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show notes
Ritorni importanti dal Giappone e oggi parliamo di Primetime, l’esordio nella fiction di Lance Oppenheim, con un Robert Pattinson ossessivo e inquietante nei panni di Hansen. Un film in formato 4:3, girato con l’estetica sporca della televisione anni 2000, che costruisce un horror psicologico sull’ambizione, la vergogna pubblica e il true crime come intrattenimento.
Una regia piena di idee e di eccessi, un tema che non ha perso un grammo di attualità, e una domanda che il film lascia aperta: in questa storia, chi non è un predatore?





