
Fest8lina Ep.4: Perché l’economia sovietica funzionava incredibilmente bene?
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Per decenni ci hanno raccontato che la pianificazione sovietica fu soltanto burocrazia, inefficienza e sacrificio imposto alle masse.
Ma i dati raccontano una storia molto diversa.
In pochi anni l’Unione Sovietica trasformò un Paese agricolo, arretrato e circondato dalle potenze capitalistiche in una grande potenza industriale. Investì nell’istruzione, abbatté l’analfabetismo, costruì una base produttiva senza la quale la vittoria contro il nazismo sarebbe stata impossibile e riuscì ad aumentare anche i consumi popolari.
Come funzionavano davvero i piani quinquennali? Perché venne data priorità all’industria pesante? La successiva stagnazione dimostra il fallimento della pianificazione o viene giudicata attraverso criteri costruiti per le economie capitalistiche?
A Fest8lina 2026, l’economista e filosofo Vladimiro Giacché ricostruisce la storia della pianificazione dall’URSS alla Cina e smonta molti dei luoghi comuni più radicati. Perché il crollo sovietico non chiuse affatto la competizione tra piano e mercato: mentre l’Occidente privatizzava tutto e rinunciava a qualsiasi strategia, Pechino conservava lo Stato, le imprese pubbliche e i piani quinquennali come strumenti per governare lo sviluppo.
E oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Un approfondimento indispensabile per capire perché il mercato non pianifica il futuro: pianifica soltanto il profitto.