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Dolomiti Sound Stories [IT]

VOIS & Dolomiti Superski

Visitare un luogo nuovo, è un’esperienza che si può fare in tanti modi diversi. Si può fare da turista, oppure si può decidere di essere accompagnati da chi, quel luogo, lo conosce bene. Dolomiti Sound Stories è un podcast che ti aiuta a conoscere la vera anima delle Dolomiti attraverso le voci dei suoi abitanti.

Attraverseremo il paesaggio dolomitico per parlare di tradizioni, storia, ambiente, minoranze linguistiche, sport e gestione del territorio accompagnati dalle testimonianze dirette di chi vive queste esperienze giorno per giorno.

Diego Clara, giornalista ladino, Margherita Menardi, musicista e speaker radiofonica ladina nata a Cortina e Ulrike Ulli Innerkofler guida di media montagna e maestra di sci altoatesina tracciano un sentiero che unisce le molte voci delle Dolomiti e sul quale hanno incontrato tante persone legate ognuno a suo modo a queste montagne…


Dolomiti Sound Stories è una produzione Vois per Dolomiti Superski

voci Diego Clara, Margherita Menardi e Ulrike Innerkofler

regia di Gianluca Stazi e Paolo Barberi

musiche Gianluigi Gallo

suono e post produzione Gianluca Stazi

supporto redazionale Diego Clara ed Elisa Cozzolino

supporto alla post-produzione Alessio Abeli

producer Andrea Maltagliati e Giovanna Surace

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  • 20 episodes
  • Avg 24 min
  • Italian
  • July 22 · 18 min

    24. Custodi della montagna

    Michele Da Pozzo guida il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, un'area protetta nata dalla volontà della comunità locale per proteggere la propria terra. Attraverso la sua voce e il ricordo della guida alpina Franco Gaspari, l'episodio esplora l'impatto dirompente dei social network e del turismo di massa. Un richiamo forte alla responsabilità di governare i flussi turistici per difendere la fauna, il silenzio e l'anima più autentica delle vette.

  • July 15 · 19 min

    23. Cacciatore di tesori

    Michael Wachtler, ricercatore e collezionista di San Candido, trasforma la montagna nel proprio raggio d'azione scientifico ed esplorativo. Dalla scoperta della Megachirella wachtleri – l'antenata fossile di lucertole e serpenti – fino ai grandi ritrovamenti d'oro nelle Alpi, la sua storia celebra una vita mossa dalla pura curiosità e vissuta in piena libertà.

  • July 8 · 22 min

    22. Vento da nord

    Alfredo Paluselli ripercorre i passi del nonno omonimo, pioneristico maestro di sci e artista. Lo spirito del nonno rivive a Baita Segantini, a 2200 metri sopra Passo Rolle, dove l'uomo scelse di vivere per trentacinque anni in prevalente solitudine. Una riflessione profonda sul silenzio e sul senso più intimo, puro e contemplativo della montagna, lontana dal turismo moderno.

  • January 16 · 23 min

    21. La morte di Sepp

    All’alba del 4 luglio 1915, sulle pareti rocciose del Monte Paterno, nelle Dolomiti di Sesto, si consuma una delle storie più emblematiche della Grande Guerra in montagna. Joseph Innerkofler, per tutti Sepp, guida alpina leggendaria, albergatore e profondo conoscitore di queste vette, avanza tra neve e roccia per riconquistare una posizione strategica appena perduta. Sepp non è un soldato qualunque: è un uomo di cinquant’anni che ha costruito il proprio futuro tra queste montagne e che sceglie di difenderle offrendo se stesso, al posto del figlio. Attorno alla sua morte, avvenuta durante l’assalto al Monte Paterno, si intrecciano versioni diverse, tra mito, propaganda e verità storica. Ma al di là di come sia caduto, resta il senso profondo del suo gesto: l’appartenenza a una terra e a una comunità, spezzata da una guerra che trasformò amici, colleghi e uomini di montagna in avversari. Un racconto che restituisce umanità a una figura diventata simbolo e che invita a guardare oltre i confini, per comprendere la tragedia condivisa di queste montagne.

  • January 9 · 27 min

    20. Eroi senza nome

    Tra i larici sopra Cortina d’Ampezzo, il Sacrario Militare di Pocol custodisce le spoglie di migliaia di soldati della Prima Guerra Mondiale, molti dei quali senza nome. È un luogo di silenzio e memoria, che invita a fermarsi e a riflettere sul destino di uomini arrivati da luoghi lontanissimi per combattere una guerra che non comprendevano. Insieme allo storico rievocatore Andrea Orsi, Diego Clara ripercorre storie di giovani soldati italiani e austro-ungarici, catapultati tra ghiaccio, roccia e valanghe, dove il primo nemico era spesso la montagna stessa. Tra queste emerge la vicenda del sottotenente Angelo Fusetti, appena diciannovenne, caduto sul Sasso di Stria e mai più ritrovato. Un racconto che restituisce identità a chi l’ha perduta e ricorda quanto alto sia stato il prezzo pagato da queste terre, oggi simbolo di pace.

  • January 2 · 26 min

    19. La linea del fronte

    Le Dolomiti che oggi conosciamo come luogo di bellezza e tutela sono state, poco più di un secolo fa, una delle linee del fronte più dure e drammatiche della Prima Guerra Mondiale. Tra gallerie scavate nella roccia, mine sotterranee e postazioni sospese nel vuoto, queste montagne sono state teatro di una guerra estrema, combattuta in condizioni disumane. Franz Brunner Pozzi, guida alpina storica, accompagna Diego Clara lungo i luoghi simbolo del fronte dolomitico, dal Lagazuoi al Col di Lana, raccontando una storia fatta di uomini in divisa, spesso contadini e pastori, catapultati in un ambiente ostile e sconosciuto. Attraverso testimonianze, memorie di famiglia e un’esperienza vissuta in prima persona, emerge il racconto di una guerra che ha segnato profondamente il territorio e chi lo abitava. Un viaggio nella memoria che invita a guardare le Dolomiti non solo come patrimonio naturale, ma come luogo di sacrificio, rispetto e pace.

  • Aug 22, 2025 · 27 min

    18. Una vita a passo di gregge

    Ogni primavera Caterina De Boni parte con il suo gregge dalla pianura friulana per raggiungere le Dolomiti, seguendo l’antico ritmo della transumanza. La sua è una vita che unisce tradizione e resistenza: un mestiere quasi scomparso che continua a esistere tra burocrazia, predatori e pascoli sempre più difficili da trovare. In questo episodio Caterina racconta la sua scelta di diventare pastora, l’infanzia a Cortina tra capre e alberghi di lusso, la scoperta della pianura selvaggia dei magredi e l’amore per un lavoro che è insieme fatica, libertà e comunità.

  • Aug 15, 2025 · 25 min

    17. Due stanze contro lo spopolamento

    A Belluno, nel cuore della città vecchia, Daniela Zangrando ha aperto il Burel, un micromuseo di arte contemporanea fatto di sole due stanze. Un gesto testardo, nato “per rabbia”, contro lo spopolamento e la mancanza di spazi culturali. In questo episodio racconta come l’arte possa diventare un ponte tra comunità e mondo, radicata nelle montagne ma capace di guardare lontano. Un viaggio tra mostre in continua trasformazione, rondini sotto i portici e la volontà di restare, quando tutti ti dicono di andare via.

  • Aug 8, 2025 · 23 min

    16. Prima tra le vette

    Marika Favé è la prima guida alpina donna del Trentino. Cresciuta sugli sci nella Val di Fassa, tra neve, gare e competizione, ha trasformato la passione per la montagna in una professione che per secoli è stata esclusivamente maschile. In questo episodio ci racconta il suo percorso, le difficoltà di essere “la prima”, il rapporto con il rischio, le emozioni del mestiere e la bellezza mai noiosa delle Dolomiti. Una storia di libertà, forza e delicatezza, dove il rispetto per la montagna cammina fianco a fianco con il desiderio di spingersi sempre un passo più in là.

  • Apr 4, 2025 · 26 min

    15. Saperi antichi, sapori nuovi

    Tra le Dolomiti, la terra racconta storie di passione, rispetto e dedizione. Hubert ha trovato in un vecchio bunker il luogo perfetto per affinare formaggi, trasformando il tempo e l’umidità in preziosi alleati per creare prodotti dal sapore unico. In Val di Fassa, Sara e Fabio hanno riscoperto antiche pratiche agricole, riportando in vita varietà dimenticate e valorizzando un’agricoltura sostenibile e autentica. Storie diverse, ma legate dallo stesso desiderio: preservare il passato per dare nuova forza al futuro.

  • Mar 28, 2025 · 26 min

    14. Impossibile...o quasi

    Tra le vette dolomitiche, la cucina e il vino diventano espressione del territorio grazie al lavoro di chi ha saputo trasformare passione e tradizione in arte. Paolo Donei, chef stellato in Val di Fassa, porta avanti una filosofia culinaria che esalta le materie prime locali, creando piatti che raccontano la montagna attraverso sapori autentici e raffinati. A 1400 metri di altitudine, Urban Piccolruaz sfida i limiti della viticoltura alpina, coltivando la vite in un ambiente estremo per ottenere vini dal carattere unico. Due percorsi diversi, un unico obiettivo: valorizzare le Dolomiti attraverso il gusto e l’armonia tra cucina e natura.

  • Mar 21, 2025 · 26 min

    13. Le stelle delle Dolomiti

    Nel cuore della conca ampezzana, tra tradizione e innovazione, nasce la storia di Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini. Un viaggio che parte dalle radici contadine di Riccardo, cresciuto tra falegnameria e alpeggi, e dall’intraprendenza di Ludovica, bolognese trapiantata tra le montagne, fino alla creazione di un luogo che fonde ospitalità e ricerca gastronomica. Dalla semplicità delle origini alla conquista della stella Michelin, il loro percorso è un esempio di dedizione, passione e rispetto per il territorio.

  • Dec 27, 2024 · 23 min

    12. Sbagliando si vince

    Denis Karbon è stata una delle più grandi interpreti italiane dello slalom gigante. Vincitrice della coppa del mondo di sci alpino nel 2008 e con diverse medaglie nel palmares ottenute ai campionati mondiali, è stata una delle protagoniste indiscusse di questo sport. Nonostante la sua carriera sia stata caratterizzata fin dall’inizio da una serie di gravi infortuni che le hanno impedito di esprimersi al meglio, è sempre riuscita a trasformare un apparente ostacolo in una opportunità per migliorare, diventando un esempio da imitare nella sua disciplina.

  • Dec 20, 2024 · 24 min

    11. Parallelo dei Titani

    Ci sono eventi sportivi che segnano indelebilmente la memoria collettiva. Dalla “mano di dio” di Maradona, ai mondiali di calcio nel 1986, alle schermaglie ciclistiche tra Coppi e Bartali al Tour de France del 1949, fino alle imprese olimpiche più recenti, ogni generazione conserva nel cuore un episodio memorabile. Nello sci, senza alcun dubbio, uno di questi avvenimenti leggendari è la finale di Coppa del Mondo del 1975, gara decisa all’ultima porta tra Gustav Thöni, punta di diamante della cosiddetta “valanga azzurra” e Ingemar Stenmark, astro nascente svedese dello sci mondiale.

  • Dec 13, 2024 · 27 min

    10. Filosofia dell'estremo

    Prima di quello che oggi viene definito freeride è esistito lo sci estremo e il suo principale interprete è stato Tone Valeruz. Non c’è parete abbastanza scoscesa ad averlo fermato. Nella sua lunga carriera ha affrontato con gli sci ai piedi discese sulle pareti più ripide di tutto il mondo. Dal Gran Vernel, in Marmolada, al Lyskamm sul Monte Rosa fino ad arrivare all’Himalaya, Valeruz non si è mai tirato indietro. Nonostante l’evidente rischio, in realtà, tutte le sue imprese sono sempre state affrontate attraverso un meticoloso studio del percorso grazie alla sua duplice esperienza di sciatore alpino e di scalatore.

  • Feb 1, 2024 · 29 min

    9. La guerra bianca

    La prima guerra mondiale ha lasciato tracce indelebili e chiaramente ancora oggi visibili sul territorio dell’area dolomitica, come i resti delle trincee, le postazioni militari, alcune delle quali oggi ristrutturate a fini turistici, assieme a chilometri di gallerie che attraversano le montagne. Un patrimonio storico di enorme importanza, come testimoniano Franco Gaspari, guida alpina e appassionato di storia e Curti Covi, giovane storico e curatore del Bunker Museum di Dobbiaco.

  • Jan 25, 2024 · 24 min

    8. Il bene comune

    Il maso è una tipica forma di insediamento del Tirolo. Una proprietà fondiaria concepita per mantenere intatta la trasmissione dei territori tra le diverse generazioni. Nel Museo Etnografico di Teodone a Brunico è possibile visitare le diverse tipologie di maso completi dei propri arredi e suppellettili, trasferiti dai loro luoghi originari e ricostruiti fedelmente. La nostra guida in questo viaggio nel tempo è Evi Weissteiner, ricercatrice del museo. Un’altra forma di autogoverno locale tipica di queste zone sono le cosiddette Regole. A spiegarci di cosa si tratta è Mauro Gilmozzi, presidente della Magnifica Comunità di Fiemme, autorità che gestisce un rilevante patrimonio forestale collettivo.

  • Jan 18, 2024 · 22 min

    7. I guardiani della montagna

    Le zone di montagna sono sempre state uno degli indicatori più sensibili del cambiamento del clima e della salute del pianeta. L’aumento delle temperature e il consumo di risorse naturali sono molto più evidenti e tangibili. Sono inoltre molteplici i fattori che impattano sul paesaggio e l'economia delle comunità montane e che segneranno il destino delle prossime generazioni. Riccardo Insam, consulente ambientale e guida escursionistica e Cesare Lasen, botanico e naturalista, ci spiegano come ascoltare i segnali che la natura ci invia e trovare soluzioni percorribili nei diversi contesti montani.

  • Jan 11, 2024 · 27 min

    6. L'immagine giusta

    L’osservazione della natura e la fotografia naturalistica si sono recentemente imposte come valide alternative nella fruizione turistica “classica” della montagna. Si tratta inoltre di attività che, se svolte con il giusto atteggiamento e la dovuta preparazione, risultano decisamente poco “impattanti sul territorio”. Tuttavia l’avvento dei social e della conseguente diffusione di immagini online sta creando non pochi problemi alla salvaguardia ambientale di molti luoghi turistici montani. I fotografi Alessandro Gruzza e Harald Wisthaler si interrogano su quale sia il modo più “sostenibile” di praticare la fotografia di montagna.

  • Jan 4, 2024 · 25 min

    5. Radici nel ghiaccio

    Le Dolomiti sono uno dei principali luoghi deputati agli sport invernali in Italia. Uno dei più praticati e seguiti è senz’altro l’hockey su ghiaccio. Si tratta del territorio nel quale hanno sede buona parte dei principali team che partecipano al campionato nazionale di hockey. Ci troviamo a Renon, sede di una delle prime e più conosciute squadre d’Italia, in compagnia di Adolf Insam, allenatore di molte squadre di successo compresa la nazionale italiana. Assieme a suo figlio Marco, attuale giocatore del Renon e al giovane Alan Lobis, assistiamo al dialogo di tre diverse generazioni che ci espongono la loro personale visione di questo sport.

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