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Hai mai lavato una banana o una testa d'aglio prima disbucciarli? Probabilmente no, eppure sulle etichette della grande distribuzione organizzata compare la scritta"lavare prima dell’uso". Ma perché questa raccomandazione anche su frutti con buccia spessa o non edibile? L’indicazione “lavare prima dell’uso” sull’etichetta delle referenze di frutta e verdura è apposta in conformità a quanto previsto dalla circolare del Ministero della Salute 0043051 del 04/11/2024: “indicando per la prima gamma in modo chiaro e visibile lanecessità del lavaggio prima del consumo”, dove per prima gamma si intendono tutti i prodotti ortofrutticoli tal quali e cioè non sottoposti, prima della vendita, a processi di lavaggio o trasformazione. La Circolare stabilisce nuove linee guida per la gestione del rischio microbiologico nei prodotti ortofrutticoli freschi destinati al consumo crudo. I punti chiave della circolare includono:
Separazione nei banchi frigo: i prodotti ortofrutticoli freschi e non lavati ("prima gamma") preimballati devono essere esposti in scaffali chiaramente separati dai prodotti già lavati e pronti al consumo ("quarta gamma");Obbligo d'informazione: per la prima gamma, deve essere indicato in modo chiaro ed evidente l'obbligo di lavare il prodotto prima del consumo;
Prevenzione della contaminazione crociata: il lavaggio è fondamentale anche per alimenti di cui non si mangia la buccia (es. banane, aglio, meloni), poiché toccando la superficie esterna e poi tagliandola, i batteri possono trasferirsi sulla polpa interna che si andrà a mangiare.





