
Streams straight from the publisher. podnod never proxies or re-hosts episode audio.
Quanta melodia c’è dentro un batterista?
Ci sono batteristi che tengono il tempo per tutta la vita, altri, invece, che non resistono al richiamo della melodia, della composizione armonica e della ricerca minuziosa di una timbrica.
Sheldon Suter fa parte della seconda categoria. La sua arte sonora nasce da un bouquet stimolante di strumenti musicali: la batteria (ovviamente), la cetra (modificata con un manico di chitarra elettrica e un ponticello di violino), il gong, le campane tibetane, la Kalimba, lo Shruti Box indiano (una specie di armonium che fa i drones, le basi basse) e dei pedalini per gli effetti.
Di formazione fotografo, organizzatore del festival Éther, artigiano dei suoi strumenti, musicista attivo e conosciuto come sideman nel campo dell’improvvisazione e della sperimentazione, Sheldon Suter, ogni tanto, mette la testa fuori dalla musica non codificata e si dedica alle forme musicali più convenzionali
Dopo “Berceuses & Nocturnes” del 2023, Sheldon Suter ha pubblicato “Pink Dawn” (Selftape Records) il suo secondo album solista con una novità; ci sono degli ospiti: il poeta ticinese Vanni Bianconi, l’arpista sperimentale romanda Julie Campiche e la cantautrice pop-folk svizzero tedesca Lea Lu.
Siamo andati a trovare Sheldon Suter nella sua tana creativa, al Mulino del Brumo (sede principale di Éther) nei boschi di Arcegno, un luogo d’ispirazione così immerso nel verde, nella natura e nel profumo di humus, che è difficile capire dove finisca l’essere umano e dove inizi la vegetazione.
No links were found in this episode’s notes.