
Yalisco - Quando l’immaginazione va al largo
transcript
show notes
Un mare segreto racchiuso tra le montagne, tra acque scintillanti e sogni a occhi aperti.
È lo scenario in cui i ginevrini Yalisco danno vita alla loro personale visione mistica e psichedelica del surf e del garage rock.
Ambientazioni cinematografiche calde e riverberate, piene di luce di fine estate, per viaggiare con la mente ascoltando “Orange Orange” (Table Basse/Le Pop Club), uno dei dischi di genere meglio riusciti di quest’anno musicale svizzero.
A differenza del primo (“Yalisco”, del 2024), il nuovo album “Orange Orange” ha una produzione più curata ed è più maturo, pieno di sfumature e i testi sono cantati soprattutto in francese. È una modalità di lavoro che guarda al vintage, alle vecchie tecniche di registrazione e al calore del suono.
Il bello di questa dimensione sonora dilatata è che, appena premi play, ti arrivano addosso gli anni 60 e 70 e sei catapultato in uno stato di contemplazione o, come dicono loro, “la tua immaginazione prende il largo”.
È con grande piacere che ospitiamo Yalisco e diamo il benvenuto a Confederation Music a Valentin Girardet (chitarra e voce) e David Torche (batteria, percussioni e voce).





