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Maxima Performa · August 10 · 7 min

[MIX] HIIT e forza: il problema non è farli insieme, è l'orario

#HIIT #PreparazioneAtletica #PerformanceSportiva #ScienzeDelloSport HIIT e forza possono convivere nello stesso programma, ma non sempre nello stesso momento. In questo episodio vediamo perché l'interferenza tra AMPK e mTOR può bloccare l'adattamento di forza quando le due sedute sono troppo vicine, e perché la soluzione non è togliere uno stimolo, ma collocarlo meglio nel tempo. Podcast Maxima Performa di Scienze dello Sport, per preparatori atletici, allenatori, chinesiologi, nutrizionisti e psicologi dello sport. Il Prof. Gian Mario Migliaccio parte dal caso ipotetico di Giulia, velocista che fa tutto bene, HIIT, forza, recupero e alimentazione, ma non vede muoversi la forza per otto settimane. Il problema non è il carico, non è la genetica, non è la motivazione: è la distanza troppo breve tra due segnali cellulari che competono tra loro. Capirai il meccanismo dell'allenamento concorrente: AMPK, il sensore energetico attivato dall'HIIT quando manca ATP, e mTOR, la via anabolica che sostiene la sintesi proteica dopo il lavoro di forza. Quando AMPK resta ancora alto, può frenare mTOR attraverso TSC2: è il doppio interruttore che spiega perché cinque ore tra HIIT e forza possono non bastare, mentre un corridoio operativo di 6-8 ore rende i due stimoli più compatibili. La puntata chiarisce anche l'ordine corretto: se la priorità del mesociclo è cardiovascolare, l'HIIT viene prima; se la priorità è la forza massimale, la forza viene prima. Quando la logistica lo consente, giorni separati eliminano il conflitto alla radice. Il take-home è pratico: un atleta completo non ha bisogno di meno qualità, ha bisogno che le qualità siano programmate nel momento giusto. Nel finale trovi i tre passaggi da applicare da lunedì con i tuoi atleti: definire la priorità del blocco, separare HIIT e forza di almeno 6-8 ore quando sono nello stesso giorno, e monitorare la forza come spia dell'interferenza. Contenuto tratto dal corso "Formula HIIT Action Tracks" di Scienze dello Sport, la piattaforma di formazione evidence-based nata nel 2017. Capitoli 00:00 Giulia fa tutto bene, ma la forza non cresce 00:15 Sigla di apertura 00:27 Allenamento concorrente: non è una guerra 01:40 AMPK, mTOR e il doppio interruttore 02:31 Perché cinque ore possono non bastare 03:11 Ordine corretto in base alla priorità 04:47 Il mito: eliminare uno stimolo 05:41 Cosa fare da lunedì 06:24 Take-home finale 06:57 Sigla finale Approfondisci Guida pratica di questo episodio: https://sds.academy/guide/mix Il corso completo "Formula HIIT Action Tracks": https://app.scienzedellosport.it/formula-hiit-action-tracks Tutto su https://www.scienzedellosport.it Altre info con me? 1) NOVITA', SEI UN ATLETA? Cerca dove siamo in Tutta Italia, https://sds.academy/mappa 2) VUOI I PODCAST? Qui https://www.migliaccio.it/audiolibro/ 3) VUOI CONTATTARMI? Qui https://www.migliaccio.it/about-chi-sono/#contatto Gian Mario Migliaccio, Ph.D., Fellow ECSS

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#HIIT #PreparazioneAtletica #PerformanceSportiva #ScienzeDelloSport

HIIT e forza possono convivere nello stesso programma, ma non sempre nello stesso momento. In questo episodio vediamo perché l'interferenza tra AMPK e mTOR può bloccare l'adattamento di forza quando le due sedute sono troppo vicine, e perché la soluzione non è togliere uno stimolo, ma collocarlo meglio nel tempo.
Podcast Maxima Performa di Scienze dello Sport, per preparatori atletici, allenatori, chinesiologi, nutrizionisti e psicologi dello sport. Il Prof. Gian Mario Migliaccio parte dal caso ipotetico di Giulia, velocista che fa tutto bene, HIIT, forza, recupero e alimentazione, ma non vede muoversi la forza per otto settimane. Il problema non è il carico, non è la genetica, non è la motivazione: è la distanza troppo breve tra due segnali cellulari che competono tra loro.
Capirai il meccanismo dell'allenamento concorrente: AMPK, il sensore energetico attivato dall'HIIT quando manca ATP, e mTOR, la via anabolica che sostiene la sintesi proteica dopo il lavoro di forza. Quando AMPK resta ancora alto, può frenare mTOR attraverso TSC2: è il doppio interruttore che spiega perché cinque ore tra HIIT e forza possono non bastare, mentre un corridoio operativo di 6-8 ore rende i due stimoli più compatibili.
La puntata chiarisce anche l'ordine corretto: se la priorità del mesociclo è cardiovascolare, l'HIIT viene prima; se la priorità è la forza massimale, la forza viene prima. Quando la logistica lo consente, giorni separati eliminano il conflitto alla radice. Il take-home è pratico: un atleta completo non ha bisogno di meno qualità, ha bisogno che le qualità siano programmate nel momento giusto.
Nel finale trovi i tre passaggi da applicare da lunedì con i tuoi atleti: definire la priorità del blocco, separare HIIT e forza di almeno 6-8 ore quando sono nello stesso giorno, e monitorare la forza come spia dell'interferenza. Contenuto tratto dal corso "Formula HIIT Action Tracks" di Scienze dello Sport, la piattaforma di formazione evidence-based nata nel 2017.

Capitoli
00:00 Giulia fa tutto bene, ma la forza non cresce
00:15 Sigla di apertura
00:27 Allenamento concorrente: non è una guerra
01:40 AMPK, mTOR e il doppio interruttore
02:31 Perché cinque ore possono non bastare
03:11 Ordine corretto in base alla priorità
04:47 Il mito: eliminare uno stimolo
05:41 Cosa fare da lunedì
06:24 Take-home finale
06:57 Sigla finale

Approfondisci
Guida pratica di questo episodio: https://sds.academy/guide/mix
Il corso completo "Formula HIIT Action Tracks": https://app.scienzedellosport.it/formula-hiit-action-tracks
Tutto su https://www.scienzedellosport.it

Altre info con me?
1) NOVITA', SEI UN ATLETA? Cerca dove siamo in Tutta Italia, https://sds.academy/mappa
2) VUOI I PODCAST? Qui https://www.migliaccio.it/audiolibro/
3) VUOI CONTATTARMI? Qui https://www.migliaccio.it/about-chi-sono/#contatto

Gian Mario Migliaccio, Ph.D., Fellow ECSS