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Artwork for Vivere di Gioia
Vivere di Gioia · Wednesday · 9 min

12. Perchè continuo a praticare

Sono sul portico di casa mentre registro questo episodio. E oggi pensavo a una domanda che ogni tanto qualcuno mi fa. "Ma tu… dopo tutti questi anni… perché continui a praticare?" È una domanda bella. Perché mi fa fermare un attimo. La verità è che la pratica non è qualcosa che fai per un periodo e poi hai capito tutto. Non è come imparare una tecnica e basta. Per me è diventata una compagnia nella vita. Continuo perché la mente continua a correre. Non possiamo farci nulla. Lo farà sempre. Perché viviamo un momento storico difficile -e voglio essere sincera con te. Non dobbiamo nasconderci. Non dobbiamo chiudere gli occhi ed entrare nella nostra stanzetta interiore a giocare con i nostri giochi mentre tutto scorre là fuori. Ma sai cosa faccio? Entro nella pratica. Medito. Mi muovo. Sperimento. Osservo. Ascolto. Continuo ad avere le mie idee. Le cambio, perché ascolto. Riconosco cosa lasciare andare e cosa voglio tenere. Continuo a praticare per avere questi momenti di lucidità. E poi ti dico una cosa che forse non ti aspetti. Non entro sempre perfettamente. Non sempre con voglia. A volte anche controvoglia. Ma ogni volta che mi fermo -succede qualcosa. Il respiro rallenta. Il corpo si rilassa. La mente smette di correre così veloce. Niente di straordinario. Ma dentro cambia qualcosa. Diventa tutto più spazioso. Più leggero. In questo episodio: perché la pratica non è una fase che a un certo punto "finisci" perché praticare controvoglia funziona lo stesso cosa significa non usare la pratica come fuga dal mondo una breve pratica di respiro da fare insieme - con la sospensione: quello spazio che non ha tempo e non ha luogo Continuo a praticare perché ne ho ancora bisogno. E probabilmente ne avrò bisogno sempre. Ho trovato la mia strada per tornare ogni volta a casa. Tra un respiro e l'altro, Gioia 💙 Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.

0:00-9:37

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show notes

Sono sul portico di casa
mentre registro questo episodio.

E oggi pensavo a una domanda
che ogni tanto qualcuno mi fa.

"Ma tu… dopo tutti questi anni…
perché continui a praticare?"

È una domanda bella.
Perché mi fa fermare un attimo.

La verità è che la pratica
non è qualcosa che fai per un periodo
e poi hai capito tutto.

Non è come imparare una tecnica e basta.

Per me è diventata
una compagnia nella vita.

Continuo perché la mente continua a correre.
Non possiamo farci nulla.
Lo farà sempre.

Perché viviamo un momento storico difficile
-e voglio essere sincera con te.

Non dobbiamo nasconderci.
Non dobbiamo chiudere gli occhi
ed entrare nella nostra stanzetta interiore
a giocare con i nostri giochi
mentre tutto scorre là fuori.

Ma sai cosa faccio?

Entro nella pratica.
Medito. Mi muovo. Sperimento.
Osservo. Ascolto.

Continuo ad avere le mie idee.
Le cambio, perché ascolto.

Riconosco cosa lasciare andare
e cosa voglio tenere.

Continuo a praticare
per avere questi momenti di lucidità.

E poi ti dico una cosa
che forse non ti aspetti.

Non entro sempre perfettamente.
Non sempre con voglia.
A volte anche controvoglia.

Ma ogni volta che mi fermo
-succede qualcosa.

Il respiro rallenta.
Il corpo si rilassa.
La mente smette di correre così veloce.

Niente di straordinario.

Ma dentro cambia qualcosa.
Diventa tutto più spazioso.
Più leggero.

In questo episodio:
  • perché la pratica non è una fase
    che a un certo punto "finisci"
  • perché praticare controvoglia
    funziona lo stesso
  • cosa significa non usare la pratica
    come fuga dal mondo
  • una breve pratica di respiro
    da fare insieme - con la sospensione: 
    quello spazio che non ha tempo 
    e non ha luogo


Continuo a praticare
perché ne ho ancora bisogno.

E probabilmente ne avrò bisogno sempre.

Ho trovato la mia strada
per tornare ogni volta a casa.


Tra un respiro e l'altro,
Gioia 💙


Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.