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Artwork for Keration PC | PodCast
Keration PC | PodCast · July 11 · 3 min

IL GALLO

Si dice gallo o pollo, ed è il maschio nonché lo sposo della gallina. Data la diffusa domesticazione del pollo (Gallus domesticus), la figura vivace del gallo è generalmente familiare. Il gallo ha un piumaggio dai colori brillanti, lunghe penne caudali arcuate sul dorso e una crestarossa ondulata e carnosa sulla testa, con 2 appendici simili che pendono sotto il becco e la gola. Anche se la Mishnah (Bava Kamma 7:7) contiene un divieto per gli ebrei di avere pollame domestico, a causa della probabilità che esso causasse contaminazione cerimoniale, le fonti rabbiniche indicanoche era allevato tanto dagli ebrei quanto dai romani. Un sigillo d’onice con la figura di un gallo è stato ritrovato vicino a Mizpa e reca l’iscrizione: “Appartenente a Iaazania, servo del re”.Alcuni suggeriscono che questo Iaazania (Iezania) allevasse galli in Israele già nel VII secolo a.C. La figura di un gallo è stata trovata anche su un frammento di pentola rinvenuto nell’antica Gabaon. Comunque, si ritiene che la storia dell’allevamento del gallo sia ancora più antica. Le prove archeologiche e genetiche più recenti indicano che i primi allevatori di galli e galline furono probabilmente popolazioni dell'Asia sud-orientale, più che un singolo popolo identificabile. 4 In particolare: Da lì i polli seguirono le principali rotte commerciali: I Romani, ad esempio, attribuivano grande importanza ai galli anche per motivi religiosi: i cosiddetti "polli sacri" venivano consultati dagli àuguri prima di alcune decisionimilitari. Come si diffusero?

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Si dice gallo o pollo, ed è il maschio nonché lo sposo della gallina. Data la diffusa domesticazione del pollo (Gallus domesticus), la figura vivace del gallo è generalmente familiare. Il gallo ha un piumaggio dai colori brillanti, lunghe penne caudali arcuate sul dorso e una crestarossa ondulata e carnosa sulla testa, con 2 appendici simili che pendono sotto il becco e la gola.

Anche se la Mishnah (Bava Kamma 7:7) contiene un divieto per gli ebrei di avere pollame domestico, a causa della probabilità che esso causasse contaminazione cerimoniale, le fonti rabbiniche indicanoche era allevato tanto dagli ebrei quanto dai romani. Un sigillo d’onice con la figura di un gallo è stato ritrovato vicino a Mizpa e reca l’iscrizione: “Appartenente a Iaazania, servo del re”.Alcuni suggeriscono che questo Iaazania (Iezania) allevasse galli in Israele già nel VII secolo a.C. La figura di un gallo è stata trovata anche su un frammento di pentola rinvenuto nell’antica Gabaon.

Comunque, si ritiene che la storia dell’allevamento del gallo sia ancora più antica.

Le prove archeologiche e genetiche più recenti indicano che i primi allevatori di galli e galline furono probabilmente popolazioni dell'Asia sud-orientale, più che un singolo popolo identificabile.

4

In particolare:

    Da lì i polli seguirono le principali rotte commerciali:

      I Romani, ad esempio, attribuivano grande importanza ai galli anche per motivi religiosi: i cosiddetti "polli sacri" venivano consultati dagli àuguri prima di alcune decisionimilitari.

       

      Come si diffusero?