica. Attraverso recensioni false, fotografie realizzate con oggetti di uso quotidiano e una strategia studiata nei minimi dettagli, un locale inesistente riuscì a superare migliaia di ristoranti reali e a ricevere prenotazioni da tutta la città. Una storia assurda ma vera che mostra quanto sia facile influenzare le scelte delle persone nell'era delle recensioni online. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il miglior ristorante di Londra che non è mai esistito 00:49 Come funzionano le recensioni online 02:36 Londra 2017: il piano di Oobah Butler 03:53 Nasce The Shed at Dulwich 05:46 Come un locale inesistente è diventato il numero 1 di Londra 09:24 La riprova sociale: perché seguiamo le opinioni degli altri 11:40 Il ristorante apre davvero per una sera 13:40 Perché il cervello influenza il gusto 15:32 La verità viene a galla: le conseguenze I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=c-998H8yHSg https://www.youtube.com/watch?v=c79kf6_dvKQ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  • July 3 · 21 min

    394 - Bunker dei miliardari: da cosa vogliono salvarsi e quanto costano

    Il mercato globale dei bunker antiatomici privati - strutture o rifugi sotterranei costruiti a metri di profondità per resistere ad attacchi nucleari, chimici o disastri naturali - valeva circa 3 miliardi di dollari nel 2024, con proiezioni fino a quasi 10 miliardi entro il 2035. A muoverlo non sono le famiglie comuni, ma i miliardari della Silicon Valley: da Mark Zuckerberg, che sta costruendo un rifugio di 450 metri quadrati alle Hawaii, a Peter Thiel, che ha ottenuto la cittadinanza neozelandese dopo appena 12 giorni nel paese, fino a Sam Altman con il suo "go bag" sempre pronto. In questo episodio analizziamo come sono fatti davvero questi rifugi sotterranei (dai modelli base da 20.000 euro ai silos missilistici riconvertiti in bunker di lusso che valgono anche più di 10 milioni di euro), da cosa vuole proteggersi chi li costruisce (guerra nucleare, pandemie, collasso climatico, rivolta sociale causata dall'automazione), a cosa servono, dove si trovano e cosa dice la psicologia su questa corsa alla sopravvivenza individuale. Perché dietro l'ingegneria e i costi milionari, resta una domanda scomoda: cosa significa che chi sta costruendo il futuro tecnologico è anche chi più teme che quel futuro collassi? Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 I bunker dei ricchi da milioni di euro: perché li costruiscono 02:00 Come sono fatti i bunker antiatomici 03:52 Quanto costano: dal prefabbricato al bunker di lusso 07:14 A cosa servono i bunker e da cosa si proteggono i ricchi 09:23 Chi costruisce i rifugi sotterranei e dove: Zuckerberg e altri 13:55 Bunker, miliardari e il problema del guardiano armato 15:14 La psicologia del prepping: prepararsi alla catastrofe 16:42 I miliardari sbagliano o fanno bene? La zona grigia I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=bVMxwGHomo4 https://www.youtube.com/watch?v=slmEdT2VKzc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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