Il lavoro va bene. Allora perché va male?
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Da qualche anno ormai leggiamo tante notizie positive sul lavoro in Italia: gli occupati crescono, la disoccupazione è molto bassa, il lavoro precario diminuisce, aumentano i contratti a tempo indeterminato. Buone notizie. Guardando meglio, però, il quadro si complica: mai così tante persone hanno lavorato in Italia, eppure siamo il paese europeo in cui meno persone lavorano. Gli inattivi sono moltissimi, gli stipendi crescono poco, le imprese non trovano lavoratori e molte persone non trovano lavoro.
In questa puntata di Wilson proviamo a capire cosa diavolo sta succedendo: perché alcuni dati migliorano e altri no, di chi sono meriti e colpe, cosa dovremmo pensare delle cose che ha fatto e non fatto il governo Meloni. E poi: cosa c’entrano crisi demografica, produttività, lavoro femminile, formazione e intelligenza artificiale. Ne parliamo con Francesco Seghezzi, docente universitario, esperto di lavoro e presidente del centro studi ADAPT.
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