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INSIDE FINANCE · Yesterday · 9 min

Inside Value 26# La febbre non è la malattia.

La febbre non è la malattia. Quando il rendimento del Treasury americano a 10 anni torna a sfiorare il 5%, i mercati iniziano a guardare il termometro. Ma il vero problema non è solo la temperatura. È capire perché è salita.In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana in cui i mercati vengono letti come una clinica affollata: il mercato americano sotto osservazione, l’Europa alle prese con il conto dell’energia e diversi Stati costretti a fare i conti con vecchi debiti tornati più pesanti. Parleremo del ritorno del costo del denaro, del ruolo dei rendimenti obbligazionari e del rischio che tassi più alti rendano più fragile il boom dell’intelligenza artificiale. Analizzeremo anche la posizione della Federal Reserve, con Kevin Warsh chiamato a scegliere tra indipendenza, inflazione e pressioni politiche, e il confronto con il Tesoro americano, che vorrebbe una cura più morbida sui tassi. Spazio poi all’Europa, dove la BCE ha alzato i tassi al 2,50% mentre il prezzo del gas è tornato a salire, riportando il rischio geopolitico al centro della scena. Un episodio dedicato a chi vuole capire perché il mercato può convivere con la febbre più a lungo del previsto, ma non può ignorarla per sempre.Perché quando curarsi costa di più, il prezzo della visita torna a contare. E in questo momento, il paziente migliore non è chi guarisce prima. È chi ha più pazienza. Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini. Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori. Buon ascolto.

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La febbre non è la malattia.

Quando il rendimento del Treasury americano a 10 anni torna a sfiorare il 5%, i mercati iniziano a guardare il termometro.

Ma il vero problema non è solo la temperatura.

È capire perché è salita.In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana in cui i mercati vengono letti come una clinica affollata:

il mercato americano sotto osservazione, l’Europa alle prese con il conto dell’energia e diversi Stati costretti a fare i conti con vecchi debiti tornati più pesanti.

Parleremo del ritorno del costo del denaro, del ruolo dei rendimenti obbligazionari e del rischio che tassi più alti rendano più fragile il boom dell’intelligenza artificiale.

Analizzeremo anche la posizione della Federal Reserve, con Kevin Warsh chiamato a scegliere tra indipendenza, inflazione e pressioni politiche, e il confronto con il Tesoro americano, che vorrebbe una cura più morbida sui tassi.

Spazio poi all’Europa, dove la BCE ha alzato i tassi al 2,50% mentre il prezzo del gas è tornato a salire, riportando il rischio geopolitico al centro della scena.

Un episodio dedicato a chi vuole capire perché il mercato può convivere con la febbre più a lungo del previsto, ma non può ignorarla per sempre.Perché quando curarsi costa di più, il prezzo della visita torna a contare.

E in questo momento, il paziente migliore non è chi guarisce prima.

È chi ha più pazienza.

Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

Buon ascolto.