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Raphaël Glucksmann si candida all’Eliseo e prova a costruire una sinistra diversa da quella di Jean-Luc Mélenchon: europeista, ecologista, atlantista sull’Ucraina e con ambizioni di governo. Ma può davvero conquistare l’elettorato socialista senza allearsi con La France insoumise? E può attrarre anche una parte degli elettori che avevano scelto Emmanuel Macron? Mentre il Rassemblement national resta fortissimo, la partita per l’Eliseo del 2027 potrebbe giocarsi proprio sulla capacità di ricostruire uno spazio politico tra i due estremi e in questa sfida si cimentano anche due ex primi ministri Edouard Philippe e Gabriel Attal. E soprattutto Philippe... Di tutto ciò parliamo oggi a Macro con Jean-Pierre Darnis, docente all’Université Côte d’Azur di Nizza e alla Luiss di Roma, profondo conoscitore della Francia e della politica europea.





