
transcript
show notes
Quando comincia una vita umana?
Questa è forse una delle domande più difficili che esistano. Ogni volta che si parla di IVG, cioè Interruzione Volontaria di Gravidanza, prima o poi si finisce lì.
E poi inevitabilmente ne seguono altre: che cos’è una persona? Un embrione ha più diritti del corpo che lo ospita? Davvero possiamo parlare di scelta, se di fatto, mancano alternative?
Nel primo episodio di Contronatura parliamo di aborto inoltrandoci nel territorio della bioetica riproduttiva, quel posto strano dove filosofia, medicina, diritto e politica si mettono a discutere sui nostri corpi.
Lo faremo anche attraverso la storia di Gigliola Pierobon e del processo che ha segnato un cambiamento epocale nel nostro Paese.
Credits
Il podcast è realizzato nell’ambito del progetto Bioinformati in collaborazione con Frida UniTo e l’agenzia creativa Hello Tomorrow.
Testi a cura di Laura Vercellin
Regia, montaggio e sound design sono a cura di Dunja Lavecchia
Ricerche di Luca Stroppa
La supervisione scientifica è a cura di Matteo Cresti
La cura editoriale e la supervisione artistica sono a cura di Michela Locati
Il progetto grafico è a cura di Laura Vercellin
Le musiche sono su licenza Artlist
Questa è forse una delle domande più difficili che esistano. Ogni volta che si parla di IVG, cioè Interruzione Volontaria di Gravidanza, prima o poi si finisce lì.
E poi inevitabilmente ne seguono altre: che cos’è una persona? Un embrione ha più diritti del corpo che lo ospita? Davvero possiamo parlare di scelta, se di fatto, mancano alternative?
Nel primo episodio di Contronatura parliamo di aborto inoltrandoci nel territorio della bioetica riproduttiva, quel posto strano dove filosofia, medicina, diritto e politica si mettono a discutere sui nostri corpi.
Lo faremo anche attraverso la storia di Gigliola Pierobon e del processo che ha segnato un cambiamento epocale nel nostro Paese.
Credits
Il podcast è realizzato nell’ambito del progetto Bioinformati in collaborazione con Frida UniTo e l’agenzia creativa Hello Tomorrow.
Testi a cura di Laura Vercellin
Regia, montaggio e sound design sono a cura di Dunja Lavecchia
Ricerche di Luca Stroppa
La supervisione scientifica è a cura di Matteo Cresti
La cura editoriale e la supervisione artistica sono a cura di Michela Locati
Il progetto grafico è a cura di Laura Vercellin
Le musiche sono su licenza Artlist





