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70 80

Kvox

70 80 è il podcast che ti riporta ai tuoi anni più belli, approfondendo in ogni puntata fatti, personaggi, luoghi e costumi dal 1970 al 1989. Condotto dai giornalisti Massimo Lualdi, Enzo Mauri, Antonella Fava, Marco Hugo Barsotti e Patrizia Cavallin,70 80 è una produzione Kvox.it

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  • 22 episodes
  • Avg 5 min
  • Italian
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  • S2 · E40
    Yesterday · 4 min

    1975. Il Dirigibile prende il volo e avrà come hostess la fatina più amata dagli Italiani

    Per chi era bambino negli anni 70 la parola dirigibile ne richiama alla memoria subito una seconda: fatina. Il soprannome che Maria Giovanna Elmi (1940) conservò per tutta la sua carriera nasce infatti proprio da qui, grazie a uno dei suoi primi programmi per la televisione. In volo Trasmesso dal maggio 1975 al febbraio 1980, inizialmente dalla Rete 1 della Rai e poi spostato sulla Rete 2, Il Dirigibile era un contenitore di programmi e sketch per bambini.

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  • S2 · E39
    Sunday · 6 min

    1978. Un romanzo di fantascienza della collana Urania anticipa il dilemma di Papa Benedetto XVI… 27 anni prima che diventasse papa

    Un racconto di fantascienza distopico pubblicato dalla collana editoriale Urania nel 1978 aveva ipotizzato, 27 anni prima dell’elezione di Papa Benedetto XVI (Joseph Aloisius Ratzinger, 1927-2022), il dilemma che lo avrebbe portato ad essere rinunciatario al ministero nel 2013. Ma la presenza di un dilemma (pur di diversa natura) per Papa Benedetto XVI non è l’unica curiosità del romanzo del ’78: lì la Città del Vaticano, per esempio, è stata ricostruita a Ginevra e lo Stato (del Vaticano) ha (di nuovo) un potente esercito. Il papa, il dittatore e la Tv Vaticana con trasmissioni olografiche Il breve racconto dello scrittore Herbie Brennan (1940-2024) si svolge in un futuro distopico ed imprecisato (nel racconto alla Radio Vaticana è affiancata la Tv Vaticana, con trasmissioni olografiche, mentre si parla di arredi risalenti a due o tre secoli prima), dove lo Stato del Vaticano è stato, per motivi ignoti, delocalizzato a Ginevra e (ri)dotato di un esercito.

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  • S2 · E38
    August 14 · 5 min

    1983. Arriva Automan, cugino televisivo di Tron e gli americani credono all’ologramma senziente. Ma la serie sarà bocciata dagli ascolti

    Nato dalla fervida immaginazione di Glen Larson (1937-2014), Automan rappresenta uno dei prodotti di finzione più affascinanti della televisione che, con l’arrivo degli home computer e delle prime console di gioco, affascinò la società americana del tempo. La trama Automan racconta la storia di Walter Nebicher, un genio informatico del dipartimento di polizia di Los Angeles, che crea l’ologramma Automan capace di materializzarsi nella realtà per aiutarlo nelle indagini di polizia.

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  • S2 · E37
    August 14 · 3 min

    1982. Wot! di Captain Sensible: uno dei primi videoclip con sceneggiatura da film

    Ricordate quel particolare brano di inizio anni ’80 di cui non si capiva bene quale fosse il titolo e quale l’autore, visto che nel testo della canzone venivano citati entrambi: Wot e Captain (Sensibile)? He said captain, I said wot Ecco, quel pezzo, col suo martellante “He said captain, I said wot“, registrò un primato non tanto per il suo (comunque rilevante) posizionamento in classifica, quanto per essere uno dei primi videoclip ad alto budget e sceneggiatura da film.

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  • S2 · E36
    August 8 · 6 min

    1980. Dal Mundialito dell’Uruguay alla Coppa Supermondiale di San Siro: I “due mondialiti” degli splendidi anni ’80

    Tra il 1980 e il 1983 ebbero luogo due eventi che avrebbero anticipato il calcio come lo conosciamo oggi, entrambi ricordati come “Mundialito“. Due tornei alternativi ai classici organizzati dalla FIFA, creati per propagandare una nazione (il primo) o una rete televisiva (il secondo). Al centro di tutto, almeno per noi italiani, un imprenditore edile noto per aver creato la splendida Milano 2 e la TV locale Telemilano 58: Silvio Berlusconi. Il Primo Mundialito Andiamo in ordine di tempo. Il primo Mundialito risulta essere quello dell’Uruguay. Col nome ufficiale: Copa de Or e Campeones Mundiales si tenne in Uruguay dal 30 dicembre 1980 al 10 gennaio 1981. L’idea era semplice: invitare a giocare tutte le nazioni che avessero precedentemente vinto i Mondiali FIFA.

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  • S2 · E35
    July 12 · 4 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1965: esce L’Ombrellone di Dino Risi con Enrico Maria Salerno e Sandra Milo. Fotograferà per sempre un’epoca

    La trama de L’Ombrellone, film di rilievo sociologico del 1965, è abbastanza lineare: Enrico Marletti (Enrico Maria Salerno, 1926-1994), benestante ingegnere romano sui quaranta, che odia il mare e la confusione, lascia una capitale deserta per il ferragosto, diretto a Riccione. Giuliana Lì, da tre settimane, è in vacanza la moglie Giuliana (Sandra Milo, 1933-2024), modello della donna bella e superficiale, che lo trascina nella sua routine vacanziera, fatta di altrettanti stereotipi.

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  • S2 · E34
    July 3 · 3 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1987. Étienne di Guesch Patti come il Kobra della Rettore. Ed è subito scandalo

    Una fellatio. Così, senza girarci troppo intorno, andiamo al dunque. Il tema di Étienne, primo singolo del primo album della poliedrica artista francese Guesch Patti (pseudonimo di Patricia Porrasse, 1946-2026), ci mise un po’ a manifestare la sua “oscenità” artistica. Quantomeno in Italia. Étienne, alla francese Perché, in fondo, che Étienne fosse uno dei nomignoli francesi dell’organo sessuale maschile non è che fosse proprio così noto, da noi. Ma anche in quanto l’eleganza del brano e la voce melodica (ancorché provocante) di Guesch Patti, non faceva presagire un contenuto così, diciamo, esplicito.

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  • S2 · E33
    July 2 · 3 min

    SETTANTAxOTTANTA: Anni 60. Quando il mercato passava nei cortili col venditore ambulante sul suo furgone ricco di merceria e di curiosità dal mondo esterno

    Fino alla metà degli anni ’70 (ed in aree periferiche italiane anche oltre), nei cortili, quello col venditore ambulante di merceria, era un appuntamento bimestrale, mensile, quindicinale, a seconda della densità abitativa del paese o del quartiere della città. Contromercato Era un individualista, che non andava d’accordo coi mercati, dove la promiscuità, da una parte, rendeva più semplice il commercio, ma, dall’altra, favoriva la competizione tra concorrenti.

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  • S2 · E32
    June 24 · 6 min

    SETTANTAxOTTANTA: Anni 60-70. Nostalgia di Carosello. Siamo andati a riscoprire alcuni fra i più belli e indimenticabili del programma pubblicitario

    Quando il 3 febbraio 1957, era domenica, Carosello andò in onda per la prima volta alle 20.50 dopo il telegiornale, non pochi intellettuali dell’epoca storsero la bocca. Il male assoluto Negli anni in cui la televisione italiana muoveva i primi passi (era nata il 3 gennaio 1954), la pubblicità veniva considerata il male assoluto.

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  • S2 · E31
    June 22 · 5 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1974: Loy & Altomare cantano quattro giorni insieme, 12 corde per una melodia ispirata al sound di Simon & Garfunkel e Loggins & Messina

    Il testo, diciamo la verità, non è memorabile e, a tratti, anche un po’ offensivo (“forse non eri intelligente, ma c’era in ogni tua espressione quell’entusiasmo che tira su“), ma Quattro giorni insieme è uno di quei pezzi che colgono nel segno. Sapientemente dosando chitarra e strumenti acustici. Disillusione Loy & Altomare restituiscono all’ascolto il sapore della disillusione post-hippy che anticipa i durissimi anni di piombo che seguiranno alla pausa del 1974.

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  • S2 · E30
    June 19 · 4 min

    SETTANTAxOTTANTA: Anni 60. Noi che ci chiedevamo cosa ci fosse in quella pesantissima cassaforte sotto il televisore che andava accesa prima dell’apparato

    Tanto per cominciare, tra la seconda metà degli anni 60 e la prima degli anni 70 il televisore per famiglia era uno. E costituiva un totem. In tutti i sensi. Simbolo di agiatezza Non solo perché era venerato come un trofeo del raggiungimento di una certa stabilità economica o comunque in quanto costituiva il simbolo oggettivo di un conseguito benessere, nemmeno lontanamente sperato quindici anni prima. Dominatore da salotto Ma anche perché dominava fisicamente il soggiorno su un mobile, generalmente in vetro, con le rotelle e a più ripiani (di norma due). Le valvole Quel televisore che funzionava a valvole, che periodicamente si scaricavano. E allora arrivava il tecnico, con una valigetta per “ricaricarle” attraverso un apparecchio collegato al tubo catodico che compiva il miracolo. Il colore E non mancava, nell’occasione, di promuovere quel nuovo fantastico tv, che addirittura garantiva la visione di programmi “a colori”, invitando ad andare a visionarlo nel suo negozio. Perché il secondo ripiano sotto il televisore? Tornando all’argomento di questo articolo, quale era la ragione del secondo ripiano? Certamente non per il videoregistratore, che avrebbe fatto la comparsa di massa solo nella seconda metà degli anni ’80.

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  • S2 · E29
    June 16 · 6 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1968. Domina le classifiche Hey Jude, la celebre canzone dei Beatles che tutti credono dedicata a qualcuno, ma quasi nessuno sa davvero a chi

    Non era per John Lennon (1940-1980) e nemmeno per Yoko Ono (1933). E, ad essere precisi, non era nemmeno una canzone d’amore. Eppure per decenni si è discusso sul vero destinatario di Hey Jude, uno dei brani più celebri dei Beatles. Una storia fatta di separazioni, equivoci e interpretazioni che ancora oggi alimentano il mito di una canzone lunga oltre sette minuti diventata un simbolo universale di conforto e speranza. Una canzone nata durante una crisi familiare Quando Paul McCartney (1942) iniziò a scrivere Hey Jude nell’estate del 1968, i Beatles stavano attraversando uno dei periodi più turbolenti della loro storia. Tuttavia, il punto di partenza del brano non riguardava affatto il futuro della band, quanto la fine del matrimonio tra John Lennon e Cynthia Powell Lennon (1939-2015).

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  • S2 · E28
    June 12 · 5 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1972: parte l’avventura di SuperGulp! Fumetti in TV, ispirato da Carosello. “E l’ultimo chiude la porta!” rimane fissato nella memoria

    “Ebbene sì, maledetto Carter! Hai vinto anche stavolta!“. La frase di chiusura di Supergulp pronunciata dall’acerrimo nemico dell’investigatore privato newyorkese (col berretto di Sherlock Holmes, l’impermeabile di Humphrey Bogart e un papillon rosso a pois) Nick Carter, il trasformista Stanislao Moulinsky con la voce di Mauro Mattioli (1950), imitando quella di Amedeo Nazzari (1907-1979), è ancorata saldamente nella memoria di ogni (ultra) 50enne… Supergulp: l’ibridazione Nick Carter era il personaggio principale di una curiosa ibridazione (come si dice oggi) di fumetti e cartoni animati. Supergulp (inizialmente solo Gulp!), andò in onda in due periodi distanziati: la prima volta il 14 settembre 1972 alle 21,15 sul Secondo con una presentazione di Cochi e Renato e poi sulla Rete 2 (in seguito Rai 2) dal 15 marzo 1977 al 1981, divenendo Buonasera con… Supergulp!.

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  • S2 · E27
    June 10 · 6 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1982. Arriva in Italia Buck Rogers, l’astronauta ibernato nel 1987 che si risveglia 500 anni dopo. La serie piace, ma non riesce a sfondare

    Quando arrivò sugli schermi italiani nel 1982, Buck Rogers rappresentava una delle più spettacolari risposte televisive all’ondata fantascientifica nata dopo il successo di Star Wars. Tra astronavi scintillanti, robot parlanti, principesse spaziali e avventure intergalattiche, la serie riuscì a conquistare una generazione di telespettatori, diventando uno dei telefilm cult dell’immaginario anni Ottanta, anche se non riuscì a sfondare nell’audience. Dalle pulp magazine alla televisione Il personaggio di Buck Rogers nasce molto prima della televisione: fu creato nel 1928 dallo scrittore Philip Francis Nowlan (1988-1940) per il racconto pulp Armageddon 2419 A.D. pubblicato sulla rivista Amazing Stories. Il successo delle successive strisce a fumetti trasformò Buck Rogers in uno dei primi grandi eroi della fantascienza popolare, anticipando di decenni molti temi poi sviluppati da cinema e TV.

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  • S2 · E26
    June 4 · 6 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1969. Serge Gainsbourg e Jane Birkin fanno da apripista al sexy sound. Le canzoni erotiche ai vertici della hit parade Rai, sfidano la censura

    Da quando nell’agosto 1969 il musicista Serge Gainsbourg (1928-1991) e l’attrice Jane Birkin (1946-2023) pubblicarono il singolo Je t’aime moi non plus, dando il via al fenomeno del sexy sound, niente fu come prima. Censura La canzone che mima un rapporto sessuale, destò un tale scandalo da essere censurata dalla maggior parte dei paesi dove ne era possibile l’acquisto.

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  • S2 · E24
    May 28 · 5 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1971. Il thriller parapsicologico, sulla scia del fenomeno di Belfagor (5 anni prima), Il Segno del Comando terrorizza 14.800.000 italiani

    Come il francese Belfagor (Il fantasma del Louvre) – andato in onda in Italia in 6 puntate, dal 15 giugno al 21 luglio 1966 – cinque anni dopo il Segno del Comando coinvolse e spaventò ben oltre la metà degli italiani in possesso di un televisore (erano abbonate il 62,4% delle famiglie). A cavallo tra il giallo ed il fantastico Il Segno del Comando ebbe il pregio di potenziare il modello del moderno thriller soprannaturale, cioè a cavallo tra il giallo ed il fantastico, terrorizzando i telespettatori senza scene truculente, solo giocando d’astuzia, con scorribande sul confine tra il noto e l’ignoto.

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  • S2 · E23
    May 27 · 6 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1952. Nasce l’italiano Tiramolla, personaggio dei fumetti figlio del silicone che, a dispetto delle previsioni, entrerà nella storia

    Forse uno dei pochi personaggi dei fumetti non caratterizzato come animale antropoformo, Tiramolla compare per la prima volta sul mensile Cucciolo delle Edizioni Alpe nel 1952. L’idea di Tiramolla Tiramolla era frutto di un’idea di Roberto Renzi (1923-2018) che era stato ispirato da un articolo di giornale nel quale si annunciava l’invenzione del silicone, descritto come una sostanza malleabile, allungabile, capace di assumere qualsiasi forma.

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  • S2 · E22
    May 24 · 5 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1971. I Led Zeppelin scrivono il capolavoro Stairway to heaven. Ma il pezzo è simile a Taurus degli Spirit del ’68. Plagio? No, per i giudici

    I Led Zeppelin plagiatori seriali? Ecco alcune curiosità a riguardo del grande gruppo rock. Se un brano è un successo mondiale, state certi che qualcuno di diverso dall’autore che l’ha portato in vetta ne rivendicherà la paternità. I casi eclatanti Fu così per My Sweet Lord di George Harrison (1970) contro He’s So Fine delle Chiffons (1962). Per Ghostbusters di Ray Parker Jr. (1984) contro I Want a New Drug di Huey Lewis and the News (1984). Per Ice Ice Baby di Vanilla Ice (1989) contro Under Pressure, di Queen e David Bowie (1981). Per Surfin’ U.S.A. dei Beach Boys (1963) contro Sweet Little Sixteen di Chuck Berry (1958).

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  • S2 · E21
    May 24 · 5 min

    SETTANTAxOTTANTA: 1966. Esso lancia in Italia la campagna Metti un tigre nel motore. E i ragazzi vanno a caccia di code di tigre, spille, matite ed adesivi

    E chi se la dimentica quella campagna della Esso? Forse la più potente degli anni ’60 nell’ambito dei carburanti. Colpire i piccoli per influenzare i grandi L’idea geniale dello slogan Put a tiger in your tank era venuta nel 1959 ad Emery Smith, un giovane copywriter di Chicago che era stato incaricato di produrre un annuncio su un giornale per promuovere le vendite di Esso Extra negli USA.

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