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Artwork for J-TACTICS's show
J-TACTICS's show · Thursday · 1 hr 8 min

J-TACTICS (S09 E01)

Prima puntata della nona stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera. Focus sul momento vissuto in casa bianconera. La Rivoluzione della ennesima nuova Juventus tra conti blindati e primi esami sul campo. Il sipario sulla prima tranche della stagione calcistica si è ufficialmente alzato, delineando il profilo di una Juventus radicalmente trasformata. La chiusura del calciomercato estivo e il completamento delle prime tre giornate di campionato offrono il primo vero bilancio strutturale dell'era guidata in panchina da Luciano Spalletti e sul piano gestionale dal direttore sportivo. Una strategia chiara: tagliare con il passato, sposare la linea verde e blindare le casse del club senza rinunciare alla competitività. I dati economico-sportivi, analizzati dalle principali testate finanziarie come Calcio e Finanza, confermano una gestione votata alla sostenibilità finanziaria in linea con le rigide regole UEFA. A fronte di investimenti pesanti sul fronte acquisti (che toccano quota 148,9 milioni di euro, inclusi riscatti di peso come quello di Openda), la dirigenza bianconera è riuscita a compensare i costi in modo chirurgico. Grazie a cessioni dirette per 26,5 milioni di euro e, soprattutto, a un drastico abbattimento del monte ingaggi e degli ammortamenti complessivi, l’impatto reale sul conto economico della sessione estiva si è fermato a un passivo minimo di appena -5,29 milioni di euro. Il ringiovanimento programmato della rosa (con innesti sotto i 26 anni) ha alleggerito il bilancio futuro, anche se gli esperti avvertono: le plusvalenze per i prossimi esercizi sono ridotte ai minimi termini, lasciando ipotizzare la necessità di un'importante cessione entro giugno 2027 per mantenere i conti in perfetto equilibrio. Se i conti sorridono ai revisori, il terreno di gioco ha finora restituito una Juventus solida ma non priva di elementi di sfortuna. Nelle prime tre giornate la squadra ha raccolto 7 punti in classifica, posizionandosi nelle zone nobili del campionato. L'avvio è stato promettente, grazie ai successi consecutivi contro il Frosinone (1-0 fuori casa) e all'Allianz Stadium contro il Parma (2-0). Il primo rallentamento stagionale è arrivato alla terza giornata con l'1-1 casalingo contro il Milan, agguantato in extremis grazie alla zampata nel recupero di Federico Gatti. A preoccupare Spalletti, tuttavia, non è l'espressione di gioco ma l'incredibile emergenza infortuni: ben 9 stop fisici registrati in appena 270 minuti di gioco effettivi. Questa eccezionale fragilità strutturale ha limitato le rotazioni e frenato l'incisività offensiva. La squadra produce una notevole mole di gioco ma palesa ancora difficoltà nel finalizzare le occasioni create.Il verdetto di inizio settembre è chiaro: la base economica è solida e la squadra ha un'identità forte, ma la Juventus dovrà ritrovare al più presto i suoi pezzi pregiati e un maggiore cinismo sotto porta per confermare le proprie ambizioni di vertice. Di questo e altro parleremo in questa puntata! Diteci la vostra! Ecco i link dei nostri social: CANALE TELEGRAM: https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAt INSTAGRAM: https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y= TWITTER: https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09

0:00-1:08:30

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Prima puntata della nona stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.
Focus sul momento vissuto in casa bianconera.
La Rivoluzione della ennesima nuova Juventus tra conti blindati e primi esami sul campo.
Il sipario sulla prima tranche della stagione calcistica si è ufficialmente alzato, delineando il profilo di una Juventus radicalmente trasformata.
La chiusura del calciomercato estivo e il completamento delle prime tre giornate di campionato offrono il primo vero bilancio strutturale dell'era guidata in panchina da Luciano Spalletti e sul piano gestionale dal direttore sportivo.
Una strategia chiara: tagliare con il passato, sposare la linea verde e blindare le casse del club senza rinunciare alla competitività.
I dati economico-sportivi, analizzati dalle principali testate finanziarie come Calcio e Finanza, confermano una gestione votata alla sostenibilità finanziaria in linea con le rigide regole UEFA.
A fronte di investimenti pesanti sul fronte acquisti (che toccano quota 148,9 milioni di euro, inclusi riscatti di peso come quello di Openda), la dirigenza bianconera è riuscita a compensare i costi in modo chirurgico.
Grazie a cessioni dirette per 26,5 milioni di euro e, soprattutto, a un drastico abbattimento del monte ingaggi e degli ammortamenti complessivi, l’impatto reale sul conto economico della sessione estiva si è fermato a un passivo minimo di appena -5,29 milioni di euro.
Il ringiovanimento programmato della rosa (con innesti sotto i 26 anni) ha alleggerito il bilancio futuro, anche se gli esperti avvertono: le plusvalenze per i prossimi esercizi sono ridotte ai minimi termini, lasciando ipotizzare la necessità di un'importante cessione entro giugno 2027 per mantenere i conti in perfetto equilibrio.
Se i conti sorridono ai revisori, il terreno di gioco ha finora restituito una Juventus solida ma non priva di elementi di sfortuna.
Nelle prime tre giornate la squadra ha raccolto 7 punti in classifica, posizionandosi nelle zone nobili del campionato.
L'avvio è stato promettente, grazie ai successi consecutivi contro il Frosinone (1-0 fuori casa) e all'Allianz Stadium contro il Parma (2-0).
Il primo rallentamento stagionale è arrivato alla terza giornata con l'1-1 casalingo contro il Milan, agguantato in extremis grazie alla zampata nel recupero di Federico Gatti.
A preoccupare Spalletti, tuttavia, non è l'espressione di gioco ma l'incredibile emergenza infortuni: ben 9 stop fisici registrati in appena 270 minuti di gioco effettivi.
Questa eccezionale fragilità strutturale ha limitato le rotazioni e frenato l'incisività offensiva.
La squadra produce una notevole mole di gioco ma palesa ancora difficoltà nel finalizzare le occasioni create.Il verdetto di inizio settembre è chiaro: la base economica è solida e la squadra ha un'identità forte, ma la Juventus dovrà ritrovare al più presto i suoi pezzi pregiati e un maggiore cinismo sotto porta per confermare le proprie ambizioni di vertice.

Di questo e altro parleremo in questa puntata!
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