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Medio Oriente: radici e presente · May 6 · 18 min

22. Israele nell'era Netanyahu

(00:00:00) 22. Israele nell'era Netanyahu (00:05:00) Una divisione che va oltre le tribù (00:10:04) La strategia Netanyahu (00:13:33) La strategia estera di Neantyahu (00:15:17) Oggi, guerre ed elezioni La società israeliana è segnata da profonde e molteplici fratture. Una prima serie di divisioni riguarda la questione dell’identità israeliana. Per comprenderla non è sufficiente ricorrere né alla segmentazione nelle cosiddette “tribù” di Israele, espressione coniata dall’ex presidente Reuven Rivlin, né alla più tradizionale distinzione tra ebrei aschenaziti e sefarditi. A queste linee di frattura si sommano le disuguaglianze tipiche delle economie occidentali contemporanee, accanto a contraddizioni peculiari del contesto israeliano, che rendono il quadro ancora più complesso. Infine un’ultima precisazione. Per comprendere la società israeliana è necessario distinguere tra la realtà interna di Israele come Stato democratico, pur con tutti i suoi limiti, e il suo ruolo esterno di potenza occupante. Per quanto questa separazione possa apparire artificiale o difficile da sostenere, è indispensabile: senza compierla, non si comprendono appieno né la crisi della democrazia israeliana né la deriva autoritaria dell’era Netanyahu. In questo episodio si analizza la complessa società israeliana. Se ti è piaciuto quello che hai ascoltato seguimi e dai una valutazione al podcast

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(00:00:00) 22. Israele nell'era Netanyahu
(00:05:00) Una divisione che va oltre le tribù
(00:10:04) La strategia Netanyahu
(00:13:33) La strategia estera di Neantyahu
(00:15:17) Oggi, guerre ed elezioni

La società israeliana è segnata da profonde e molteplici fratture. Una prima serie di divisioni riguarda la questione dell’identità israeliana. Per comprenderla non è sufficiente ricorrere né alla segmentazione nelle cosiddette “tribù” di Israele, espressione coniata dall’ex presidente Reuven Rivlin, né alla più tradizionale distinzione tra ebrei aschenaziti e sefarditi. A queste linee di frattura si sommano le disuguaglianze tipiche delle economie occidentali contemporanee, accanto a contraddizioni peculiari del contesto israeliano, che rendono il quadro ancora più complesso. Infine un’ultima precisazione. Per comprendere la società israeliana è necessario distinguere tra la realtà interna di Israele come Stato democratico, pur con tutti i suoi limiti, e il suo ruolo esterno di potenza occupante. Per quanto questa separazione possa apparire artificiale o difficile da sostenere, è indispensabile: senza compierla, non si comprendono appieno né la crisi della democrazia israeliana né la deriva autoritaria dell’era Netanyahu.
In questo episodio si analizza la complessa società israeliana.

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