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Artwork for Indie Casting
Indie Casting · October 5 · 17 min

Indie-Casting intervista Elias Caruso

“Mine” è il nuovo ispiratissimo EP di Elias Caruso, songwriter italiano con un background squisitamente internazionale, attivo sulle scene dai primi anni Dieci. Con la band The Tangram, di cui è cantante e chitarrista, ha pubblicato l’album “Cosmic Fruits” nel 2021 per Irma Records e Radar Concerti, esibendosi in alcuni dei festival più prestigiosi della Penisola come Ypsigrock senza dimenticare la partecipazione a X Factor 2021.4 brani in bilico tra pop, alternative e soft rock, ma con lo sguardo proiettato nel futuro, cantati un po’ in italiano un po’ in inglese, in un connubio davvero affascinante. A parlarcene è lo stesso Elias Caruso:“Mine” esplora momenti di vita e ricordi sospesi tra il giorno e la notte, quando i pensieri affiorano e le emozioni diventano visibili. Le quattro tracce si muovono tra realtà e un senso di nostalgia sognante.Grazie all’ora blu, rifugio in cui queste canzoni hanno trovato la loro forma. Grazie a chi le ha incontrate prima di tutti, e mi ha convinto che non erano così brutte.Grazie a chi le ha plasmate e trasformate, e ha saputo ascoltare e capire il modo migliore per portarle al pubblico. Programma dedicato a tutta la musica indipendente non programmata dai grossi network

0:00-17:20

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show notes

“Mine” è il nuovo ispiratissimo EP di Elias Caruso, songwriter italiano con un background squisitamente internazionale, attivo sulle scene dai primi anni Dieci. Con la band The Tangram, di cui è cantante e chitarrista, ha pubblicato l’album “Cosmic Fruits” nel 2021 per Irma Records e Radar Concerti, esibendosi in alcuni dei festival più prestigiosi della Penisola come Ypsigrock senza dimenticare la partecipazione a X Factor 2021.4 brani in bilico tra pop, alternative e soft rock, ma con lo sguardo proiettato nel futuro, cantati un po’ in italiano un po’ in inglese, in un connubio davvero affascinante. A parlarcene è lo stesso Elias Caruso:“Mine” esplora momenti di vita e ricordi sospesi tra il giorno e la notte, quando i pensieri affiorano e le emozioni diventano visibili. Le quattro tracce si muovono tra realtà e un senso di nostalgia sognante.Grazie all’ora blu, rifugio in cui queste canzoni hanno trovato la loro forma. Grazie a chi le ha incontrate prima di tutti, e mi ha convinto che non erano così brutte.Grazie a chi le ha plasmate e trasformate, e ha saputo ascoltare e capire il modo migliore per portarle al pubblico.

Programma dedicato a tutta la musica indipendente non programmata dai grossi network