Coyote che saltano su Roanoke
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show notes
Ciao! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, inviami un messaggio vocale.
Decima puntata, e il filo è dichiarato in apertura: si parla di bugie. Quelle che ti raccontano i videogiochi, e quella che si è raccontata un paese intero.
Danilo — la nebbia c'era perché la macchina non ce la faceva. Il capolavoro atmosferico che tutti citano nasce da un limite tecnico; le porte che cigolano nascondono un caricamento; le fessure strette in cui ti infili di traverso sono la stessa pezza, con trent'anni di grafica in più addosso. Poi l'elenco di tutte le volte in cui il gioco bara — sempre a tuo favore: l'ultima tacca di vita, il primo colpo che ti manca sempre, il mezzo secondo che ti regala quando sei già oltre il bordo. Poi arriva un brevetto del 2017, e la bugia smette di lavorare per te.
Irene — Croatoan, e nient'altro. Centodiciotto coloni inglesi spariti da un'isola della Carolina del Nord, una parola incisa su una palizzata. I carteggi però raccontano un'altra storia, e il piano di spostarsi esisteva prima ancora di partire dall'Inghilterra: avevano perfino un codice concordato per segnalarlo. La parte che manca sulla palizzata è quella che conta. Il mistero è stato costruito nell'Ottocento, quando a qualcuno serviva una mitologia nazionale.
Come storia vera è noiosissima. È esattamente per questo che per duecento anni abbiamo preferito l'altra.
Music by Karl Casey @ White Bat Audio